Rassegna Stampa Fiscale

17 Luglio 2026
Il Sole 24 Ore - Giulio Andreani - Pag. 25

Nella composizione negoziata proposta di accordo tempestiva

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 5/E/2026, ha fornito chiarimenti in merito alla composizione negoziata d’impresa, confermando la bozza già posta in pubblica consultazione. La proposta transattiva può riguardare anche i debiti Iva e mantenere eventuali rateazioni già in corso, a determinate condizioni. Sono richieste specifiche attenzioni dei professionisti indipendenti, che devono essere redatte da soggetti diversi per garantire imparzialità. La circolare raccomanda di presentare la proposta con largo anticipo rispetto alla conclusione delle trattative, così da consentire le necessarie valutazioni. Infine, confermata la possibilità di convertire il percorso negoziale in uno degli strumenti di regolazione della crisi previsti dal Codice della crisi, come l’accordo di ristrutturazione dei debiti. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Crisi impresa, linea dura’ – pag. 27)


17 Luglio 2026
Il Sole 24 Ore - Cristina Bartelli - Pag. 25

Cassetto fiscale con più informazioni

Nuove informazioni sul cassetto fiscale. I contribuenti potranno prendere visione di nuovi dati relativi ad avvisi di liquidazione come imposta di registro, compresa la disciplina prima casa, avvisi di accertamento automatizzati ex art. 41-bis del Dpr 600/1973 e i provvedimenti di autotutela parziale o totale. Nel cassetto anche il tracciamento delle pratiche. Sono le novità contenute nel provvedimento di ieri firmato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone. Il provvedimento dà attuazione a quanto già annunciato circa l’implementazione delle funzionalità di questa area di dialogo preferenziale tra Fisco e contribuenti, e già indicato nei principi della legge delega fiscale e del decreto legislativo n. 1/2024. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Cassetto fiscale rafforzato. Più documenti visualizzabili’ – pag. 28)


17 Luglio 2026
Il Sole 24 Ore - Federica Micardi - Pag. 26

Commercialisti: crescono i praticanti, i redditi e le società tra professionisti

Dal Report 2026 pubblicato ieri emerge che crescono i redditi, le Stp e i tirocinanti per i commercialisti. La componente femminile è stabile al 34% mentre segna un calo dello 0,8% il numero degli iscritti all’Albo, che a fine 2025 sono 119.050. In diminuzione anche i nuovi ingressi che sono scesi a 1.494 nel 2025, nel 2024 erano 1.958. Lo scorso anno il reddito medio degli iscritti è cresciuto dell’8,3% ed è pari a 87.376 euro; cresce del 5,5% anche il reddito mediano (48.420 euro). Per gli iscritti alla Cassa dottori commercialisti il reddito medio è di 96.577 euro, mentre il reddito medio professionale degli iscritti a Cassa ragionieri è pari a 63.421 euro (+4,1% sul 2024). Per il secondo anno di fila la platea dei commercialisti registra una lieve contrazione, con un saldo negativo di 1.000 unità (-0,8%). A livello territoriale la contrazione più significativa è al Sud, segue il Centro; stabile il Nord. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Dottori commercialisti in lieve calo, ma crescono i praticanti’ – pag. 31)


17 Luglio 2026
Il Sole 24 Ore - Laura Ambrosi, Antonio Iorio - Pag. 27

Accessi fiscali e bancari da eccepire nel primo ricorso

Con l’ordinanza n. 23305/2026 la Corte di cassazione ha precisato che le violazioni in tema di accessi fiscali e indagini finanziarie evidenziate dalla Cedu possono essere eccepite solo con il ricorso introduttivo. In questa pronuncia i giudici di legittimità hanno affrontato il delicato profilo relativo al contenzioso tributario successivo alle recenti pronunce della Cedu. L’ordinanza ricostruisce il rilievo convenzionale sia degli accessi, ispezioni e verifiche, sia delle indagini bancarie. Secondo la Cassazione, entrambe le attività integrano un’ingerenza nella vita privata tutelata dall’art. 8 Cedu, con la conseguenza che la loro compatibilità convenzionale richiede il rispetto delle condizioni poste dalla norma. L’autorizzazione alle indagini bancarie deve essere preesistente e deve rendere verificabili presupposti, oggetto e limiti. 


17 Luglio 2026
Il Sole 24 Ore - Camilla Curcio - Pag. 28

Fotovoltaico con moduli a terra vietato in aree agricole

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 127/2026, depositata ieri, ha affermato che è legittimo il divieto di installare pannelli fotovoltaici con moduli a terra in zone classificate dai piani urbanistici come terreni agricoli. I giudici delle leggi hanno dunque bocciato i rilievi sulla legittimità costituzionale sollevati dal Tar Lazio rispetto alla norma che prevede il veto. Il riferimento è all’articolo 5, commi 1 e 2, del decreto Agricoltura, contenente misure urgenti per imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura e all’articolo 2, comma 2, del Dlgs 190/2024, che disciplina ‘i regimi amministrativi per la produzione di energia da rinnovabili’. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Zona agricola ? Stop rinnovabili’ – pag. 29)


17 Luglio 2026
Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 25

Luglio torrido per i contribuenti

L’Agenzia delle Entrate raggira la sospensione agostana per la trasmissione degli avvisi bonari e delle lettere di compliance. L’Amministrazione finanziaria, infatti, ha anticipato le trasmissione degli atti che stanno arrivando massivamente in questi giorni nelle cassette postali dei contribuenti. Risultano in notifica le comunicazioni di irregolarità relative al modello Redditi 2024 oltre che le liquidazioni definitive delle imposte dovute sui Tfr incassati nel 2022. Benché non interessati dalla sospensione estiva risultano trasmessi ai contribuenti in questi giorni anche gli avvisi di accertamento per rettifiche sui redditi per l’anno d’imposta 2021. Il massivo invio di atti è il secondo dopo quello di fine maggio con picco riscontrato a metà giugno in cui sono stati trasmessi i controlli formali per l’anno d’imposta 2023. 


17 Luglio 2026
Italia Oggi - Alessandro Pescari e Fabrizio G.Poggiani - Pag. 26

Perdite pregresse compensabili

Con la riforma Irpef/Ires, per le liquidazioni dei soggetti Ires avviate dal 2025 il reddito dei periodi intermedi è definitivo e può essere compensato integralmente con le perdite fiscali pregresse, senza il limite ordinario dell’80%. La modifica dell’articolo 182 del Tuir semplifica il regime di liquidazione, superando il precedente sistema di tassazione provvisoria. La disciplina speciale opera autonomamente rispetto alle regole ordinarie dell’articolo 84 Tuir. Inoltre, se la liquidazione si conclude entro cinque esercizi, le perdite maturate nei periodi intermedi possono essere utilizzate anche tramite il meccanismo del carry back.


17 Luglio 2026
Italia Oggi - Franco Ricca - Pag. 28

Gruppo Iva, no controllo totale

Il Tribunale Ue, con la sentenza del 15 luglio 2026, causa T-268/25, boccia l’obbligo di possedere l’intero capitale sociale. La normativa nazionale non può subordinare la costituzione di un Gruppo Iva che comprenda anche soggetti che non svolgono attività economica o che effettuano solo operazioni esenti alla condizione che una delle società possieda, direttamente o indirettamente, il 100% del capitale delle altre. Tale condizione non è infatti indispensabile per soddisfare il presupposto, richiesto per la costituzione del Gruppo Iva, dell’esistenza tra i suoi membri di vincoli finanziari, economici e organizzativi. Siffatta condizione può essere ammessa solo quale misura volta specificamente a prevenire l’elusione o l’evasione, il che è però da escludere se abbia come scopo semplicemente quello di limitare la partecipazione al Gruppo Iva di persone che non hanno lo status di soggetto passivo oppure che esercitano attività esenti. 


17 Luglio 2026
Italia Oggi - Bruno Pagamici - Pag. 30

Bonus elettrodomestici, le domande di rimborso entro il 4 settembre

I venditori di elettrodomestici hanno tempo fino al 4 settembre per presentare le istanze di rimborso del bonus 2025 concesso agli acquirenti finali. Da quanto si legge nel decreto direttoriale 14 luglio 2026 del ministero delle Imprese e del Made in Italy che ha fissato il suddetto termine, sono 169 i rivenditori aderenti alla misura che allo scorso 10 luglio non hanno ancora presentato istanza di rimborso dei contributi sotto forma di voucher concessi agli acquirenti finali degli elettrodomestici agevolati. 


17 Luglio 2026
Italia Oggi - Christina Feriozzi - Pag. 30

Mercato unico? Società unica

Con il position paper 9/2026 Assonime promuove con forza la proposta di Regolamento istitutivo della European Company (EU Inc.). L’European Company risponde all’esigenza di attrarre capitali e di fermare l’emorragia delle start up promettenti che, di fronte alla frammentazione di 27 ordinamenti societari nazionali, scelgono di reincorporarsi negli Stati Uniti per attrarre capitali. L’Europa, quindi, non deve puntare al protezionismo ma alla creazione di una infrastruttura giuridica societaria integrata e uniforme. La European Company non è una semplice armonizzazione o del ‘28° regime’ societario, bensì una vera e propria Unione dei Risparmi e degli Investimenti a livello europeo in quanto l’Europa eccelle nella ricerca ma soffre di un cronico ‘scale-up deficit’. Lo scopo è la creazione di un quadro giuridico europeo uniforme, capace di sostenere l’innovazione, facilitare l’accesso ai capitali e rafforzare la competitività delle imprese europee. 


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