Caro carburanti. Nei prossimi giorni è atteso il Consiglio dei ministri che dovrebbe varare le misure selettive, dopo i tagli generalizzati alle accise. Lavori ancora in corso su come si articoleranno le misure selettive. Al momento, spicca l’allarme sui prezzi. Ieri le rilevazioni hanno fatto un altro passo in avanti, portando la benzina in media a 2,107 euro al litro e il gasolio a 2,216. Ma con il Brent che ha rivisto da vicino i 110 dollari al barile e che, secondo il presidente di FederPetroli Italia Michele Marsiglia, può toccare i 120 in caso di conflitto prolungato, le preoccupazioni si concentrano sul prossimo futuro e sulla tenuta delle contromisure. L’idea iniziale era quella di un bonus da 150 euro per i dipendenti con un Isee sotto i 35 mila euro e che devono usare l’auto per lavoro. La misura alternativa riguarda il bollo auto: uno sconto riservato ai proprietari in regola con i pagamenti, misurato in percentuale e significativo soprattutto per le auto di piccola cilindrata che si alleggerirebbe al crescere del motore, fino ad annullarsi per ammiraglie e suv.
Rassegna Stampa Fiscale
15 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Gianni Trovati - Pag. 8
Carburanti: prezzi ancora su, faro sui tagli al bollo auto
15 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Giuseppe Latour, Giovanni Parente - Pag. 9
Piccoli negozi, per 1,5 milioni cedolare affitti nel mirino
Cedolare al 21% anche per gli affitti di 1,5 milioni di piccoli negozi. Insieme alle agevolazioni per la casa, anche la tassazione delle locazioni potrebbe entrare nella prossima legge di Bilancio. Stavolta non si guarderà al mondo degli affitti brevi, ma a quello degli immobili commerciali sui quali da tempo Confedilizia e Firmaa Confcommercio chiedono una maggiore attenzione del fisco, per dare un sostegno a botteghe, bar, ristoranti e negozi di prossimità. Il vice ministro all’Economia, Maurizio Leo rilancia l’ipotesi della tassa piatta sulle locazioni commerciali affittate da persone fisiche a soggetti esercenti un’attività d’impresa, un’arte o una professione. L’impatto della misura dovrebbe aggirarsi intorno ai 170 milioni di euro l’anno, a regime. L’obiettivo è contrastare la desertificazione dei centri storici e delle periferie. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Cedolare secca sui mini negozi’ – pag. 22)
15 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Stefano Grilli - Pag. 41
Explicitly conditional taxes non sono imposte rilevanti
Nella guida amministrativa dell’Ocse, pubblicata venerdì, troviamo indicazioni molto importanti per i gruppi multinazionali, ovvero le Explicitly conditional taxes e il loro trattamento nell’ambito delle GloBE Rules. Si tratta di imposte applicate solo ai contribuenti soggetti a lir o Utpr in un altro Paese e che non beneficiano della SbS Safe Harbour, mentre l’Ocse stabilisce che non sono considerate imposte rilevanti. Anche una Dmtt condizionale non è qualificata come Qdmtt, salvo una deroga transitoria prevista per il 2024. Le imposte condizionali possono essere costruite in modo inclusivo o esclusivo e, se la componente discriminatoria è separabile, solo la parte non discriminatoria può restare un’imposta rilevante. Di conseguenza, l’Explicitly conditional tax va esclusa dal calcolo delle imposte rilevanti rettificate e non incide sull’utile o perdita contabile netta ai fini GloBE.
15 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Simona Ficola, Benedetto Santacroce - Pag. 41
Il diritto alla detrazione vincolato al ricevimento anticipato della fattura
Il diritto alla detrazione dell’Iva deve essere esercitato quando ricorrono entrambe le condizioni: operazione effettuata e possesso della relativa fattura. L’avvocato generale Kokott ha evidenziato una divergenza tra una recente sentenza del Tribunale Ue e la giurisprudenza consolidata della Corte di giustizia. Il Tribunale riteneva sufficiente il momento in cui l’operazione veniva effettuata, anche senza aver ricevuto la fattura. La Corte, invece, richiede che il soggetto passivo sia effettivamente in possesso della fattura al momento dell’esercizio della detrazione. Secondo l’avvocato generale, la sentenza del Tribunale contiene quindi un errore di diritto che compromette l’unità della disciplina Iva europea. Se la Corte confermerà questa impostazione, potrebbero essere rimesse in discussione anche alcune scelte del legislatore contenute nel decreto legislativo n. 148/2026.
15 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - N.T. - Pag. 44
L’agenzia delle Entrate allunga l’apertura al pubblico
Da oggi gli uffici dell’Agenzia delle Entrate resteranno aperti al pubblico più a lungo. Ad essere coinvolte sono 160 strutture sparse sul territorio nazionale. Lo scopo è quello di rafforzare l’assistenza e la consulenza a cittadini e professionisti. L’operazione prevede benefici per i contribuenti e per i funzionari delle Entrate che aderiscono su base volontaria. Il personale, infatti, non subisce incremento delle ore lavorative. Si opera attraverso lo scambio tra presenza il pomeriggio e flessibilità. I funzionari, infatti, possono conciliare meglio le esigenze personali con il lavoro in quanto la mattina, ad esempio, possono accompagnare a scuola i figli, accudire un genitore, andare in palestra ecc.. Lo schema del progetto è presente nel Piao ed è limitato nel tempo. Nelle strutture coinvolte l’orario dedicato ai servizi in presenza viene prolungato per una giornata alla settimana. In un altro pomeriggio sempre a settimana viene potenziata l’assistenza da remoto.
15 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Marco Belardi - Pag. 45
Ricerca al Sud, premiate le collaborazioni tra imprese
Il ministero delle Imprese e del made in Italy, con il decreto direttoriale 6 agosto 2026, ha definito termini e modalità per accedere al Fondo per la crescita sostenibile alla ricerca collaborativa nel Sud. La presentazione delle domande scatterà dalle ore 10 del 7 ottobre sulla piattaforma di Mediocredito centrale, ma la procedura di compilazione sarà possibile già dal 24 settembre. I fondi a disposizione ammontano a 505,8 milioni, provenienti in gran parte da precedenti interventi. Il 60% delle risorse è riservato a Pmi e reti di imprese, con una sotto riserva del 25% per micro e piccole imprese. La misura finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale da realizzare nel Mezzogiorno, con spese ammissibili tra 1 e 5 milioni e durata compresa tra 18 e 36 mesi.
15 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Filippo D’Aquino, Gianluca Minniti - Pag. 46
Ristrutturazione, continuità vincolata al valore generato
Il confine tra l’impresa che continua l’attività e quella che opera solo per arrivare verso la liquidazione, assume rilievo quando dalla qualificazione dell’iter concorsuale dipende la possibilità di forzare l’adesione dell’Erario. Sul punto si è espressa la Corte d’appello di Milano con la sentenza del 9 luglio scorso che ha respinto il reclamo della debitrice contro la decisione del Tribunale di Milano il quale aveva dichiarato inammissibile la domanda di omologa di un accordo di ristrutturazione e aperto la liquidazione giudiziale. Nel caso esaminato i giudici d’appello hanno escluso il cram down fiscale perché la continuità aziendale prospettata era solo formale. L’impresa prevedeva di continuare l’attività per 13 mesi, ma le risorse per i creditori sarebbero provenute da finanziamenti e liquidità di terzi. Inoltre mancava un piano industriale attendibile che dimostrasse la capacità dell’attività di generare flussi sufficienti al risanamento. Quindi, la continuità non coincide con la semplice prosecuzione materiale dell’attività ma deve essere sostenibile e funzionale al superamento della crisi.
15 Settembre 2026
Italia Oggi - Francesco Cerisano - Pag. 22
Tassazione Tfr, resta la clausola di salvaguardia
Non cambierà nulla sulla tassazione del Tfr. Dal prossimo 1°gennaio ai trattamenti di fine rapporto erogati ai lavoratori che termineranno il rapporto di lavoro per pensionamento o cambio di occupazione, continuerà ad applicarsi la clausola di salvaguardia attualmente in vigore che consente di applicare le aliquote e gli scaglioni di reddito vigenti al 31 dicembre 2006. Il trattamento di favore, previsto dalla legge di Bilancio 2007, è stato infatti solo apparentemente abrogato dall’art. 376 del nuovo Tuir che contiene un lunghissimo elenco di norme dell’ordinamento cancellate per ragioni di sistematicità, in quanto recepite in altri articoli dello stesso T.U..Esattamente quanto accaduto alla clausola di salvaguardia sul Tfr che non è stata affatto abrogata ma ha trovato posto nell’art. 21 del nuovo Testo unico.
15 Settembre 2026
Italia Oggi - Franco Ricca - Pag. 24
Detrazione Iva, retroattività ko
No alla retroattività della detrazione dell’Iva: il contribuente non può esercitare il diritto con riferimento al periodo d’imposta in cui è sorto se ha ricevuto la fattura d’acquisto nel periodo successivo. Arriva dall’avvocata generale della Corte di giustizia Ue, Juliane Kokott, la prima bocciatura della sentenza dell’11 febbraio 2026, T-689/24, con la quale il Tribunale Ue, in aperto e consapevole contrasto con la giurisprudenza della Corte, si è espresso favorevolmente alla retro-imputazione della detrazione, ritenendola ammissibile con riferimento al periodo d’imposta in cui il diritto è sorto sebbene la fattura sia arrivata successivamente, purché prima della presentazione della relativa dichiarazione Iva.
15 Settembre 2026
Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 25
Ultimi giorni per il 730/2026
Fino alla mezzanotte del 30 settembre è possibile presentare i modelli 730/2026 per l’anno 2025. L’Agenzia delle Entrate punta ad almeno 5,5 milioni di precompilati inviati nel 2026 sviluppando anche uno specifico monitoraggio per misurare i tempi di erogazione dei rimborsi dei modelli 730 inviati in modalità ‘senza sostituto d’imposta’ ovvero con l’eventuale credito ‘bonificato’ direttamente dall’Amministrazione finanziaria. Per supportare i contribuenti che non hanno ancora inviato il 730 l’Agenzia delle Entrate potenzierà l’assistenza telefonica con due giornate ‘extra’ previste fissate per il prossimo 19 e 26 settembre.