Rassegna Stampa Fiscale

14 Maggio 2026
Corriere della Sera - Adriana Logroscino - Pag. 8

La sfida di Meloni al Senato ‘Con noi diminuite le tasse’

Nel primo premier time al Senato dopo un anno, Giorgia Meloni ha difeso l’operato del Governo, respingendo le accuse di essere distante dal ‘Paese reale’ e sostenendo di mantenere ancora il consenso degli italiani dopo 3 anni e mezzo di mandato. Ha avuto momenti di scontro con le opposizioni, in particolare con Matteo Renzi, il Pd e il M5S, accusandoli di avanzare poche proposte concrete e ricordando le responsabilità dei governi precedenti. La premier ha indicato come priorità il sostegno a lavoratori e imprese, puntando su crescita economica, occupazione e riduzione della pressione fiscale. Sul caro energia ha rivendicato il decreto bollette e annunciato entro l’estate provvedimenti per rilanciare il nucleare in Italia. Dialogo aperto con le opposizioni per collaborare sulle difficoltà economiche del Paese.  Meloni ha difeso i risultati del Governo su occupazione, Sud, casa e sanità.


14 Maggio 2026
Corriere della Sera - Enrico Marro - Pag. 34

Decreto fiscale, il caso telemarketing. Oggi la fiducia

Sparisce l’emendamento sul telemarketing selvaggio dal decreto fiscale. La relatrice al testo ha detto che non è stata trovata l’unanimità necessaria. Le opposizioni attaccano, per il M5S il decreto fiscale è diventato un decreto omnibus. In ogni caso l’emendamento sul telemarketing che puntava ad estendere il divieto di telemarketing aggressivo, già in vigore sui contratti di luce e gas, anche agli operatori delle telecomunicazioni, è stato trasformato in un ordine del giorno che impegna il Governo a provvedere non appena possibile. Tra gli emendamenti che ieri hanno avuto il via libera figura la proposta della Lega che estende anche alla rottamazione 5 delle cartelle esattoriali i 5 giorni di tolleranza sul ritardato pagamento delle rate. Oggi il Governo chiederà la fiducia sul decreto che poi passerà alla Camera per essere convertito entro il 26 maggio. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Duello sul divieto di telemarketing ma l’estensione alle tlc non passa’ – pag. 2)


14 Maggio 2026
Il Sole 24 Ore - Marco Mobili, Giovanni Parente - Pag. 2

Più tempo per il concordato Pagamenti Pa, stretta allentata

Dopo il via libera della commissione Finanze il decreto fiscale, oggi, arriva a Palazzo Madama con la prima lettura e con l’ennesimo voto di fiducia. In sintesi le modifiche apportate al testo evidenziano che l’adesione al concordato preventivo biennale dovrà avvenire entro il 31 ottobre e sono previste nuove soglie per le partite Iva meno affidabili. Sempre in caso di accordo con il Fisco diventa deducibile l’iperammortamento. Arriva la rottamazione 5 con un percorso su misura anche per le cartelle relative a multe stradali dei Comuni, Imu, Tari e altri tributi amministrati dagli enti locali.  Per chi ha già aderito alla definizione agevolata per le cartelle su crediti erariali o contributivi scatta la tolleranza di 5 giorni per il pagamento della prima e unica rata del piano. Dopo il pressing dei professionisti viene allentata la stretta sui pagamento della Pa in vigore dal prossimo 15 giugno: l’obbligo di compensazione con eventuali debiti iscritti a ruolo e non saldati scatterà soltanto se le cartelle non onorate sono di importo complessivo pari almeno a 5 mila euro. 


14 Maggio 2026
Il Sole 24 Ore - Pasquale Mirto - Pag. 2

Rottamazione quinquies per Imu, Tari e multe: domande entro ottobre

Anche i carichi degli enti territoriali affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione potranno entrare nella rottamazione quinques disciplinata dal decreto fiscale per il quale è iniziato l’iter di conversione. Si tratta di un’autonoma forma di definizione agevolata disciplinata dalla norma statale, il cui perimetro non può essere modificato dal Comune. Pertanto, non servirà approvare alcun regolamento, ma solo una delibera consiliare con la quale si aderisce alla rottamazione erariale. Oggetto della rottamazione sono tutti i carichi affidati ad Ader dal 1°gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 riguardanti debiti tributari come, ad esempio, per Imu e Tari, patrimoniali (rette scolastiche) e sanzioni al Codice della strada. Restano esclusi i debiti derivanti dalle pronunce della Corte dei conti. Entro il prossimo 30 giugno i Comuni sono chiamati a decidere per l’adesione. 


14 Maggio 2026
Il Sole 24 Ore - M.Mo., G.Par. - Pag. 2

Nuovo Testo unico con spazio autonomo alla global minimum tax

Via libera della Commissione Finanze della Camera al nuovo Testo unico delle imposte sui redditi. Tre le osservazioni formulate al Governo. La prima è costituita dall’invito a valutare ‘una definizione più coerente della partizione interna’ e ‘l’introduzione di un’autonoma partizione’ per la global minimum tax. Il Governo viene anche esortato a tenere aggiornato ‘lo schema di testo unico con le innovazioni normative introdotte nell’ordinamento successivamente alla sua adozione’. Un emendamento al decreto fiscale consente alle Regioni di far riferimento alle norme precedenti ai Testi unici fino alla loro entrata in vigore che è stata differita al 1°gennaio 2027.


14 Maggio 2026
Il Sole 24 Ore - Cristina Bartelli - Pag. 3

Modello 730, da oggi al via le modifiche dei dati e gli invii

Da oggi, 14 maggio, sarà possibile modificare e inviare all’Agenzia delle Entrate il modello 730. Il contribuente ha la possibilità anche di trasmettere il modello autonomamente, ovvero senza l’ausilio di professionisti né intermediari: lo scorso anno i modelli fai-da-te sono stati 5 milioni. Chi si accorgerà di aver commesso errori avrà la possibilità di annullare la dichiarazione e di provvedere ad un reinvio entro termini ben precisi. Se da oggi  scatta la possibilità di modificare il 730 e di provvedere alla trasmissione, dal 19 maggio il contribuente potrà annullare da solo la dichiarazione precedente e inviarne una nuova. Questa possibilità potrà essere sfruttata una sola volta e potrà essere utilizzata fino al 22 giugno. L’invio della nuova dichiarazione potrà essere fatto dopo che sono trascorse 24/48 ore dall’annullamento della precedente. Dopo questa data o si presenta il modello Redditi correttivo entro il 2 novembre o la dichiarazione 730 integrativa entro il 26 ottobre. Per l’invio dell’integrativa è necessario avvalersi di un Caf o di un professionista abilitato. 


14 Maggio 2026
Il Sole 24 Ore - Marcello Tarabusi - Pag. 3

Rimborsi spese mediche, puzzle di regole in dichiarazione

Sui rimborsi delle spese mediche le regole cambiano a seconda della loro origine e dell’anno di percezione. La regola dispone che le spese e gli oneri sono detraibili o deducibili nei limiti in cui sono rimasti effettivamente a carico del contribuente. Se una spesa viene rimborsata nell’anno in cui è sostenuta, questa non è rimasta a carico, e il beneficio si perde. Se, invece, il rimborso arriva in anni successivi, il bonus resta, ma il rimborso è tassato nell’anno di incasso. Se il rimborso è parziale, la detrazione o deduzione si calcola sulla parte non rimborsata. Sono previste, però, molte eccezioni. Come le coperture sanitarie con premi o contributi non detraibili o non deducibili, per cui le spese restano detraibili e i rimborsi non sono tassati. Se invece premi o contributi sono fiscalmente agevolati, i rimborsi annullano il beneficio o diventano imponibili negli anni successivi. Le regole cambiano tra polizze, fondi sanitari e società di mutuo soccorso, ciascuno con limiti e trattamenti diversi. 


14 Maggio 2026
Il Sole 24 Ore - Roberto Lenzi - Pag. 31

Iperammortamento, fruizione vincolata all’interconnessione

Tra gli aspetti più rilevanti della nuova disciplina dell’iperammortamento emerge che solo l’avvenuta interconnessione rende possibile l’invio della comunicazione di ultimazione dell’investimento. In ogni caso la comunicazione va inviata entro il 15 novembre 2028. La novità è significativa se confrontata con l’impostazione originaria del Piano Industria 4.0. Il nuovo testo restringe la flessibilità procedurale che caratterizzava il Piano. L’invio della comunicazione finale dopo l’interconnessione non è solo una comunicazione di ultimazione dell’investimento ma anche di avvenuta interconnessione. La comunicazione conclusiva non fotografa semplicemente l’acquisto o la consegna del bene, ma presuppone che l’investimento abbia già raggiunto la condizione tecnica necessaria per accedere all’agevolazione che viene certificata dal tecnico che rilascia la certificazione di interconnessione. 


14 Maggio 2026
Il Sole 24 Ore - Ro.L. - Pag. 31

Obbligo di doppia comunicazione

Sono due le comunicazioni annuali che interessano l’iperammortamento. La prima del 20 gennaio contiene i dati relativi agli investimenti effettuati, al costo sostenuto e alla previsione di utilizzo del beneficio. La sua funzione è prevalentemente ricognitiva e previsionale. La seconda integrativa del 30 giugno contiene invece l’indicazione del piano di ammortamento delle quote di incentivo imputate in ciascun esercizio. Questo adempimento consente di collegare il monitoraggio non solo alla realizzazione dell’investimento, ma anche alla dinamica temporale di utilizzo del beneficio. In sostanza, la prima comunicazione di gennaio aggiorna lo stato dell’investimento e dell’uso previsto del beneficio, quella di giugno monitora la distribuzione dell’incentivo nel tempo. 


14 Maggio 2026
Il Sole 24 Ore - Barbara Rossi, Benedetto Santacroce - Pag. 34

Tp, le modifiche sul prezzo non hanno rilevanza Iva

La Corte di giustizia Ue nella causa C-603/24 è intervenuta in materia di Tp adjustment ai fini Iva affermando due principi. L’aggiustamento del prezzo di trasferimento non determinato quale corrispettivo di una specifica prestazione di servizio non ha rilevanza Iva. La valutazione va fatta sulla base delle singole clausole contrattuali che legano le imprese del gruppo. Il caso valutato dalla Corte nasce dalla struttura operativa definita tra l’Oem (Original Equipment Manufacturer) e la sua consociata portoghese (c.d. National Sale Company). Secondo i giudici di Lussemburgo per definire il trattamento Iva del Tp adjustment non si può prescindere dall’analisi del caso di specie e dagli accordi contrattuali. Dovrà essere valutato attentamente se l’eventuale aggiustamento ai fini del Tp sia il corrispettivo di una cessione di beni o di una prestazione di servizi o un aggiustamento del prezzo  di operazioni effettuate tra le parti. 


14 Maggio 2026
Italia Oggi - Giuliano Mandolesi, Andrea Bongi - Pag. 20

Soggetti Isa, le tasse a luglio

Al webinar sulle dichiarazioni organizzato dalla Fondazione centro studi dei commercialisti il viceministro all’Economia, Maurizio Leo ha dichiarato che a luglio arriverà la proroga del termine di pagamento delle imposte per i soggetti Isa in conseguenza del ritardo nel rilascio del software per il calcolo degli indici sintetici di affidabilità fiscale. Il differimento dovrebbe portare il termine di pagamento dalla data ordinaria del 30 giugno al 20 luglio 2026, con la possibilità di effettuare anche il versamento con la maggiorazione dello 0,4% entro il 20 agosto. Possibili modifiche anche al concordato preventivo biennale. Allo studio l’aumento della riduzione dei termini di accertamento da 1 a 2 anni prevista in conseguenza dell’acquisizione del regime premiale Isa oltre alla possibilità di scomputare al reddito proposto dal fisco anche il beneficio conseguente alla fruizione dell’iperammortamento. 


14 Maggio 2026
Italia Oggi - Giovanni Galli - Pag. 22

Nuove liti fiscali in calo del 10%

Si riduce il contenzioso nel processo tributario, grazie alla digitalizzazione e al Pnrr. Nell’ultimo biennio le nuove liti sono diminuite del 10% e quelle definite sono aumentate del 2,8%. In primo grado di giudizio i ricorsi nel 2025 sono scesi del 14,6% rispetto al 2024 e nel primo trimestre 2026 il contenzioso è già in flessione dell’8,1%. Il valore dei giudizi tributari lo scorso anno è stato di 24,2 miliardi: in primo grado 16 miliardi, in appello 8,2 miliardi. Il Sud è in testa per litigiosità, con la Campania prima. È quanto emerso dall’audizione del direttore del dipartimento della giustizia tributaria del Mef, Fiorenzo Sirianni in audizione dinanzi alla commissione bicamerale sull’Anagrafe tributaria. 


14 Maggio 2026
Italia Oggi - Cristian Angeli - Pag. 23

Timbro fai da te, superbonus ko

Dalla sentenza n. 2395 dello scorso 4 maggio pronunciata dal Tribunale di Firenze emerge che il timbro ‘autoprodotto’ dal professionista e non fornito dal Collegio professionale rende invalida l’asseverazione Superbonus e travolge l’intera procedura fiscale del 110%, con conseguente responsabilità risarcitoria del tecnico per tutti i danni subiti dal committente. Dalla sentenza emerge un falso materiale idoneo a incidere direttamente sulla qualificazione soggettiva del dichiarante. Il professionista chiamato ad apporre il visto di conformità deve verificare l’effettiva iscrizione del tecnico asseveratore al relativo ordine o collegio professionale, trattandosi di requisito essenziale dell’atto. Il timbro ‘autoprodotto’ integra un falso idoneo ad incidere direttamente sulla qualificazione soggettiva del dichiarante e rende l’asseverazione originariamente invalida. 


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