Rassegna Stampa Fiscale

26 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - D.Aquaro, C.Dell’Oste, V.Melis, G.Parente - Pag. 2

Manovra, la leva delle flat tax Sono già 38 per 13,1 miliardi

È attesa domani in Consiglio dei ministri la manovra 2027 che punta su giovani, lavoratori e affitti e che sceglie ancora la flat tax per sostenere il potere d’acquisto. Tra le ipotesi al vaglio ci sono la tassazione agevolata per i neoassunti e la conferma della sostitutiva sui rinnovi contrattuali. Al momento la lista delle flat tax conta 38 imposte sostitutive, con un costo complessivo a carico dello Stato di 13,1 miliardi di euro su base annua. Di queste 38 flat tax 8  sono modulate con più aliquote, due o più livelli di prelievo. In termini di perdita di gettito, le 4 flat tax più pesanti rappresentano circa il 72% del costo totale. Parliamo del regime forfettario, della sostitutiva sui finanziamenti a medio/lungo termine, della tassazione agevolata sui premi di produttività e della cedolare secca sugli affitti. Proprio su quest’ultima la manovra potrebbe introdurre un nuovo livello di flat tax, riducendo dal 10 al 5% quella sugli affitti a canone concordato. 


26 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - D.Aquaro, C.Dell’Oste, V.Melis, G.Parente - Pag. 2

Concordato biennale, anche la sanatoria gioca su tre aliquote e premia i più affidabili

Il 2 novembre scade il termine per aderire/rinnovare l’adesione al Concordato preventivo biennale. Sulla decisione pesano anche le imposte sostitutive che definiscono i versamenti in quanto ruota intorno a un sistema di aliquote flat anche il ‘ravvedimento speciale’, ovvero a sanatoria per gli anni d’imposta 2024-2025 riservata solo a chi sceglierà di confermare il patto con il Fisco per il biennio 2026-2027. Si tratta di un sistema che si fonda sulla premialità dei punteggi raggiunti nelle pagelle fiscali. In pratica, le imposte dovute sui maggiori redditi concordati con le Entrate sfuggono alla tassazione Irpef ordinaria e sono articolate su tre tasse piatte: 10% per le partite Iva più virtuose, 12% nella fascia intermedia e 15% per quelli che agli occhi del software del fisco stazionano sotto la soglia della sufficienza. C’è, però, un vincolo: questo meccanismo vale fino a 85 mila euro di maggiore imponibile concordato: la parte eccedente viene tassata al 43% con l’Ires al 24% per le società di capitali. 


26 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Marta Casadei - Pag. 5

Pacchi extra Ue, dal 1° novembre nuovo tributo per la gestione

Dal 1°novembre si applicherà la nuova tassa europea di gestione doganale di due euro a tutte le spedizioni provenienti da Paesi extra Ue, indipendentemente dal valore della merce. Questo tributo si aggiunge al dazio previsto dal regolamento Ue 2026/382 che si applica alle spedizioni di valore complessivo non superiore a 150 euro, sempre nell’ambito delle vendite a distanza di merci importate, dal 1°luglio 2026 per due anni, in attesa dell’operatività del Data Hub doganale europeo che dovrebbe scattare il 1°luglio 2028.  La tassa di 3 euro sui mini pacchi si applica ad ogni singola tipologia di articolo, anche in caso di spedizione congiunta. Da novembre la tassa di 3 euro si aggiungerà alla handling fee di 2 euro per ogni articolo. Per il suo acquisto, quindi, il consumatore sborserà 12,20 euro di extra costo (10 euro più Iva al 22%) che 12 mesi fa non avrebbe dovuto corrispondere.


26 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Valentina Maglione - Pag. 10

Più società tra professionisti: crescita del 25% in due anni

Gli ultimi dati di InfoCamere del Registro delle imprese dicono che cresce tra i professionisti l’appeal della forma societaria. Le società tra professionisti oggi censite sono 4.462 ovvero il 28% in più rispetto alle 3.387 di dicembre 2023. Parliamo, certamente, di numeri ancora contenuti, ma il fermento sul fronte delle aggregazioni è chiaro ed evidente soprattutto nel 2025 e nei primi dieci mesi del 2026: rispetto a dicembre 2024 oggi le Stp sono quasi mille in più, con una crescita del 25%. Un aumento trainato dalle novità normative che hanno interessato le società tra professionisti. Ci riferiamo in primo luogo alla misura che garantisce la neutralità fiscale delle aggregazioni tra professionisti: contenuta nell’art. 177-bis del Tuir è entrata in vigore il 31 dicembre 2024. Senza trascurare le semplificazioni della legge annuale per la concorrenza, entrata in vigore lo scorso 3 gennaio, che hanno agevolato l’ingresso di soci investitori nelle Stp regolate dalla legge di Stabilità 2012 (con esclusione delle società tra avvocati).


26 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi - Matteo Balzanelli, Massimo Sirri - Pag. 16

Iva, per i fabbricati collabenti la vendita vede l’esenzione

L’articolo 10 del decreto Iva disciplina i fabbricati collabenti. Di regola, la loro cessione è esente, salva l’applicazione del regime d’imponibilità qualora ne sussistano i presupposti. Non essendo considerati strumentali, questi immobili rientrano nell’art. 10, numero 8-bis, del decreto Iva, anziché nel numero 8-ter. L’imponibilità può applicarsi, ad esempio, alle cessioni effettuate da imprese di costruzione o ripristino entro 5 anni dai lavori, oppure successivamente con opzione. Il Consiglio nazionale del Notariato, con lo studio 36/2026, conferma questa interpretazione, contestando la posizione dell’Agenzia delle Entrate espressa nella risposta n. 554/2022. Tale disciplina presuppone che l’immobile sia effettivamente collabente e non costituisca, in realtà, un’area edificabile. Analoghe conclusioni valgono anche per i lastrici solari accatastati in categoria F/5.


26 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi - Giorgio Gavelli - Pag. 17

Patto fiscale, ultimi check su studi e riassetti societari

Ultimi giorni a disposizione per decidere se aderire al Concordato preventivo biennale. L’adesione al patto con il Fisco per il biennio 2026-2027 è soggetta a precise condizioni, legate soprattutto all’applicazione degli ISA e alle cause di esclusione. I benefici del ravvedimento speciale 2020-2023 spettano soltanto a chi rinnova il  concordato 2024-2025. Per gli ex forfettari che superano i 100 mila euro di ricavi, l’accesso dipende dall’anno di superamento e dall’applicazione degli ISA. Per studi associati e società tra professionisti valgono regole diverse, che disciplinano anche le scelte dei singoli soci. Infine, le operazioni straordinarie e le modifiche societarie possono impedire l’adesione, secondo le specifiche disposizioni normative e i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate.


26 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi - Davide Settembre - Pag. 18

Alt alla sanzione tributaria se il totale con quella penale risulta eccessivo

La Corte di giustizia tributaria della Lombardia, con la sentenza 1586 del 10 luglio 2026, ha sostenuto che il trattamento sanzionatorio complessivo (sanzione amministrativa + sanzione penale) che risulti essere eccessivamente afflittivo per il contribuente è illegittimo per violazione del principio del ne bis in idem di cui all’articolo 4, protocollo 7, della Corte europea dei diritto dell’uomo. Al legale rappresentante di una società era stata contestata con un avviso di accertamento l’omessa dichiarazione di un reddito proveniente da attività illecite. A seguito di una complessa attività istruttoria emergeva una articolata attività fraudolenta posta in essere dal contribuente.


26 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi - Alessia Urbani Neri - Pag. 18

Ecobonus in salvo anche se manca l’invio della pratica all’Enea

Il mancato invio dei dati all’Enea relativi agli interventi di riqualificazione energetica non comporta la perdita del diritto alla detrazione, trattandosi di mera irregolarità formale. A stabilirlo è la Corte di giustizia tributaria di II grado del Piemonte, con la sentenza 485 dello scorso 29 maggio. Il caso riguarda una società, attiva nel campo del commercio di energia elettrica, che si opponeva al recupero coattivo a mezzo cartella esattoriale delle detrazioni per spese di riqualificazione energetica riferite alle annualità 2019 e 2020, motivato dal mancato rispetto del termine di trasmissione della documentazione all’Enea. La contribuente riteneva di aver diritto alla detrazione, avendo sostenuto le spese per la realizzazione di interventi finalizzati al risparmio energetico. L’Ufficio,invece, considera il termine di 90 giorni dalla fine dei lavori come decadenziale. I giudici tributari d’appello hanno chiarito che il mancato invio dei dati non comporta la perdita del diritto alla detrazione in quanto la norma primaria non ha imposto l’obbligo di trasmissione degli atti a pena di decadenza.


26 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi - Camilla Fino - Pag. 19

Lavoro all’estero, benefit nell’imponibile forfettario

La gestione dei lavoratori che prestano la loro attività all’estero obbliga al coordinamento di discipline poste su piani diversi. Dal punto di vista fiscale la norma dispone che ‘il reddito di lavoro dipendente prestato all’estero in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto,  da dipendenti che soggiornano nello Stato estero per più di 183 giorni nell’arco di dodici mesi, sia determinato sulla base delle retribuzioni convenzionali definite annualmente dal ministero del Lavoro con un decreto ad hoc. Per l’anno 2026 il riferimento è il dm 29 maggio 2026, cui sono seguite le indicazioni operative di Inps e Inail. Per il requisito temporale la legge 207/2024 ha chiarito che il regime retributivo convenzionale si applica anche al dipendente che, fermo il soggiorno all’estero per oltre 183 giorni nei 12 mesi, rientra in Italia al proprio domicilio una volta a settimana. Dal 2027 il nuovo Testo Unico conferma la regola del rientro settimanale, senza modificare la disciplina.


26 Ottobre 2026
Italia Oggi - Franco Ricca - Pag. 10

Credito Iva infrannuale, istanze di rimborso agli sgoccioli

I contribuenti aventi diritto possono richiedere il rimborso o utilizzare in compensazione il credito Iva maturato nel terzo trimestre 2026, presentando il modello TR entro il 2 novembre. Il credito deve essere superiore a 2.582 euro e ricorrere specifici presupposti, tra cui aliquote media sugli acquisti superiori a quella sulle vendite, operazioni internazionali rilevanti e acquisti di beni ammortizzabili. Sono previste condizioni particolari anche per i soggetti esteri e per chi effettua determinate prestazioni verso operatori stranieri. La richiesta va trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate, compilando i quadri del modello dedicati alle operazioni, al credito e ai requisiti. Si può considerare esclusivamente il credito maturato nel trimestre o più senza includere eccezioni perdenti.


26 Ottobre 2026
Italia Oggi - Giancarlo Marzo, Sara Fasi - Pag. 10

Redditi 2023, lettere dal Fisco

Con il provvedimento direttoriale dello scorso 5 ottobre l’Agenzia delle Entrate segnala a imprese e forfetari le fatture elettroniche e i corrispettivi del 2023 che non tornano con il reddito dichiarato nel modello Redditi 2024. Le comunicazioni avvengono via Pec, al domicilio digitale dei contribuenti. La comunicazione rientra tra quelle per la promozione dell’adempimento spontaneo e costituisce applicazione del principio che eleva i principi di buona fede e leale collaborazione a principi ordinatori dei rapporti tra contribuente e Amministrazione finanziaria. La finalità di una comunicazione di questo tipo è quella di aprire un dialogo con il contribuente in relazione a elementi, fatti e circostanze che l’Agenzia ignora. 


26 Ottobre 2026
Italia Oggi - Jennifer Fuccella - Pag. 11

Interessi ai calcoli di vantaggio

Con la risposta a istanza di interpello n. 185 dello scorso 15 ottobre l’Agenzia delle Entrate chiarisce che gli interessi corrisposti al fisco non sono tutti uguali, almeno per l’Ires. Quelli versati per chiudere un contenzioso con la conciliazione giudiziale si deducono dal reddito d’impresa, senza neanche passare dal filtro dell’art. 96 del Tuir; quelli pagati con il ravvedimento operoso, invece, seguono la sorte del tributo regolarizzato e se il tributo non è deducibile non lo sono neppure loro. Dunque l’Amministrazione finanziaria smentisce un’aspettativa diffusa tra le imprese: a parità di imposta recuperata, chi si è ravveduto spontaneamente perde una deduzione che chi ha atteso l’atto e lo ha definito in giudizio conserva. In termini di cassa la differenza non è simbolica: con l’aliquota Ires al 24%, ogni 100 mila euro di interessi versati 24 mila euro di imposta, risparmiata o perduta a seconda della strada scelta. 


26 Ottobre 2026
Italia Oggi - Benito Fuoco - Pag. 12

Amministratori di fatto ai raggi X

Nella sentenza n. 34434/2026, depositata lo scorso 24 settembre, la Cassazione penale ha ripercorso l’orientamento della giurisprudenza di legittimità in tema di reati tributari. Ai fini dell’attribuzione della qualifica di amministratore di fatto rilevano gli indici sintomatici dell’inserimento organico del soggetto con funzioni direttive in qualsiasi fase della sequenza organizzativa, produttiva o commerciale dell’attività sociale, non essendo necessario l’esercizio di tutti i poteri propri dell’organo di gestione; il relativo accertamento è insindacabile in sede di legittimità ove sorretto da motivazione congrua e logica. 


26 Ottobre 2026
Italia Oggi - Alessandro Felicioni - Pag. 13

Silenzio-assenso esteso al Fisco

Con la corposa circolare n. 9/E/2026 l’Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni sul sovraindebitamento. Dal documento di prassi amministrativa emerge il dovere degli Uffici di motivare il dissenso e le contestazioni, sulla base di elementi concreti e documentati. Inoltre, a differenza della bozza, vengono meno alcune rigidità. Cade l’esclusione dell’Amministrazione finanziaria dal silenzio-assenso nel concordato minore, mentre la prevalenza dei debiti tributari da sola non è sufficiente a sostenere l’abuso della procedura. E per negare l’esdebitazione all’incapiente bisogna valutare le ragioni dell’insolvenza, senza ricavare automaticamente la colpa grave dal mancato pagamento delle imposte. L’omessa comunicazione all’Organismo di composizione della crisi nel termine assegnato equivale ad adesione, senza riproporre la deroga erariale. La soppressione riallinea così la lettura delle Entrate al meccanismo generale di formazione del consenso. 


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