Per il 2027 il governo ha deciso di abolire il pagamento del bollo auto. Ad essere interessati sono 1,1 milioni di moto e le auto fino a 80 kw di potenza, in pratica il 70% delle vetture, ovvero tutte le piccole e le medie. La prossima legge di Bilancio renderà strutturale questa decisione. Queste sono le novità del decreto approvato ieri pomeriggio dal Consiglio dei ministri. Sul fronte carburanti l’Esecutivo ha deciso che fino al 25 settembre il taglio dell’accisa si ridurrà passando da 17 centesimi al litro a 12,2 centesimi. Successivamente, ovvero dal 26 settembre al 5 ottobre, il taglio scenderà ulteriormente a 6,1 centesimi al litro. Per le casse dello Stato il costo ammonta a 111,8 milioni, mentre altri 21,2 milioni servono per coprire l’aumento del credito d’imposta per l’autotrasporto sull’acquisto di carburante. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Via il bollo 2027 a 14,5 milioni di veicoli, risparmi fino a 240 euro’ – pag. 9 e Italia Oggi: ‘Abolito il bollo auto dal 2027’ – pag. 21)
Rassegna Stampa Fiscale
17 Settembre 2026
Corriere della Sera - Enrico Marro - Pag. 2
Abolito il bollo auto nel 2027 per le piccole e medie cilindrate
17 Settembre 2026
Corriere della Sera - Francesca Bertolino - Pag. 32
La stretta della Fed sui tassi Warsh li fa salire fino al 4%
Per la prima volta dal 2023 la Federal Reserve ha deciso, all’unanimità, di alzare i tassi di interesse di un quarto di punto, portando il costo del denaro nella forchetta compresa tra il 3,75% e il 4%. Secondo il neopresidente Kevin Warsh la decisione contribuirà a riportare l’inflazione, che oggi è elevata, all’obiettivo del 2%. La Fed ha così scontentato il presidente Donald Trump che più volte ha chiesto un taglio dei tassi per sostenere l’economia e contenere il costo dell’enorme debito pubblico statunitense. Nel corso della conferenza stampa Warsh ha evidenziato che la disoccupazione negli Usa è ferma al 4,1% e la crescita dell’economia resta forte, nonostante le incertezze geopolitiche. A preoccupare è invece la corsa dell’inflazione che da cinque anni è sopra la soglia del 2% e che al momento è oltre il 3% a causa dell’esplosione dei costi dell’energia, causata dalla guerra in Iran. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘La Fed alza i tassi per la prima volta dal 2023. Decisione alla unanimità’ – pag. 2 e Italia Oggi: ‘I mercati alla prova tassi’ – pag. 14)
17 Settembre 2026
Corriere della Sera - Giu.Fer. - Pag. 33
L’energia spinge i prezzi: +3,3% Inflazione ai massimi da 3 anni
I dati Istat confermano le stime preliminari diffuse all’inizio del mese: ad agosto i prezzi sono aumentati del 3,3% su base annua, dal 2,9% di luglio, e dello 0,5% rispetto al mese precedente. L’accelerazione è legata al rincaro dell’energia: in agosto i prezzi dei beni energetici sono aumentati del 17,1% rispetto a un anno prima, contro l’11,6% di luglio. Gli energetici regolamentati salgono dal 14,8 al 18,6%, quelli non regolamentati dall’11,4 al 17%. Nel mese i rincari sono stati rispettivamente del 3 e del 2,9%. Gli alimentari aumentano dell’1% e il carrello della spesa rallenta dall’1 allo 0,9%. Soprattutto, l’inflazione di fondo scende dall’1,6 all’1,5%. Al netto della sola energia, passa dall’1,8 all’1,7%. L’impennata dell’indice generale, almeno per ora, non si è dunque trasformata in una risalita diffusa dei prezzi. La divaricazione emerge anche tra beni e servizi. I primi accelerano dal 3,2 al 4,1%, trascinati dall’energia; i servizi rallentano invece dal 2,7 al 2,4%. Sale il Foi.
17 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Lorenzo Pace - Pag. 9
Accise, taglio a tappe da domani sconto sul diesel da 12,2 cent
Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato l’ennesimo provvedimento contro il caro gasolio. Il taglio delle accise per i prossimi venti giorni è caratterizzato da due finestre temporali e da due sconti diversi. Alla mezzanotte di oggi terminerà lo sconto di 17 centesimi al litro. Da domani, e per una settimana, il taglio riduce lo sconto sul diesel a 12,2 centesimi. Dal 26 settembre, poi, scatterà la seconda tappa, caratterizzata da un taglio delle accise sul gasolio a 6,1 cent. fino al prossimo 5 ottobre. Il costo di queste misure a carico dello Stato ammonta a 111,8 milioni di euro nel 2026, ma considerando il 2028 la spesa complessiva sfiora 2,3 miliardi. Purtroppo il totale è destinato a crescere ancora, visto che non si vedono accenni di tregua in Iran e la situazione, di riflesso, resta tesa sia per quanto riguarda le quotazioni del petrolio, con il Brent oramai stabile sopra i 100 dollari al barile, sia per i listini di benzina e diesel.
17 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Giorgio Gavelli - Pag. 29
Concordato preventivo più mite sulle cause di decadenza
Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, nella guida al concordato preventivo biennale, ha chiarito che per effetto del decreto Omnibus, l’adesione al concordato, a partire dal biennio 2026-2027, in assenza dei requisiti di legge o in presenza di una causa di esclusione è priva di effetti e non si incorre, pertanto, nella più punitiva ipotesi di decadenza. In 18 pagine la guida sintetizza la disciplina del patto con il Fisco, aggiornata alle ultime novità contenute nel decreto Omnibus. Essa si rivolge sia a coloro che intendono aderire per la prima volta, sia a coloro che, avendo già esercitato l’opzione per il biennio 2024-2025, intendono rinnovare l’adesione, fruendo dei vantaggi previsti dal decreto Omnibus. Ad esempio, la possibilità del ravvedimento speciale per i periodi d’imposta 2020-2023. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Concordato biennale passo passo’ – pag. 23)
17 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Luca Gaiani - Pag. 29
Prima quota iperammortamento in stand by
L’iperammortamento resta sospeso per le imprese con esercizio 2026 già chiuso, perché non è ancora disponibile il modello per la comunicazione di completamento. Il Dm 7 maggio 2026 stabilisce che la deduzione decorre dal periodo d’imposta in cui viene trasmessa la comunicazione, subordinatamente all’esito positivo del Gse. Questo può creare un disallineamento tra ammortamento ordinario e iperammortamento quando l’investimento è completato e interconnesso nel 2026, ma la comunicazione viene inviata nel 2027. Andrebbe inoltre chiarito se, in questi casi, la prima quota del 2027 debba essere dimezzata, dato che il bene è entrato in funzione già nel 2026. Per le società penalizzate dal ritardo nella modulistica si auspica una riapertura dei termini, consentendo la deduzione già nell’esercizio di completamento con comunicazione entro 60 giorni dalla pubblicazione del modello.
17 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Laura Ambrosi, Antonio Iorio - Pag. 30
Regolare la notifica al domicilio della società
Con l’ordinanza n. 25428 depositata ieri la Corte di cassazione ha affermato che è legittima la notifica presso il domicilio eletto della società anche se si tratta di un indirizzo diverso dal luogo del difensore. Il caso analizzato riguarda la notifica di un appello da parte dell’Agenzia a una società presso il domicilio eletto nel corso del primo grado di giudizio. La Corte di giustizia tributaria di secondo grado ha dichiarato l’inammissibilità dell’impugnazione, nel presupposto che la notifica doveva essere eseguita presso il difensore. La Cassazione ha rilevato che la norma sul processo tributario ha carattere di specialità e di prevalenza rispetto alla previsione del Codice di procedura civile. L’art. 17 del Dlgs 546/92 dispone infatti che le comunicazioni e le notificazioni sono fatte nel domicilio eletto o, in mancanza, nella residenza o nella sede dichiarata dalla parte dell’atto della sua costituzione in giudizio.
17 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Riccardo Ferrazza, Giuseppe Latour - Pag. 33
Affitti brevi, stretta in 20 città Da Como a Napoli: tutti i limiti
Si chiama Affordable housing act la regolamentazione che consente ai Comuni di introdurre limitazioni al fenomeno degli affitti brevi. Il testo ipotizza di consentire l’attivazione di limiti nelle zone sotto stress abitativo. Il parametro chiave per individuare queste aree è uno: un rapporto troppo alto tra redditi medi e prezzi medi d’acquisto. In altre parole, la Commissione europea sostiene che, per comprare una casa non dovrebbero servire più di otto anni di reddito. Sopra questo fatidico numero ci sono i grandi centri italiani, ma anche città più piccole, anche se dal grande peso turistico. Contrario all’intervento deciso a Bruxelles il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Sugli affitti brevi Italia vs. Ue’ – pag. 23)
17 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Alessandra Caputo - Pag. 34
Contro il caro fertilizzanti 137 milioni per gli agricoltori
Per sostenere il reddito degli agricoltori maggiormente colpiti dall’aumento dei prezzi dei concimi e dell’energia, da Bruxelles sono in arrivo 46 milioni di euro. Lo Stato aggiungerà proprie risorse fino a raddoppiare i fondi, arrivando a una dote complessiva di 137 milioni. A beneficiare del contributo sono gli agricoltori che, entro il 25 luglio scorso, hanno presentato la domanda di aiuto per le superfici per le quali l’aumento dei costi dei concimi ha inciso per oltre l’1,5% del valore della coltura per ettaro. Contano solo le superfici nella disponibilità del beneficiario alla data del 15 maggio 2026 sulla base di un titolo di conduzione valido e risultanti nel fascicolo aziendale. A calcolare gli importi è l’Agea nel limite delle risorse disponibili.
17 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Alessandro Germani - Pag. 35
Crediti d’imposta da potenziare per ricerca e passaggi generazionali.
Andrebbe rivista la materia dei crediti d’imposta. Quello relativo alla ricerca e sviluppo, oggi fermo al 10% dovrebbe essere innalzato, in linea con quanto fanno gli altri Paesi Ue. Nel contempo, il bonus quotazioni spesso va a beneficio di chi non è Pmi. Il residuo andrebbe poi dirottato alle operazioni di passaggio generazionale. Queste sono due delle proposte di Assoholding nel position paper, presentato ieri alla Camera, che contiene una serie di proposte di modifica alla normativa fiscale ed economica. Il potenziamento della ricerca e sviluppo parte dalle esperienze degli altri Paesi (Francia 30%, Germania 25%, Spagna 25%-42%) che determina una minore attrattività per il sistema italiano. L’innalzamento al 35% potrebbe coniugarsi con quei progetti dotati di certificazione preventiva del Mimit, così da evitare abusi e consentire un elevato grado di sicurezza basato su meccanismi ex ante.
17 Settembre 2026
Italia Oggi - Francesco Cerisano - Pag. 22
Fisco, software per i T.u.
Il cantiere del fisco è sempre aperto. Per aiutare i contribuenti a districarsi nel mare magnum degli 8 Testi unici operativi dal 2027 è in arrivo un software che, grazie a tabelle di concordanza, aiuterà ad individuare in che punto dei nuovi Testi normativi sono finite le vecchie norme. L’applicativo, sul quale sta lavorando il vice ministro al Mef Maurizio Leo, assieme al Dipartimento delle Finanze, a Sogei e all’Agenzia delle Entrate, sarà rilasciato nelle prossime settimane e servirà ad evitare il ripetersi di inciampi come quelli sulla presunta abolizione della clausola di salvaguardia sulla tassazione del Tfr solo apparentemente abrogata dal nuovo Testo unico delle imposte sui redditi ma in realtà semplicemente transitata in un altro punto dello stesso T.U.
17 Settembre 2026
Italia Oggi - Simona D’Alessio - Pag. 27
Commercialisti, riforma vicina
Lunedì 21 settembre arriverà all’esame della Camera il Ddl delega di riforma per l’esercizio della professione di commercialista ed esperto contabile. L’iniziativa del Governo che punta alla revisione statutaria delle peculiarità di circa 120 mila iscritti agli Albi dei commercialisti, detta i principi e i criteri a cui dovrà attenersi il Governo esercitando la delega in materia di individuazione delle attività riservate, svolgimento della professione in forma associata, o societaria, incompatibilità, compenso, sistema elettorale del Consiglio nazionale e degli Ordini territoriali della categoria. Alle attività tipiche della professione è stato aggiunto l’ambito giuslavoristico. In questo modo si cerca di fermare la moltiplicazione di sotto-albi o elenchi professionali autonomi.