Rassegna Stampa Fiscale

19 Giugno 2026
Il Sole 24 Ore - M.Magrini, P.Parodi, B.Santacroce - Pag. 29

Pagamenti della Pa, procedura di verifica sprint sui professionisti

Sono operative, in parte, dallo scorso 1°gennaio e, in parte, dal 15 giugno le verifiche telematiche sui pagamenti della PA nella versione ampliata dal 2026 di dipendenti e professionisti. Il min. Giustizia ha pubblicato la circolare del 26 maggio con la quale ha evidenziato che la consultazione sul portale acquistiinretepa deve avvenire nell’imminenza del materiale pagamento corrispondente all’emissione dell’ordinativo e non nella fase della liquidazione, in cui viene determinata la somma da erogare. Le verifiche sui pagamenti comportano un blocco degli stessi se il beneficiario risulta inadempiente all’obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle per un ammontare complessivo pari almeno a 5 mila euro. Servono chiarimenti sulla casistica dipendenti e professionisti. La verifica ordinaria a carico di qualsiasi soggetto va fatta se il pagamento risulta di ammontare superiore a 5 mila euro. 


19 Giugno 2026
Il Sole 24 Ore - M.Magrini, P.Parodi, B.Santacroce - Pag. 29

La stretta sui forfettari parte oltre 5mila euro

Secondo la norma non dovrebbero rientrare nella disposizione delle somme da sottoporre a verifica i pagamenti dovuti ai liberi professionisti che operano in regime forfettario. Nella determinazione della somma da sottoporre a verifica sui pagamenti fino a 5 mila euro vanno incluse le somme rimborsate anche se non soggette a ritenuta alla fonte e non costituiscono base imponibile a livello fiscale. Irrilevante che le somme da pagare abbiano natura di rimborsi spese e che non concorrano alla determinazione del reddito di lavoro autonomo. I pagamenti a favore delle associazioni tra professionisti, ivi comprese le Stp fra avvocati, sono sottoposti alle regole di verifica operative dal 15 giugno. Invece le società tra professionisti e le società tra avvocati costituite in forma di società di persone o capitali rientrano solo nelle regole ordinarie sui pagamenti di ammontare superiore a 5 mila euro. 


19 Giugno 2026
Il Sole 24 Ore - Luigi Lovecchio - Pag. 30

Rottamazione dei comuni, definito il calendario per delibere e adesioni

Un emendamento alla legge di conversione del decreto accise fa slittare il calendario delle scadenze per deliberare l’adesione alla rottamazione quinquies delle entrate locali affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Questa rottamazione si aggiunge alla disciplina introdotta con la manovra 2026, che consente agli enti territoriali di adottare sanatorie sotto qualsiasi forma, con l’unico limite rappresentato dall’intangibilità della sorte capitale. In tale contesto i Comuni potranno deliberare definizioni agevolate autonome, anche solo l’aspetto del numero di rate, sia nel corso di quest’anno che in una qualsiasi delle annualità successive. La misura oggetto delle modifiche in parola è una disposizione eccezionale che consentirà di rottamare esclusivamente i ruoli affidati all’agente della riscossione entro la fine del 2023, con una procedura gestita dalle Entrate. I Comuni possono solo decidere se aderire, entro il termine in via di differimento al 31 luglio. 


19 Giugno 2026
Il Sole 24 Ore - Alessandro Germani, Franco Roscini Vitali - Pag. 30

Deducibilità garantita per gli ammortamenti dei beni dati in comodato

La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 18431 dello scorso 8 giugno, conferma la deducibilità degli ammortamenti da parte del proprietario per i beni concessi in comodato a un fornitore che fornisce beni o esegue lavorazioni per conto del primo. La prassi riguarda gli investimenti in immobilizzazioni, per esempio stampi, acquistati dal cliente e concessi in uso esclusivo al fornitore. I contratti devono disciplinare diritti e obblighi, prevedendo l’utilizzo esclusivo, il divieto di impiego per terzi e la restituzione dei beni a fine rapporto. Dal punto di vista economico, il costo complessivo non cambia: una quota è imputata ad acquisti o servizi e una quota agli ammortamenti. Nel caso del comodato, occorre inoltre predisporre la documentazione prevista dal Dpr n. 441/97 per evitare presunzioni di cessione o acquisto ai fini Iva. 


19 Giugno 2026
Il Sole 24 Ore - Roberto Lenzi - Pag. 34

Fondi interprofessionali a sostegno della formazione

A favore della formazione sono in arrivo due bandi; il primo per le imprese aderenti a Fondimprese, il secondo per quelle aderenti a Fondoprofessioni. L’avviso di Fondimprese mette a disposizione 20 milioni di euro a favore delle aziende che investono nella formazione dei loro dipendenti relativamente a progetti che riguardano tematiche ambientali. Il bando, già aperto, chiuderà i battenti alle ore 13 del 4 settembre prossimo. Fondoprofessioni, invece, ha stanziato 160 mila euro per finanziare la formazione relativa alla crisi d’impresa. La presentazione delle istanze, possibile da ieri, terminerà il prossimo 21 luglio. Per ogni piano formativo il contributo sarà al massimo di 4 mila euro. Ogni piano formativo presentato potrà essere composto da un solo progetto con una durata di almeno 16 ore, un numero di discendenti da uno a quattro e un costo ora/allievo al massimo pari a 100 euro. 


19 Giugno 2026
Il Sole 24 Ore - Roberto Lenzi - Pag. 34

Cloud e cybersicurezza, voucher fino a 20 mila euro per Pmi e autonomi

Per il nuovo voucher Cloud e cybersecurity il decreto prevede una procedura valutativa a sportello, con istruttoria effettuata secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande. A disposizione ci sono 150 milioni di euro per sostenere la trasformazione digitale delle Pmi e dei lavoratori autonomi attraverso l’adozione di servizi di cloud e soluzioni avanzate di cybersicurezza. Il contributo sarà concesso nella forma di voucher a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20 mila euro per ciascun beneficiario. Le imprese interessate sono le micro, piccole e medie; parimenti coinvolti i lavoratori autonomi operanti su tutto il territorio nazionale e che dispongono una connessione a internet con velocità minima in download pari a 30 Mbps. L’obiettivo è favorire la diffusione di tecnologie digitali più evolute. 


19 Giugno 2026
Italia Oggi - Giorgio Ambrosoli, Luigi Chiarello - Pag. 19

Ecco gli aiuti all’energia green

Ieri, il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha firmato il decreto FER X che contiene gli incentivi per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Ad essere agevolati saranno gli impianti solari fotovoltaici, eolici, idroelettrici e quelli di trattamento di gas residuati dai processi di depurazione. Il tutto fino a produrre 37,15 Gigawatt di nuova capacità. Dieci sono riservati agli impianti fino a un MW di potenza; i restanti 27,15 GW vengono destinati agli impianti di maggiori dimensioni, che dovranno partecipare a procedure pubbliche competitive, bandite dal GSE. Quindi, il contingente di potenza è stimato in : 16,5 GW per l’eolico, 10 per il fotovoltaico, 0,63 per l’idroelettrico e 0,02 per i gas residuati dai processi di depurazione. 


19 Giugno 2026
Italia Oggi - Francesco Cerisano - Pag. 21

Split payment, ultimo ballo

La Commissione europea ha confermato la proroga triennale, fino al 30 giugno 2029 per lo split payment ma con un occhio attento alle esigenze delle imprese in termini di celerità dei rimborsi. E dovrebbe trattarsi dell’ultimo rinvio del meccanismo di scissione dei pagamenti, perché l’obbligo di fatturazione elettronica per le forniture alle PA consentirà di controllare in tempo reale le singole operazioni e l’esatto importo dell’Iva che le PA sono tenute a pagare sui loro acquisti, senza quindi dover proseguire con ulteriori deroghe alla direttiva Iva. Dunque, la Commissione Ue ha accettato la proposta dell’Italia, riducendo l’orizzonte temporale di qualche mese (scadenza al 30 giugno 2029) visto che la richiesta iniziale prevedeva di arrivare al 31 dicembre 2029. Per Bruxelles questi ulteriori 3 anni dovrebbero bastare ‘per valutare l’efficacia delle misure attuate al fine di ridurre l’evasione fiscale nei settori interessati’. 


19 Giugno 2026
Italia Oggi - Francesco Cerisano - Pag. 22

L’Ader punta ai grandi morosi

Con la Delibera n. 92/2026, diffusa ieri, la Corte dei conti ha approvato la relazione sulla gestione 2024 dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. I dati confermano un trend già consolidatosi nel 2025, anno in cui l’Agenzia ha chiuso con un totale riscosso di 16,8 miliardi di euro di cui 9,7 miliardi riferito a contribuenti con debiti superiori a 100 mila euro. E il trend proseguirà anche quest’anno come confermato dal Piano operativo allegato allo schema di convenzione col Mef che per bilanciare ‘la maggiore efficacia possibile dell’azione di recupero e il presidio di crediti che per la loro particolare tipologia presentano un profilo di rischio maggiore’ guarda essenzialmente  alle morosità rilevanti (con debiti superiori a 250 mila euro) e ai carichi che indipendente dall’importo ‘richiedono un costante presidio e monitoraggio’. In primis, i crediti interessati dall’intervenuta decadenza dalle misure di definizione agevolata e dai piani di dilazione, nonché i carichi riguardanti risorse proprie Ue, aiuti di Stato, sentenze di condanna della Corte dei conti. 


19 Giugno 2026
Italia Oggi - Matteo Rizzi - Pag. 23

Tregua sui redditi online

La bozza della direttiva Dac10 prevede l’aumento dal 2.000 a 3.000 euro della soglia per la comunicazione al fisco delle vendite effettuate tramite piattaforme digitali come Vinted, eliminando il limite minimo di 30 operazioni. L’obiettivo è escludere i venditori occasionali, ridurre il numero di segnalazioni e rafforzare i controlli sulle piattaforme extra-Ue non collaborative. La riforma si inserisce nel processo di aggiornamento delle regole Ocse sul reporting digitale, volto a semplificare gli adempimenti e a eliminare duplicazioni informative. Per i gruppi multinazionali soggetti alla minimum tax del 15% verranno ridotti gli obblighi Dac6 sulle pianificazioni fiscali transfrontaliere, salvo specifiche eccezioni. La bozza elimina alcuni indicatori di rischio, estende da 30 a 90 giorni i termini di comunicazione e adegua il segreto professionale alla giurisprudenza europea. Tra le altre novità figurano l’abbandono del progetto Unshell e l’unificazione degli adempimenti Dac4 e Dac9.


19 Giugno 2026
Italia Oggi - Fabrizio G.Poggiani - Pag. 24

Il 110% dribbla le tasse

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta 124/2026 di ieri, ha fornito chiarimenti in merito alla tassazione della plusvalenza che potrebbe emergere in caso di cessione di un immobile di proprietà, sul quale sono stati eseguiti lavori che hanno beneficiato del 110% conclusi entro il 31 dicembre 2024. Secondo l’Amministrazione finanziaria non emerge alcuna plusvalenza tassabile per la casa efficientata con la detrazione legata al Superbonus se la stessa è stata adibita ad abitazione principale dei familiari del cedente per la maggior parte del decennio antecedente alla cessione. Ai fini del calcolo decennale, in caso di concessione in usufrutto dell’unità, va considerata la data di acquisto della piena proprietà mediante compravendita. 


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