Dovrebbe aggirarsi sui 115 euro lo sconto straordinario sulla bolletta elettrica 2026 per circa 4,5 milioni di famiglie che percepiscono il bonus sociale. Sommati ai 200 euro medi del bonus sociale, dovrebbero dimezzare le bollette elettriche di una famiglia tipo. Naturalmente si tratta di famiglie a basso reddito, visto che il bonus spetta a quelle con Isee fino a 9.796 euro o fino a 20 mila euro se ci sono almeno quattro figli. Nel decreto legge Bollette figura anche una norma che consente ai venditori di energia di concedere volontariamente un contributo straordinario pari al prezzo della componente energetica della bolletta del primo bimestre 2026 e 2027 alle famiglie con Isee fino a 25 mila euro. Il decreto in parola, che oggi dovrebbe essere approvato in Consiglio dei ministri, conterrà anche un capitolo per tagliare il costo dell’energia alle imprese. Allo studio un intervento sugli Ets ma servirà il via libera di Bruxelles.
Rassegna Stampa Fiscale
18 Febbraio 2026
Corriere della Sera - Enrico Marro - Pag. 28
Bollette, 115 euro una tantum Meno oneri anche per le imprese
18 Febbraio 2026
Corriere della Sera - Massimiliano Jattoni Dall’Asén - Pag. 28
Mini-sanatoria edilizia in bilico, riforma bloccata
Il Testo unico dell’edilizia è fermo ai box per i dubbi della Ragioneria generale dello Stato sulle coperture e sugli effetti per i conti pubblici. L’ambizione è alta ovvero costruire un codice dell’edilizia che superi l’attuale Testo unico, semplifichi le procedure e renda commerciabili immobili oggi ‘congelati’ da irregolarità non gravi. Il passaggio più delicato riguarda gli edifici anteriori al 1°settembre 1967, la data della Legge Ponti. Per questi casi la riforma punta ad ampliare la sanatoria eliminando l’obbligo della doppia conformità: non solo quella al momento della regolarizzazione, ma anche quella all’epoca dell’abuso. Una svolta che potrebbe sbloccare una parte consistente del patrimonio immobiliare. Le semplificazioni e la riduzione delle sanzioni per gli abusi comporterebbero meno entrate nelle casse dello Stato.
18 Febbraio 2026
Il Sole 24 Ore - M.Mo., G.Par. - Pag. 3
Rottamazione, mini paracadute fino al 9 marzo
Mini salvagente per i contribuenti decaduti dalla rottamazione quater, rientrati lo scorso anno ma che hanno versato solo la rata in scadenza il 31 luglio e non quella del 30 novembre. Per non perdere il treno della definizione agevolata è stato messo a punto un meccanismo che consente di saldare la rata del 30 novembre entro il 28 febbraio prossimo. In realtà, il rischio di arrivare a una proroga postuma o quasi è scongiurato dal fatto che la rottamazione quater prevede i 5 giorni di tolleranza rispetto al termine. Grazie al gioco dei sabati e delle domeniche il mini salvagente si estende a chi paga entro il 9 marzo. Una mossa che va incontro ai (re)decaduti della quater che non avrebbero avuto neanche le condizioni per salire sul treno della quinquies.
18 Febbraio 2026
Il Sole 24 Ore - Alessandro Germani - Pag. 31
Società veicolo con club deal non rischia l’abuso del diritto
La variabile fiscale può influenzare in modo rilevante le scelte finanziarie, come dimostra la norma che limita dividend exemption e Pex per partecipazioni minoritarie sotto il 5% o 500 mila euro. La misura, molto ridimensionata rispetto alla versione iniziale, colpisce comunque alcuni casi specifici, in particolare i club deal. Si tratta di investimenti in equity effettuati da imprenditori o soggetti abbienti, spesso tramite holding, con partecipazioni potenzialmente sotto le nuove soglie. Per tali soggetti, dividendi e plusvalenze diventano integralmente imponibili, mentre gli investimenti personali restano tassati al 26%. Un ordine del giorno del 2025 ha evidenziato la possibilità di aggregare gli investimenti in un unico veicolo societario per superare cumulativamente le soglie. Auspicabile un chiarimento che escluda tali strutture dell’abuso del diritto.
18 Febbraio 2026
Il Sole 24 Ore - Roberto Lenzi - Pag. 32
Zes Unica, il modello per il contributo aggiuntivo
L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento dello scorso 16 febbraio, ha approvato il modello e definito le modalità operative per la fruizione del credito d’imposta aggiuntivo Zes Unica, introdotto dalla manovra 2026. Dunque, le imprese hanno diritto al contributo aggiuntivo a patto che non abbiano ottenuto il riconoscimento, con riferimento a uno o più dei medesimi investimenti, del credito d’imposta previsto da Transizione 5.0. Inoltre, qualora l’impresa, dopo aver trasmesso la comunicazione integrativa Zes Unica 2025, abbia chiesto o abbia già fruito di ulteriori agevolazioni sugli stessi investimenti non può mantenere invariato l’importo del credito Zes originariamente indicato, ma deve procedere alla relativa rettifica. il credito aggiuntivo riconosciuto è utilizzabile esclusivamente in compensazione e deve essere fruito entro il 31 dicembre 2026.
18 Febbraio 2026
Il Sole 24 Ore - Paola Ficco - Pag. 33
Rientri, altro stop Il formulario digitale rinviato al 15 settembre
Rientri, resta il formulario cartaceo e stop alle sanzioni fino al 15 settembre 2026. Si avvicina a grandi passi la formalizzazione definitiva della proroga al 15 settembre 2026 per l’entrata in vigore del formulario digitale per il viaggio dei rifiuti. Tra i primi emendamenti approvati al Dl Milleproroghe arriva lo slittamento per l’avvio dei nuovi obblighi relativi al formulario. Il 15 settembre 2026 segna anche la proroga dell’entrata in vigore delle sanzioni per la trasmissione dei dati del formulario. Il testo deve essere votato in Aula il 19 febbraio e poi andare al Senato, dove si attende un rapido passaggio senza modifiche perché la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale deve arrivare entro il 1°marzo, pena la decadenza.
18 Febbraio 2026
Il Sole 24 Ore - Cristina Bartelli - Pag. 33
Il canale Civis aumenta la portata Sarà più facile allegare i file
Il Piao 2026-2028 dell’Agenzia delle Entrate prevede l’innalzamento del limite dimensionale di invio dei file dagli attuali 5 MB ai 20 MB per i servizi Civis. I professionisti avranno così la possibilità di allegare documentazione dei propri clienti/contribuenti, senza timore di sovraccarico del sistema. Si tratta di una novità non di poco conto, considerato che la capacità di contenere allegati pesanti, per la trasmissione dei documenti richiesti dal fisco, è un tema ricorrente nelle lamentele di chi assiste i contribuenti. Da un sondaggio condotto dai consulenti del lavoro, tra i principali ostacoli evidenziati c’era proprio l’impossibilità nel Civis di allegare documenti, oltre la lentezza delle risposte tramite Pec e la difficoltà di ottenere un confronto diretto con i funzionari.
18 Febbraio 2026
Italia Oggi - Duilio Liburdi, Massimiliano Sironi - Pag. 25
Locazioni brevi, identikit fiscale
Il Consiglio nazionale e la Fondazione dei Commercialisti hanno messo a punto un documento dal titolo ‘Il regime fiscale delle locazioni turistiche’ dedicato alle disposizioni introdotte dalla legge n. 199/2025 in materia di presunzione di imprenditorialità derivante dalla locazione breve di un numero di appartamenti almeno pari a tre. Per l’applicazione della presunzione di imprenditorialità in materia di locazioni brevi occorre fare riferimento alla regola prevista per la tassazione del reddito fondiario e dunque sulla base del criterio di competenza. Ai fini della identificazione del momento iniziale dal quale inizia a decorrere la presunzione in questione, appare logico far riferimento al momento del superamento della locazione del terzo appartamento.
18 Febbraio 2026
Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 26
Ravvedimento speciale out
Ravvedimento speciale: sono fuorigioco le dichiarazioni integrative trasmesse dopo il 1° agosto 2025. Pertanto, non vanno considerate ai fini del calcolo delle imposte sostitutive da versare per scudare gli anni d’imposta dal 2019 al 2023. Eventuali correzioni dei modelli ISA, invece, compresi quelli per regolarizzare la mancata trasmissione dei calcoli precompilati dell’Agenzia delle Entrate all’interno degli stessi, vanno considerati per la corretta individuazione del punteggio ISA che va preso a riferimento per calcolare la maggiorazione della base imponibile e l’aliquota dell’imposta sostitutiva sui redditi. Sono alcune delle principali informazioni applicative necessarie per formalizzare lo scudo fiscale disciplinato dall’art. 12-ter del Dl 84/2025 che concede ai contribuenti ISA che hanno aderito al concordato preventivo biennale la possibilità di fruire di una protezione dalle rettifiche reddituali e Iva, per le annualità dal 2019 al 2023 pagando un’imposta sostitutiva.
18 Febbraio 2026
Italia Oggi - Matteo Rizzi - Pag. 27
E-fattura, costi da contenere
Monito della Corte dei conti all’Agenzia delle Entrate sugli esiti dei controlli 2024. Nella relazione relativamente alla ‘Fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione anche alla luce della Direttiva 16 aprile 2014, n. 2014/55/Ue’, i giudici contabili invitano l’Amministrazione a ‘verificare attentamente la dinamica dei costi del sistema Fe’ e a orientarla ‘verso una progressiva riduzione in termini relativi’, con l’obiettivo di ‘invertire l’attuale trend di crescita dei costi’ registrato negli anni di espansione del sistema. Il richiamo nasce dall’osservazione della crescita dei costi di gestione, aumentati ‘dai 16 milioni di euro del 2019 ai 27 milioni di euro del 2021’, in parallelo all’aumento dei volumi gestiti dal Sistema d’Interscambio.