Rassegna Stampa Fiscale

1 Aprile 2026
Corriere della Sera - Claudia Voltattorni - Pag. 8

Su l’inflazione all’1,7% Sì al decreto bollette con il voto di fiducia

L’inflazione torna ai livelli di luglio 2025. L’Istat dice che a marzo è salita all’1,7%. A spingere il dato all’insù sono tutti i beni energetici, cresciuti del 4,9% rispetto al mese di febbraio. Solo il gasolio, sia per le auto che per il riscaldamento, è cresciuto in un mese del 12% e 13%, la benzina del 4,8%. In crescita anche i beni alimentari, in particolare quelli non lavorati. Il carrello della spesa ha registrato +2,2% rispetto al mese precedente. E va peggio in Europa con l’indice dei prezzi salito a +2,5% dall’1,9% di febbraio. In Germania l’inflazione sale del 2,8%, in Francia è all’1,9%, in Spagna dal 2,5% al 3,3%. Il ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin è preoccupato non per le forniture ma per i costi: ‘oggi – ha detto – la quotazione del gas è a 54 euro, il 70% in più di un mese fa quando fu predisposto il decreto Energia’. Ieri la Camera ha approvato con la fiducia il decreto Energia che contiene misure urgenti contro il caro energia per aiutare i redditi più bassi e le imprese. Il testo ora passa al Senato. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Primi effetti della guerra: l’inflazione balza all’1,7% Carrello della spesa al 2,2%’ – pag. 2)


1 Aprile 2026
Il Sole 24 Ore - Celestina Dominelli - Pag. 9

Golfo, al via misure ad hoc per le imprese più esposte

Per supportare le imprese italiane attive nei mercati internazionali maggiormente colpiti dal conflitto in Medio Oriente i ministri Tajani (Esteri) e Pichetto Fratin (Ambiente e Sicurezza Energetica) lavorano ad un pacchetto di interventi che vedono il coinvolgimento di Sace, Simest e Ice. Sace rafforza il proprio impegno al fianco delle aziende attraverso tre direttrici: supporto all’export, sostegno alla liquidità e proroga gratuita delle coperture in essere. Simest rafforza le misure dedicate alla transizione digitale ed ecologica e punta ad introdurre ulteriori agevolazioni, come l’aumento dell’importo massimo finanziabile per operazioni di rafforzamento patrimoniale. Nel pacchetto anche le misure di Ice che ha disposto una dote da 8,6 milioni di euro per le imprese italiane attive nei mercati di 17 Paesi, inclusi Medio Oriente e aree limitrofe.


1 Aprile 2026
Il Sole 24 Ore - Gian Paolo Ranocchi, Lorenzo Pegorin - Pag. 35

Immobiliari, l’uscita dal Cpb fa i conti con le rimanenze

La cessazione del concordato preventivo biennale avviene quando si verificano specifiche condizioni e comporta il ritorno alla tassazione sul reddito effettivo, senza effetti retroattivi. Una delle cause scatta se i ricavi o compensi superano il limite previsto dagli Isa aumentato del 50%. Tuttavia, per le imprese di costruzione l’applicazione di questa regola è incerta, perché gli Isa considerano anche le variazioni delle rimanenze oltre ai ricavi. La norma sembra riferirsi solo ai ricavi, escludendo quindi le rimanenze dal calcolo del limite. Al contrario, le istruzioni dei modelli Isa indicano che le rimanenze finali e iniziali devono essere considerate, influenzando così il superamento della soglia. Questo crea un dubbio interpretativo rilevante per il settore edilizio. Un recente interpello delle Entrate suggerisce un approccio più ampio che valorizza anche le rimanenze. 


1 Aprile 2026
Il Sole 24 Ore - Laura Ambrosi, Antonio Iorio - Pag. 36

Società esterovestita, non basta la sede in Italia

Con la sentenza n. 7694 depositata ieri la Corte di cassazione ha affermato che per accertare l’esterovestizione, non basta dimostrare l’esistenza di un vantaggio fiscale o la presenza di un’influenza gestionale dall’Italia. Occorre che il Fisco provi che la società estera costituisca una ‘costruzione di puro artificio’, priva di effettiva sostanza economica e creata al solo scopo di eludere l’imposizione nazionale. Secondo i giudici del Palazzaccio l’Agenzia delle Entrate si è concentrata quasi esclusivamente sulla figura degli amministratori di fatto italiani e sui contratti di servizio con la società italiana, senza però dimostrare che l’impresa estera fosse una struttura non effettiva. Anche ammettendo il ruolo di amministratori di fatto dei soci della società italiana, non si era comunque in presenza di un criterio sufficiente per provare l’esterovestizione. 


1 Aprile 2026
Il Sole 24 Ore - Giuseppe Latour - Pag. 38

Superbonus, passo indietro sulle verifiche alle partecipate

Con una direttiva interna l’Agenzia delle Entrate salva le partecipate pubbliche e le utility dalle verifiche sui general contractor. Il documento fa chiarezza sui controlli a carico di tutti i soggetti che, negli anni scorsi, hanno fatto da capofila nell’esecuzione dei lavori di Superbonus.Sono così salvi da contestazioni basate su presunzioni anche quegli intermediari che, dal 2020 in poi, hanno subappaltato in blocco i lavori legati al 110%: quindi, le molte società che hanno venduto servizi collegati al superbonus senza materialmente eseguire lavori. Anche per loro serviranno ‘idonei mezzi di prova’. Iniziate sui general contractor le contestazioni del Fisco si sono poi estese a tutti quei soggetti che, per facilitare l’esecuzione dei cantieri di superbonus, si sono posti come interlocutori unici dei condomini. 


1 Aprile 2026
Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 26

Concordato, effetti sul bilancio

Il concordato preventivo biennale impatta sui bilanci delle società di capitali nel 2025, richiedendo l’indicazione in nota integrativa sia per chi è al secondo anno sia per chi ha appena aderito al patto con il Fisco. Alcuni software hanno aggiornato i modelli inserendo il confronto tra imposte teoriche e imposte effettive derivanti dal concordato, evidenziandone le differenze. Il cpb infatti comporta  che le imposte siano calcolate su una base imponibile concordata con il fisco, diversa da quella effettiva civilistica. Questa discrepanza va spiegata in nota integrativa, soprattutto nei bilanci ordinari, secondo quanto previsto dall’Oic 25. Per i bilanci abbreviati e le microimprese non vi è un obbligo stringente, ma è comunque consigliato segnalare l’adesione e i relativi effetti fiscali. In generale, emerge la necessità di una maggiore trasparenza informativa sugli impatti del concordato nei bilanci 2025. 


1 Aprile 2026
Italia Oggi - Gianluca Stancati, Giosuè Manguso - Pag. 27

Correzione, fuori il Fisco

Il decreto legislativo 192/2025 cambia il trattamento degli errori dell’incorporata. L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 89 pubblicata ieri, ha evidenziato che la società incorporante può iscrivere nel bilancio dell’esercizio 2025, primo bilancio post fusione, la posta di correzione contabile di un errore commesso dalla incorporata nell’esercizio 2024. tuttavia, poiché la correzione viene effettuata nel 2025, si applicherà il nuovo regime fiscale di correzione contabile. Tale regime stabilisce che la correzione di errori contabili rilevanti non produce effetti fiscali nel periodo in cui viene rilevata, e quindi non può essere riconosciuta direttamente ai fini Ires e Irap. Per questo motivo sarà necessario presentare una dichiarazione integrativa per il periodo d’imposta 2024, con le relative sanzioni per infedeltà dichiarativa qualora l’integrazione non risulti a favore del contribuente. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Dichiarazione integrativa per correggere l’errore contabile rilevante’ – pag. 36)


1 Aprile 2026
Italia Oggi - Gianluca Stancati, Giosuè Manguso - Pag. 27

Conferimenti, il sovrapprezzo può variare

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 91 del 31 marzo 2026, ha affermato che in un conferimento di due quote di partecipazioni è possibile stabilire un sovrapprezzo differenziato per i soci, finalizzato a mantenere inalterate le rispettive quote nella società conferitaria e a determinare un incremento patrimoniale pari al costo fiscale delle partecipazioni conferite. Inoltre, in caso di partecipazioni acquisite in epoche differenti, è possibile che l’incremento patrimoniale della conferitaria sia allineato al costo fiscale complessivo, indipendentemente dalla stratificazione degli acquisti. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Conferimento di partecipazioni con realizzo controllato’ – pag. 36)


Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali