L’Eurogruppo non ha respinto le richieste di Italia e Grecia. Il commissario Ue all’Economia Valdis Dombrovskis ha però evidenziato che non è possibile introdurre nuove flessibilità fiscali in continuazione. Quanto agli aiuti per contrastare il caro-energia, ‘è importante che qualsiasi misura a breve termine per attenuarne l’impatto sia mirata ai più vulnerabili’. Nessun riferimento esplicito, invece, alla seconda richiesta dell’Italia di usare l’extragettito Iva, legato all’inflazione, per finanziare misure contro il caro-energia. Dombrovskis ha però ricordato che ‘una caratteristica chiave del quadro fiscale Ue è l’anticiclicità’. Un richiamo che non sembra incoraggiare la richiesta italiana. La Commissione ha, intanto, valutato positivamente le richieste di Italia e Greca di avvalersi della flessibilità prevista dall’attivazione della clausola nazionale di salvaguardia per le spese legate alla difesa e alla sicurezza energetica.
Rassegna Stampa Fiscale
9 Ottobre 2026
Corriere della Sera - Francesca Basso - Pag. 10
L’Europa apre all’Italia sulla flessibilità del Patto prevista per l’inflazione Ma ‘prudenza fiscale’
9 Ottobre 2026
Corriere della Sera - Enrico Marro - Pag. 11
Famiglie e imprese, le misure del governo per usare i nuovi fondi
Dopo il via libera di Bruxelles all’attivazione della ‘clausola di salvaguardia nazionale’, l’Italia potrà spendere 14,4 miliardi di euro nel 2027 e altrettanti nel 2028. In ciascuno dei due anni 7,2 miliardi verranno destinati a spese, sia correnti sia in conto capitale, per l’energia e 7,2 miliardi per la difesa. In tutto, questi interventi assorbiranno 28,8 miliardi, che non saranno conteggiati dalla Commissione Ue ai fini del rispetto dei vincoli sul tasso di crescita della spesa netta. Insomma, l’Europa, visti il moltiplicarsi dei conflitti bellici nel mondo e l’impennata dei prezzi di petrolio e gas, ha deciso di consentire ai Paesi membri di spendere di più in deficit per rafforzare la difesa e per accelerare la transizione energetica verso modelli di minor consumo e basati su fonti rinnovabili. Gli interventi allo studio del Governo saranno in favore di famiglie, studenti, imprese, pubbliche amministrazioni e infrastrutture. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Energia e Difesa, dalla Ue ok all’Italia. Ma freddezza su ulteriore flessibilità’ – pag. 2)
9 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Marco Mobili, Gianni Trovati - Pag. 3
Manovra, da banche e assicurazioni ipotesi contributo fino a 3 miliardi
Il mondo del credito è in stato di allerta. Nella maggioranza c’è chi, come il vicepremier leghista Matteo Salvini, spinge per una maxi richiesta agli istituti di credito e chi, come il suo omologo Antonio Tajani (FI) si dice ‘contrarissimo a tasse sulle banche’. Gli extraprofitti non entrano in questo gioco. Ma tasse o non tasse il dossier è aperto. E il viceministro all’Economia Maurizio Leo intende portare avanti il dialogo. La caccia alle risorse potrebbe coinvolgere anche le società energetiche, dove però la questione si intreccia con il confronto già in corso sul tetto al prezzo dei carburanti. Il vertice di maggioranza potrebbe tenersi lunedì e al Consiglio dei ministri di martedì 13 è atteso il Documento programmatico di bilancio da inviare a Bruxelles che contiene la radiografia dei principali interventi della prossima manovra. E quel giorno, per contare sul contributo delle banche e delle assicurazioni servono decisioni prese.
9 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Marco Mobili, Giovanni Parente - Pag. 9
Recuperi Iva sprint : in arrivo le prime 1.400 lettere del Fisco
Lotta all’evasione. Ieri sono partite le prime 1.400 lettere inviate dall’Agenzia delle Entrate per il recupero sprint dell’Iva. L’Amministrazione finanziaria bussa alla porta di chi ha emesso fatture o trasmesso scontrini elettronici per operazioni rilevanti ma, pur essendone obbligato, non ha presentato la dichiarazione dell’imposta sul valore aggiunto. Un conto che adotta una procedura di recupero sprint: 60 giorni di tempo per fornire chiarimenti al Fisco o pagare se la comunicazione ricevuta è corretta. Per chi non si attiva o in un senso o nell’altro scatta l’iscrizione a ruolo; significa, in altre parole, che si entra immediatamente nel territorio della riscossione con la possibilità anche di azionare le maniere forti. Con un data base in cui ogni anno confluiscono 2,5 miliardi di fatture elettroniche il Fisco può chiudere il cerchio intorno alle situazioni di anomalia, come la mancata presentazione della dichiarazione Iva e presentare il conto della liquidazione dell’imposta.
9 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - M.Mo., G.Par. - Pag. 9
Partite Iva, l’effetto del concordato: +20% di imponibile
Concordato preventivo biennale. In merito al primo biennio di applicazione il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone ha evidenziato che nel 2024 il reddito imponibile dichiarato dai contribuenti che hanno aderito al patto con il Fisco è stato di oltre 38 miliardi, in crescita di quasi il 20% rispetto al 2022 quando per quella platea si era attestato a 32 miliardi di euro. Con la prospettiva di un’ulteriore crescita nel 2025, dato che le regole del concordato prevedono una crescita graduale dell’importo richiesto al contribuente nel corso del biennio per arrivare alla piena affidabilità. Il webinar organizzato dal Consiglio nazionale dei commercialisti è stata l’occasione per fare un punto, ma soprattutto per guardare anche alla nuova tornata 2026-2027. Nel corso dell’incontro sono state approfondite le novità arrivate con il decreto Omnibus, come le premialità previste per chi rinnova il patto biennale dopo averlo sottoscritto per il biennio 2024-2025. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Il Cpb accresce la fedeltà fiscale’ – pag. 23)
9 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Antonio Iorio - Pag. 34
Operazioni straordinarie con salvaguardia del patrimonio
Dalla lettura della più recente giurisprudenza penale di legittimità in tema di bancarotta in presenza di operazioni straordinarie emerge che le operazioni societarie straordinarie non possono essere valutate solo per la loro conformità al modello civilistico, perché la liceità formale non esclude, di per sé, il possibile rilievo penale nell’area della bancarotta. Il punto decisivo è rappresentato dalla verifica della funzione economica concreta dell’operazione e della sua incidenza sul patrimonio destinato a garantire i creditori. Il sindacato dei giudici si concentra quindi sul rischio che strumenti societari astrattamente legittimi vengano in realtà impiegati per realizzare un depauperamento della garanzia patrimoniale, per aggravare una situazione di crisi o per porre a carico della società costi e passività privi di adeguata giustificazione imprenditoriale. In tale contesto assume rilievo il leveraged buy out, operazione nella quale il debito contratto per acquisire le partecipazioni viene trasferito sulla società acquisita.
9 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Giorgio Gavelli - Pag. 35
Le circostanze eccezionali riducono il concordato
L’Agenzia delle Entrate, nella circolare n. 8/E/2026, ricorda che con l’adesione al Concordato preventivo biennale 2026-2027 il contribuente, in determinate situazioni, può ottenere una riduzione della proposta oggetto di accettazione. Infatti, l’art. 5 del Dm dell’Economia dell’11 maggio 2026 prevede che il contribuente, in fase di inserimento nel software Isa dei dati necessari al calcolo della proposta di Cpb, possa comunicare la presenza di possibili eventi straordinari dei quali tenere conto ai fini della più puntuale determinazione della proposta di concordato. Si tratta di eventi straordinari verificatisi nel periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2026, prima della elaborazione della proposta di Cpb, idonei a condizionare il regolare svolgimento dell’attività economica sino al punto di comportarne la sospensione per un significativo lasso temporale. Più in generale sono considerati idonei a incidere sulla rideterminazione della proposta gli eventi calamitosi e gli eventi di natura straordinaria.
9 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Laura Ambrosi - Pag. 35
Amministratore di fatto, la notifica di atti non basta per la pretesa tributaria
Con l’ordinanza n. 26404 depositata lo scorso 6 ottobre la Corte di cassazione ha confermato che la mera notificazione di un atto impositivo a una persona fisica non vale, di per sé, a farne il destinatario sostanziale della pretesa tributaria, né le attribuisce la legittimazione ad impugnarlo in proprio, quando l’atto sia intestato esclusivamente alla società e non contenga alcuna autonoma pretesa fiscale o sanzionatoria nei confronti della persona fisica anche se non viene indicato nell’atto quale amministratore di fatto della società. Il caso trattato dai giudici di legittimità origina da un atto di recupero di crediti emesso nei confronti di una Srl successivamente cancellata dal Registro delle imprese. L’atto era notificato all’ex liquidatore quale ultimo rappresentante legale, al socio unico, risultato irreperibile, e per conoscenza anche a una persona indicata come amministratore di fatto, che lo impugnava personalmente.
9 Ottobre 2026
Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 24
Fisco, crollano gli arresti
La Relazione 2026 sull’economia non osservata e sull’evasione fiscale e contributiva del Mef evidenzia che nel 2025 sono crollati gli arresti per reati tributari: 181 soggetti nelle patrie galere per violazioni in materia di Iva e imposte dirette, il 57% in meno rispetto ai 426 del 2024. In calo anche i soggetti denunciati, che passano dal 16.412 a 15.843, gli evasori totali scoperti, da 6.635 a 5.863 e, soprattutto, i lavoratori in nero e irregolari individuati, scesi dalle 45.717 unità del 2024 alle 28.003 del 2025, con una riduzione di quasi il 39%. Continua invece il giro di vite sulle partite Iva ‘apri e chiudi’: nel 2025 si registrano 3.860 proposte di cancellazione e cancellazione dal Vies trasmesse all’Agenzia delle Entrate, contro le 3.794 dell’anno precedente.
9 Ottobre 2026
Italia Oggi - Matteo Rizzi - Pag. 25
Il Cin entra nei controlli fiscali
Il Codice identificativo nazionale (Cin) entra nei controlli fiscali sulle locazioni brevi. Con il Cin ora è possibile verificare i flussi fiscali e le dichiarazioni dei redditi relativi agli affitti brevi, con l’obiettivo di contrastare l’evasione e il sommerso. Lo ha detto il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, rispondendo al question time al Senato a un’interrogazione sul rafforzamento della Banca dati delle strutture ricettive (Bdsr), il contrasto all’abusivismo e la tutela della piccola proprietà contadina. I dati del ministero dicono che nella Bdsr risultano oggi censite 590 mila locazioni, delle quali 506 mila dispongono già del Cin.
9 Ottobre 2026
Italia Oggi - Mauro Puppo - Pag. 26
Partecipazioni, si pesano
La Cassazione dedica la pronuncia 29 maggio 2026 n. 16916 ai passaggi generazionali d’impresa. Secondo la Corte in queste operazioni governance e distribuzione del valore vanno pianificate su piani distinti: quote quasi identiche possono avere un peso economico molto diverso. Prima di trasferire le partecipazioni è necessario stimare i singoli pacchetti e simularne gli effetti successori: anche pochi decimali possono valere milioni e alimentare un contenzioso familiare. Il caso tipico è la ripartizione del 51% e del 49% tra due figli. Il genitore assegna il controllo al discendente ritenuto più adatto a guidare l’impresa e lascia all’altro quasi metà del capitale. L’intento non è necessariamente penalizzarlo, ma assicurare stabilità decisionale nell’interesse dell’azienda e di entrambi gli eredi. Il valore, però, non è sempre proporzionale alla percentuale.
9 Ottobre 2026
Italia Oggi - Bruno Pagamici - Pag. 27
L’Iper e il Cpb cumulabili
L’adesione al concordato preventivo biennale per il 2026 e 2027 non impedisce la possibilità di avvalersi dell’iperammortamento. La maggiorazione del costo di acquisizione legata agli investimenti in chiave 4.0 può, pertanto, essere portata in diminuzione del reddito concordato con il Fisco. Interessati sono coloro che hanno già aderito al Cpb 2026-2027 e chi sta valutando se aderire o meno al patto per tale biennio. Le imprese che avevano rinunciato a questa opportunità per il timore di perdere l’agevolazione 4.0 ora possono riconsiderare la convenienza complessiva offerta da entrambe le opportunità. Per chi ha già aderito al Cpb 2026-2027, inoltre, è possibile beneficiare della maxi deduzione senza dover rifare l’adesione al patto con il Fisco poiché la variazione in diminuzione sul reddito concordato può essere applicata direttamente in sede di dichiarazione dei redditi.