Rassegna Stampa Fiscale

22 Luglio 2026
Il Sole 24 Ore - Marco Mobili, Giovanni Parente - Pag. 2

Auto aziendali, il Fisco: conto più alto dopo cinque anni

Approda in Parlamento il testo del decreto Omnibus (decreto correttivo della delega fiscale) che sul fronte delle auto aziendali contiene quattro misure. Tassazione aumentata del 50% rispetto al valore determinato per gli anni precedenti dopo cinque anni di utilizzo dello stesso veicolo; incremento a forfait del 5% per risolvere le complicazioni di calcolo del valore degli optional non valorizzati nelle tabelle Aci e non direttamente acquistati dal lavoratore; spazio alla riassegnazione senza modificare la regole di tassazione e stop all’applicazione del valore normale, attualmente prevista se la vettura ordinata nel 2024 è stata assegnata al dipendente dopo il 1°luglio 2025. Il decreto interviene anche sul reddito d’impresa prevedendo la possibilità, per una società italiana, di poter utilizzare le perdite fiscali finali di società residenti in Ue o See, rideterminate in base alle norme italiane. 


22 Luglio 2026
Il Sole 24 Ore - Gianni Trovati - Pag. 3

Il gelo dei redditi: -1,6% rispetto al ‘90 L’Irpef frena la crisi ma non la risolve

I dati dicono che dal 1990 ad oggi l’Italia è l’unico grande Paese Ocse in cui le retribuzioni reali sono rimaste ferme o diminuite, con un forte aumento delle disuguaglianze. Le cause principali sono la diffusione del part-time, la crescita del settore dei servizi e la debole dinamica salariale. I Governi hanno cercato di compensare il calo dei redditi intervenendo sull’Irpef rendendola più progressiva e alleggerendo il carico fiscale sui redditi medio-bassi. Questi interventi hanno mitigato le perdite, ma non hanno risolto le cause strutturali della stagnazione salariale. Secondo l’Ufficio parlamentare di bilancio, la leva fiscale ha ormai margini limitati, perché le imposte possono redistribuire il reddito, ma non crearne di nuovo. 


22 Luglio 2026
Il Sole 24 Ore - Luca Gaiani - Pag. 25

Iperammortamento, conferme da trasmettere in 60 giorni

Iperammortamento: da ieri è possibile trasmettere al Gse le comunicazioni di conferma della prenotazione degli investimenti. Le conferme devono essere inviate entro 60 giorni dalla ricezione dell’esito positivo della comunicazione preventiva, la cui trasmissione si è potuta effettuare dallo scorso 12 giugno. Il Gse ha messo a disposizione la modulistica da compilare sul portale online, nella quale, oltre ai dati degli investimenti già oggetto di comunicazione preventiva, devono essere riportati gli estremi di pagamento dell’acconto del 20%. Manca ora la sola comunicazione di completamento con la relativa modulistica. 


22 Luglio 2026
Il Sole 24 Ore - Alessandro Germani - Pag. 26

Agenzie di viaggio, sulle provvigioni percepite non si applica la ritenuta

Con la legge n. 88/2026 di conversione del decreto fiscale è stato eliminato l’obbligo di ritenuta sulle provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio per la vendita, prenotazione, emissione e intermediazione di documenti di viaggio. La manovra 2026 aveva invece reintrodotto tale ritenuta per varie categorie di intermediari, con la finalità di contrastare l’evasione fiscale. La misura aveva creato difficoltà operative e richiesto l’adeguamento dei sistemi informatici. Resta invece applicabile la ritenuta sulle provvigioni derivanti dall’attività accessoria di intermediazione assicurativa svolta dalle agenzie di viaggio. La norma prevede inoltre la copertura finanziaria conseguente alla reintroduzione dell’esenzione. 


22 Luglio 2026
Italia Oggi - Matteo Rizzi - Pag. 31

Web tax? No, grazie. Meglio l’Iva

Tassazione dei servizi digitali transfrontalieri. Uno studio del Fondo monetario internazionale boccia i prelievi unilaterali sui ricavi delle big tech. L’Iva applicata nel Paese di consumo resta lo strumento più efficace per tassare i servizi digitali transfrontalieri, mentre le imposte sui servizi digitali, come la web tax italiane e quelle degli altri Paesi europei, producono effetti distorsivi, colpiscono il fatturato anziché gli utili e finiscono in larga parte per trasferire il costo su imprese e consumatori. 


22 Luglio 2026
Italia Oggi - Benito Fuoco - Pag. 32

Omesse ritenute da nero

La Corte di cassazione penale, nell’ordinanza n. 27123 del 17 luglio scorso, ha affermato che non è configurabile il reato di omesse ritenute previdenziali se manca il pagamento delle retribuzioni. Invece, sussiste il reato di omesso versamento di ritenute previdenziali sulle somme pagate in nero sia pure non contabilizzate. Il caso trae origine dalla condanna inflitta alla legale rappresentante di due associazioni che gestivano case di accoglienza per anziani. Oggetto della pronuncia un omesso versamento di ritenute previdenziali e assistenziali.


22 Luglio 2026
Italia Oggi - Francesco Cerisano - Pag. 33

Caro bollette, contributo salvo

Per la seconda volta la Corte costituzionale, con la sentenza n. 135 depositata ieri, ha salvato il contributo introdotto dal decreto legge nel 2022. Secondo i giudici delle leggi, dunque, è legittimo il contributo straordinario contro il caro bollette anche nella parte in cui non esclude, ai fini del calcolo della base imponibile, le operazioni attive delle stabili organizzazioni attratte nelle liquidazioni periodiche Iva della casa madre. La sentenza n. 135 è la terza pronuncia sul prelievo a carico delle imprese energetiche dopo quella del 2024 che ha bocciato l’inclusione delle accise nella base imponibile del tributo e la sentenza del 2025 che ha invece confermato la legittimità del contributo dichiarando non fondate le censure sulla mancata deducibilità dall’Ires e ritenendo il prelievo non espropriativo.


22 Luglio 2026
Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 34

Fisco, tregua estiva dal 1°agosto

Tregua estiva. Si fermano, dal 1° al 20 agosto, i pagamenti di imposte, contributi e la trasmissione degli adempimenti tributari. Congelati fino al 4 settembre i versamenti legati agli avvisi bonari in scadenza nel citato periodo, mentre restano attivi i pagamenti dovuti nei confronti del riscossore, compresi quelli delle tre rottamazioni attualmente in corso. Dal 1°agosto, inoltre, è operativo lo stop all’invio di avvisi bonari e comunicazioni di compliance e, secondo quanto dichiarato dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, saranno sospesi anche gli invii delle cartelle di pagamento. 


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