Rassegna Stampa Fiscale

29 Luglio 2026
Il Sole 24 Ore - Giuseppe Latour, Giovanni Parente - Pag. 2

Superbonus, la mappa definitiva Un euro su due speso al Nord

Il rapporto annuale dell’Enea sulle agevolazioni fiscali evidenzia che le risorse destinate al Superbonus sono andate in gran parte al Nord. La Lombardia, da sola, ha mobilitato quanto tutte le regioni del Sud. Su un totale di 118 miliardi investiti per l’efficientamento energetico di poco più di 48 mila edifici e circa 1,3 milioni di unità immobiliari residenziali, circa la metà, oltre 58,4 miliardi di euro, è andata alle otto regioni del Nord. Ma il peso della maxi agevolazione non si è distribuito in modo uniforme perché nella sola Lombardia sono stati impegnati investimenti per poco meno di 23,2 miliardi sul Superbonus. Hanno mobilitato 17,2 miliardi nei condomini, 3,8 miliardi nelle unifamiliari e 2,1 miliardi nelle unità funzionalmente indipendenti. Uno euro su cinque di agevolazione, di fatto, è stato speso in Lombardia. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Oltre 502 mila edifici e 124 mld in detrazione’ – pag. 26)


29 Luglio 2026
Il Sole 24 Ore - Gianni Trovati - Pag. 5

Federalismo fiscale a costo zero con il no di enti locali e Regioni

Delega fiscale. Arriva oggi in Consiglio dei ministri il decreto attuativo sui tributi. Poi ci sarà la corsa in Parlamento per i pareri della commissione, prima del via libera finale. Nel tempo il testo ha perso pezzi importanti come le rottamazioni locali o le norme sull’imposta provinciale di trascrizione delle auto a noleggio a lungo termine. L’ostacolo principale è stato alzato dalle compartecipazioni Irpef, chiamate a dare una veste ‘federalista’ ai conti locali. E non è stato superato, come dimostra il fatto che ieri in Conferenza unificata il provvedimento non ha raggiunto l’intesa degli enti locali. Il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Roberto Calderoli, regista dell’operazione, ha detto che è complicato unire autonomia finanziaria ed equilibrio dei conti senza rischiare di aumentare le tasse. Perché nella teoria il federalismo punta all’efficienza e all’alleggerimento dei costi, ma nella sua attuazione può sollevare incognite non banali sui costi. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Fisco locale, il governo va avanti’ – pag. 22) 


29 Luglio 2026
Il Sole 24 Ore - Pasquale Mirto - Pag. 5

Estesa ai Comuni la transazione fiscale del Codice della crisi

Il decreto legislativo di attuazione della delega fiscale estende finalmente ai tributi locali alcuni istituti del Codice della crisi d’impresa, superando le incertezze interpretative emerse negli ultimi anni. Le nuove norme consentono anche per i crediti di Comuni ed enti territoriali la falcidia dei debiti nell’ambito delle procedure di risanamento, eliminando una disparità rispetto ai tributi locali. La riforma mira così a garantire un trattamento più uniforme dei crediti pubblici e a favorire il successo delle procedure di crisi. Resta però da definire chi, negli enti locali, sarà competente ad approvare tali accordi: la soluzione più opportuna appare una delibera della giunta comunale, con il parere dell’organo di revisione e regole procedurali previste nel regolamento delle entrate. 


29 Luglio 2026
Il Sole 24 Ore - Giovanni Parente - Pag. 5

Lettere di compliance per sanare gli errori e tagliare i tempi delle liti e della riscossione

La ripartenza del decreto sul fisco locale sblocca anche le misure destinate a declinare l’impulso alla prevenzione dell’evasione su tributi e tariffe locali sulla falsariga del percorso già sperimentato a livello nazionale. In sostanza Regioni ed enti locali, prima dell’avvio dell’attività di accertamento, possono inviare ai contribuenti comunicazioni con le quali mettono a disposizione informazioni acquisite o arrivate da soggetti terzi che riguardano obblighi dichiarativi o di pagamento. Questo, per ‘accompagnare’ il contribuente a regolarizzare la propria posizione con i benefici e gli sconti del ravvedimento operoso. Inoltre gli enti possono inviare ai contribuenti avvisi bonari per permettere la regolarizzazione di omessi, tardivi o parziali versamenti, prevedendo l’applicazione di una sanzione ridotta. Ricevuta la lettera di compliance il contribuente può anche trasmettere documenti volti ad evidenziare errori fatti dall’ente territoriale. L’obiettivo è quello di disincentivare il contenzioso.


29 Luglio 2026
Il Sole 24 Ore - Laura Ambrosi, Antonio Iorio - Pag. 25

Omessa dichiarazione sanata con rischio di autodenuncia

Per le violazioni commesse a partire dal 1°settembre 2024 la riforma ha disposto che, se la dichiarazione omessa è presentata con ritardo superiore a 90 giorni ma non oltre i termini decadenziali, e comunque prima della formale conoscenza di accessi, ispezioni e verifiche o dell’inizio di qualunque attività di accertamento amministrativo, si applica una sanzione aumentata del triplo. Il Dlgs 87/2024 ha così esteso la finestra temporale entro cui la dichiarazione omessa può essere presentata utilmente sul piano amministrativo. La riforma, però, è divaricata sul piano penale; ciò in quanto l’art. 13, comma 2, del Dlgs 74/2000 è rimasto invariato continuando a richiedere, per non punibilità, la presentazione dell’omessa dichiarazione entro il termine della dichiarazione del periodo d’imposta successivo. Occorre correggere il paradosso. 


29 Luglio 2026
Il Sole 24 Ore - Giorgio Gavelli - Pag. 26

L’inapplicabilità degli Isa ha effetti diretti solo sul rinnovo del concordato

Il concordato preventivo biennale, l’inapplicabilità degli ISA e il rinnovo del concordato seguono regole diverse che non sempre coincidono e costringono i professionisti a destreggiarsi tra le varie disposizioni. Alcune situazioni rendono gli ISA inapplicabili senza far cessare il patto con il fisco, mentre altre, come fusione o scissione, determinano sia la cessazione del concordato che l’esclusione dagli ISA. Per aderire al nuovo concordato preventivo biennale 2026-2027 è pero indispensabile che gli ISA siano applicabili nel 2025. Esistono, inoltre, cause di esclusione specifiche del Cpb che non incidono sugli ISA. Per questo occorre distinguere attentamente le norme che disciplinano cessazione del concordato, applicabilità degli ISA e possibilità di rinnovo. 


29 Luglio 2026
Il Sole 24 Ore - N.T. - Pag. 27

Oic, completata la nuova governance

Ieri il Consiglio di amministrazione dell’Organismo italiano di contabilità ha deliberato le nomine di Elbano de Nuccio e di Paolo Marullo Reedtz come vice presidenti del Cda. Nella stessa seduta, il Consiglio di amministrazione ha nominato Elbano de Nuccio presidente del Comitato principi contabili, organo cardine dell’Oic e confermato Paolo Marullo Reedtz alla guida del comitato sostenibilità. Nel corso della stessa seduta, il Consiglio di amministrazione ha deliberato altresì la nomina di Tommaso Fabi a segretario generale dell’Organismo. 


29 Luglio 2026
Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 24

Accertamenti, si paga in un click

L’Agenzia delle Entrate aggiorna i servizi online presenti sul sito e dà notizia del nuovo servizio presente nella sezione ‘L’Agenzia scrive’; per gli avvisi di accertamento saranno disponibili anche informazioni sullo stato dell’iter procedimentale. Avvisi e accertamenti con tutte le informazioni in chiaro e la possibilità di pagare online, richiedere una dilazione o presentare istanze di aggravio nella sezione aggiornata ‘L’Agenzia scrive’ dell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate. L’effettuazione del pagamento avviene con la versione ‘semplificata’ già operativa sui precompilati e per alcune procedure online dell’Agenzia, con addebito sul conto corrente dell’intestatario dell’atto attraverso l’indicazione del solo codice Iban, sempre all’interno del portale. 


29 Luglio 2026
Italia Oggi - Matteo Rizzi - Pag. 25

Web tax, gli incassi sono record

Aumentano a livelli record di incassi delle web tax europee. Nel 2025 Austria, Francia, Italia, Spagna e Regno Unito hanno incassato complessivamente 3,6 miliardi di dollari (3,1 miliardi di euro), il livello più alto dall’introduzione delle imposte sui servizi digitali e il 20% in più rispetto al 2024. È quanto emerge dal rapporto pubblicato dalla Computer & Communications Industry Association, associazione Usa che rappresenta le principali imprese del settore tecnologico e delle comunicazioni. Secondo il rapporto, dal 2020 i cinque  principali Paesi europei che applicano la web tax  hanno raccolto complessivamente 13,1 miliardi di dollari (11,3 miliardi di euro). Nel 20205 il gettito della web tax italiana ha raggiunto 637 milioni di euro, in crescita del 40,1% rispetto ai 455 milioni del 2024. 


29 Luglio 2026
Italia Oggi - Fabrizio G.Poggiani - Pag. 26

Pubblicità immobiliare light

Con la risoluzione n. 29/E di ieri l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulle procedure per la pubblicità immobiliare relative ai decreti di esproprio per pubblica utilità. Il documento specifica che la trascrizione del decreto può avvenire immediatamente dopo la sua emissione come pubblicità notizia, a patto che la nota indichi la condizione sospensiva del trasferimento. Resta, in alternativa, la possibilità di eseguire un’unica formalità pubblicitaria dopo la notifica e l’immissione in possesso, allegando il verbale che attesta l’esecuzione del provvedimento. L’Agenzia, inoltre, precisa che il decreto di occupazione d’urgenza non è autonomamente trascrivibile poiché il trasferimento della proprietà si realizza solo con il decreto di esproprio definitivo e conferma che non occorre presentare la prova della notifica al conservatore, semplificando così gli adempimenti documentali a carico delle autorità.


29 Luglio 2026
Italia Oggi - Benito Fuoco - Pag. 26

Scritture non autenticate, controlli dall’ufficio della registrazione

La Corte di cassazione civile tributaria, nell’ordinanza n. 22158 del 28 giugno scorso, ha stabilito che la competenza in ordine al controllo, accertamento, liquidazione e riscossione della scrittura privata non autenticata, spetta all’ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate presso il quale la registrazione sia stata eseguita; restando irrilevante il domicilio fiscale del contribuente, rilevante, invece, per le imposte dirette. La controversia riguardava  un avviso di liquidazione dell’imposta di registro emesso dall’Agenzia delle Entrate nei confronti di una società a responsabilità limitata per un contratto di locazione immobiliare, stipulato con scrittura privata non autenticata e registrato presso le Entrate di Roma.


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