Rassegna Stampa Fiscale

16 Settembre 2026
Corriere della Sera - Enrico Marro - Pag. 27

Accise, sconto per un’altra settimana

Contro il caro carburanti si va avanti con provvedimenti tampone. Nonostante la volontà dell’Esecutivo di chiudere il capitolo dei tagli alle accise, non sono ancora pronte le misure contenenti gli interventi mirati sulle fasce di reddito più deboli. Pertanto, si va verso l’ennesima proroga dello sconto di 17 centesimi al litro di gasolio fino al 24 settembre. Il provvedimento non è ancora chiuso, restano dunque dubbi sul fatto che il nuovo decreto di proroga venga approvato nel Consiglio dei ministri convocato per oggi pomeriggio. Intanto ieri il prezzo medio dei carburanti al self service ha visto nuovi rialzi e il petrolio ha registrato una nuova fiammata, con il Brent in rialzo di oltre il 2,8% a 108,6 dollari. La benzina ha raggiunto 2,120 euro al litro sulla rete stradale e 2,212 euro in autostrada. Il diesel, rispettivamente, 2,231 e 2,313 euro al litro. In un solo mese il pieno di gasolio è aumentato di 7 euro, denuncia il Codacons. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Accise, altra proroga Rebus sui buoni benzina a dipendenti e autonomi’ – pag. 27)


16 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Lorenzo Pace - Pag. 2

Auto elettriche, arriva il bonus per installare le colonnine a casa

Il bonus Colonnine scatterà martedì 22 settembre alle ore 12 sulla piattaforma di Invitalia. La dotazione a disposizione ammonta a 68 milioni di euro fino al 2030. Le infrastrutture devono essere nuove di fabbrica e installate su aree nella piena disponibilità del beneficiario. Ogni persona fisica potrà avere un bonus massimo di 1.500 euro (8.000 per i condomìni) per l’acquisto della colonnina di ricarica domestica. Il bonus copre al massimo l’80% delle spese sostenute che si estendono anche agli impianti elettrici, alle opere edili necessarie, alla progettazione, direzione dei lavori, collaudo e per l’attivazione di un nuovo prelievo per la connessione alla rete. Restano escluse imposte e tasse, le spese su terreni e immobili e gli oneri per le autorizzazioni edilizie. La domanda si presenta online con Spid, Cie o Cns. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Colonnina domestica col bonus’ – pag. 38)


16 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Marco Mobili, Giovanni Parente - Pag. 4

Mini pacchi, la tassa italiana verso il rinvio al 1°gennaio

Potrebbe trovare posto nel nuovo decreto legge contro il caro carburanti la proroga della tassa italiana di due euro sui pacchi extra Ue di valore fino a 150 euro. Il differimento dovrebbe arrivare a fine anno. L’idea sarebbe quella di eliminarla definitivamente, in attesa di quanto stabilirà, a breve, l’Unione europea dopo che il Consiglio dell’Unione ha espresso il suo voto favorevole all’introduzione di una tassa sulle importazioni di modico valore in arrivo dai Paesi fuori dal perimetro comunitario. Con lo slittamento l’Italia sarebbe pronta per il debutto dell’handling fee. Ma la proroga ha un costo: solo il differimento da luglio a settembre incluso ha richiesto complessivamente 61,25 milioni di euro. Ora ne serviranno altrettanti per arrivare a fine anno. Non va però dimenticato che l’applicazione a regime dal 2027 avrebbe dovuto portare entrate per 245 milioni l’anno. 


16 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Emanuele Reich, Franco Vernassa - Pag. 34

Le decorrenze dei correttivi Ires obbligano a tenere doppi binari

A seguito della pubblicazione del decreto Omnibus aumentano le attività che le imprese Ires devono svolgere nel 2026. Sarà necessario prestare attenzione ai regimi transitori previsti e a trattare in modo corretto le medesime fattispecie a seconda che esse riguardino esercizi antecedenti alla decorrenza delle modifiche, in genere prevista per il 2026. La rivisitazione dovrà essere organizzata con particolare attenzione. Le principali novità riguardano la rilevanza fiscale delle variazioni di valore dei titoli, i nuovi piani di incentivazione basati su azioni o regolati per cassa e il riallineamento straordinario delle divergenze contabili-fiscali. Vanno inoltre riviste le regole sulle perdite fiscali in caso di trasferimenti societari e, per i soggetti Ias, la deducibilità di marchi, avviamento e attività immateriali a vita indefinita. Dal 2026 cambia anche l’income test per alcune società assimilate alle holding industriali e il regime fiscale dei contributi pubblici destinati a spese di sviluppo capitalizzate. 


16 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Laura Ambrosi, Antonio Iorio - Pag. 35

Abuso di rilevanza penale se tende a ingannare il fisco

Dalla rassegna annuale della Corte di cassazione in merito al tema della rilevanza penale dell’elusione fiscale alla luce delle pronunce dello scorso anno e di quelle precedenti, emerge che per la rilevanza delle condotte riconducibili all’abuso del diritto o comunque classificate anche impropriamente come tali, non bastano l’antieconomicità dell’operazione, l’assenza di ragioni extrafiscali o la non inerenza del costo. A rilevare, invece, è la presenza di un elemento ingannevole verso il Fisco, tale da trasformare l’artificio negoziale in manipolazione della realtà imponibile. Per la Corte è necessario il dolo di evasione fondato sulla falsa rappresentazione della realtà con finalità ingannevoli. 


16 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Paola Dezza - Pag. 36

Napoli, nei condomini limite del 30% per affitti brevi

Napoli si prepara ad accogliere l’America’s Cup 2027. I flussi di turisti aumenteranno inevitabilmente e la Giunta partenopea ha deciso di mettere un freno alla trasformazione delle abitazioni in alloggi per turisti nel centro storico. Con una stretta decisa ieri, infatti, in ciascun edificio, al massimo il 30% della superficie abitativa potrà essere destinata all’ospitalità turistica, mentre il 70% dovrà rimanere destinato alla residenza ordinaria. E per inserire il proprio appartamento nella lista degli affitti brevi occorrerà cambiare destinazione d’uso e passare alla categoria A/2. Facile prevedere che un sistema di contingentamento della capacità turistica, creerà malesseri all’interno di ciascun condominio. La soglia non sarà infatti calcolata per quartiere, strada o microarea, ma sul singolo edificio. 


16 Settembre 2026
Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 33

730, il 30/9 non blinda le multe

L’Agenzia delle Entrate segnala che l’ultima scadenza per versare le imposte era il 30 luglio con lo 0,40% di maggiorazione. Pertanto, chi invierà il modello 730 entro il prossimo 30 settembre senza sostituto e con debito dovrà farlo con ravvedimento operoso. Sanzioni e interessi saranno dovuti anche da coloro che presenteranno il 730 in questi ultimi giorni dovendo versare imposte pagabili solo con modello F24, come quelle da versare per i beni all’estero, per le cripto attività o per le sostitutive da redditi di capitale. Questo effetto si determina quando il 730, precompilato o meno, viene presentato dopo il 30 giugno, termine ordinario per il versamento e il saldo del primo acconto delle imposte fissato ed eventualmente anche oltre il 30 luglio, data in cui si può corrispondere le eventuali imposte dovute con lo 0,4% di maggiorazione. 


16 Settembre 2026
Italia Oggi - Christian Angeli - Pag. 34

Pratiche 110%, paga il tecnico

Il professionista che ha fatto perdere il beneficio legato al 110% per la presentazione in ritardo delle pratiche edilizie è tenuto a risarcire il danno al proprio cliente. Il risarcimento, però, non coincide automaticamente con l’intero importo del bonus perduto, ma con la differenza tra l’agevolazione che il proprietario avrebbe ottenuto e quella, ridotta, di cui può ancora beneficiare. Lo ha stabilito il Tribunale di Rovigo con la sentenza n. 492/2026, pubblicata lo scorso 2 settembre, relativa ad una controversia sulla responsabilità professionale di un geometra incaricato delle pratiche relative alla ristrutturazione di un’abitazione. Pratiche edilizie presentate in ritardo. Per questo motivo il committente non ha potuto accedere al superbonus. 


16 Settembre 2026
Italia Oggi - Antonino Saccà - Pag. 35

Spese di viaggio ai raggi X

Con l’ordinanza n. 25254 dello scorso 12 settembre la Corte di cassazione ha sostenuto che i rimborsi delle spese di viaggio ricevuti per raggiungere il posto di lavoro dalla propria residenza non sono esclusi dal reddito di lavoro dipendente. Ciò, in virtù del principio di onnicomprensività previsto dall’articolo 51, comma 1, del Tuir secondo  cui qualsiasi somma o valore percepito dal lavoratore in relazione al rapporto di lavoro costituisce reddito imponibile. La vicenda ha inizio da un’istanza di rimborso presentata da un medico ambulatoriale in relazione alle ritenute Irpef subite sui rimborsi spese viaggio ricevuti per lo svolgimento del proprio incarico presso gli ambulatori siti al di fuori del comune di residenza. 


16 Settembre 2026
Italia Oggi - Ivano Tarquini - Pag. 36

Lo scarto ? Si può impugnare

Con la sentenza n. 11091/2026, depositata il 10 luglio, la Corte di giustizia tributaria di primo grado di Roma ha stabilito che lo scarto della comunicazione di opzione per lo sconto in fattura si può impugnare davanti al giudice tributario. A farlo, però, deve essere il beneficiario della detrazione, non l’impresa che ha eseguito i lavori. I giudici hanno dichiarato inammissibile il ricorso di una società consortile per difetto di legittimazione attiva. Nel caso analizzato l’impresa aveva firmato con un condominio un contratto d’appalto per i lavori legati al superbonus con sconto in fattura. 


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