Un nuovo decreto interministeriale Economia e Ambiente prorogherà di cinque giorni lo sconto sui carburanti. Dunque, il taglio delle accise di 17 centesimi al litro sul gasolio sarà esteso fino al 10 settembre. Per farlo il Governo ha deciso di utilizzare l’extragettito Iva del mese di agosto pari a 60,55 milioni. Il nuovo intervento offre all’Esecutivo e alla maggioranza qualche giorno in più per studiare eventuali contromisure ulteriori da varare per contrastare i listini dei carburanti. Difficile, infatti, immaginare un’altra proroga a breve. L’idea di aiuti mirati va ancora riempita di contenuti. Diverse le ipotesi che circolano. Alcune poco plausibili, come quella che prevede l’istituzione di un credito d’imposta per fronteggiare la perdita di liquidità per le imprese che sostengono i costi finanziari per i buoni carburante erogati ai dipendenti. Difficile è anche la definizione della platea dei lavoratori da tutelare che andrebbe individuata non solo per la soglia di reddito ma anche per le effettive situazioni da tutelare. (Ved. anche Il Corriere della Sera: ‘Corrono benzina e diesel I prezzi salgono a 2,12 euro Accise, altri 5 giorni di tagli’ – pag. 9)
Rassegna Stampa Fiscale
4 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Giovanni Parente, Gianni Trovati - Pag. 2
Gasolio, sconto accise fino al 10 settembre
4 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Gaetana Rota, Benedetto Santacroce - Pag. 29
Sui pacchi da novembre arriva la nuova tassa europea
Dal 1°novembre 2026 scatta la nuova tassa europea sui pacchi che dovrebbe soppiantare il balzello di due euro per il sostegno all’attività di controllo dell’Agenzia delle Dogane e dei monopoli. La nuova legislazione mira a dotare l’Unione di strumenti più moderni per facilitare il commercio mondiale e per migliorare l’efficienza nella riscossione dei dazi doganali e al contempo rafforzare i controlli sulle merci non conformi, pericolose o non sicure, a vantaggio di tutti i cittadini e degli operatori dell’Ue. Una importante novità riguarda le piattaforme dei Paesi terzi che diventano ‘importatori’. Infatti, il Codice aggiornato stabilisce che le piattaforme di e-commerce di Paesi terzi che spediscono merci nell’Ue saranno considerate importatori a tutti gli effetti, assumendo la piena responsabilità per le formalità doganali e il pagamento dei dazi. I consumatori finali europei vengono così esonerati da tali oneri. Previste sanzioni pecuniarie fino al 6% del valore annuo delle merci importate nell’anno precedente, per garantire il rispetto delle nuove regole.
4 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Antonio Longo - Pag. 32
Piani di incentivazione, deducibilità a consuntivo
Con il decreto Omnibus fiscale i costi dei piani di incentivazione azionaria si deducono solo a consuntivo, quando gli strumenti vengono effettivamente consegnati o la passività viene estinta. La riscrittura del comma 6-bis dell’articolo 95 del Tuir chiude un cantiere normativo aperto dalla legge di Bilancio 2025, estendendo a regime alle operazioni regolate per cassa una regola riservata ai piani regolati in azione. Il tema è di grande rilevanza pratica: i piani share-based sono oggi uno strumento centrale nella gestione dei talenti da parte dei gruppi societari, anche nell’ambito dei programmi di global mobility, dove l’interazione tra giurisdizione fiscale diverse rende cruciale la chiarezza delle regole domestiche di deducibilità. L’articolo esamina le novità e chiarisce le principali differenze tra le 3 tipologie di piani più comuni.
4 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Roberto Lenzi - Pag. 33
Zes Unica, investimenti anche prima della comunicazione
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 169/2026 relativa al credito d’imposta Zes Unica, afferma che gli investimenti effettuati nel 2026 possono essere avviati anche prima della comunicazione preventiva, ma non possono essere avviati prima dell’entrata in vigore della misura. Occorre prestare attenzione, tuttavia, alla nozione di avvio: può bastare un ordine o un altro impegno giuridicamente vincolante assunto prima dell’entrata in vigore per escludere il progetto dell’agevolazione. L’Agenzia, dunque, conferma che per accedere al credito d’imposta in parola non è necessario attendere la presentazione della comunicazione preventiva prima di avviare l’investimento. L’investimento può essere già avviato, anche se la comunicazione preventiva è trasmessa soltanto dal 31 marzo al 30 maggio 2026. Successivamente l’Amministrazione ha sostenuto che non è possibile retrocedere a prima dell’entrata in vigore della norma. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Zes unica, agevolabile leasing stipulato nel 2026’ – pag. 25)
4 Settembre 2026
Italia Oggi - Francesco Cerisano - Pag. 23
Affitti, cedolare su negozi e uffici
Il presidente della commissione Finanze della Camera, Marco Osnato, ha illustrato a Italia Oggi le priorità della prossima manovra. Secondo Osnato la detassazione delle tredicesime dovrà arrivare almeno a 30 mila euro. Per l’estensione della cedolare secca ai contratti di locazione di uffici e negozi sembra sia la volta buona. La misura costituisce una priorità del pacchetto fiscale della prossima legge di Bilancio, assieme all’allargamento fino a 60 mila euro del secondo scaglione Irpef. Nel frattempo, per dare una risposta strutturale al caro benzina, largo ai buoni benzina, deducibili dal datore di lavoro ed esentasse per i lavoratori con analoghe misure di favore per i lavoratori autonomi. Naturalmente, il fisco che verrà dovrà fare i conti con le risorse a disposizione.
4 Settembre 2026
Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 25
Rottamazione, ultima chiamata
Fino al 30 settembre è possibile regolarizzare la rottamazione quinquies versando la prima rata del piano di dilazione omessa lo scorso 31 luglio senza incorrere nella decadenza della definizione. Dal 1°ottobre chi non avrà eseguito il citato pagamento sarà escluso dalla definizione agevolata e potrà essere oggetto delle procedure di recupero. Inoltre, fino al 7 settembre, grazie ai 5 giorni di tolleranza, i soggetti con sede legale o operativa nei territori colpiti dall’alluvione del 2023 potranno effettuare il versamento della dodicesima rata della rottamazione quater scaduta lo scorso 31 agosto senza incorrere nella decadenza della citata definizione agevolata. La legge di Bilancio 2026 ha modificato il meccanismo di decadenza dalla rottamazione quinquies rispetto alle precedenti edizioni delle definizioni agevolate.
4 Settembre 2026
Italia Oggi - Franco Ricca - Pag. 26
Iva sul conferimento gratuito
Nella sentenza del 2 settembre 2026, T-413/25 il Tribunale Ue ha indicato le regole per il socio unico che trasferisce beni detraendo l’Iva. Secondo i giudici il prelievo di beni aziendali equivale a cessione onerosa e, dunque, è soggetto all’Iva il conferimento gratuito ad una società di un bene dell’impresa per il cui acquisto era stata detratta l’imposta: la fattispecie, infatti, concretizza un’ipotesi di ‘prelievo’ del bene dal patrimonio dell’impresa, assimilata ad una cessione a titolo oneroso. Tutto era nato da una controversia scaturita dal caso di un soggetto passivo individuale che aveva conferito i propri immobili ad una srl della quale era socio unico, senza ottenere in cambio un aumento delle quote sociali, già interamente in suo possesso. Per il contribuente detto trasferimento non era soggetto all’Iva. Di parere contrario i giudici Ue.
4 Settembre 2026
Italia Oggi - Andrea Bongi - Pag. 27
C/c allo scoperto
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Catania, con la sentenza n. 2977/2026, depositata lo scorso 31 marzo, ha deciso che le analisi di rischio sui conti correnti mettono ko il socio accomandatario quando sugli stessi risultano versamenti per 86.763 euro a fronte di un reddito dichiarato di soli 647 euro. Tali attività sono da ritenersi legittime anche se effettuate per il periodo d’imposta 2018 nonostante le disposizioni che disciplinano le analisi di rischio sull’archivio dei rapporti finanziari siano previste in una legge successiva. La pronuncia prende in esame il potenziamento dell’efficacia selettiva dei contribuenti attraverso l’interoperabilità delle banche dati a disposizione del fisco. Al centro della controversia vi è infatti l’utilizzo dei flussi informativi provenienti dall’archivio dei rapporti finanziari.
4 Settembre 2026
Italia Oggi - Dario Ferrara - Pag. 29
Bancarottiere inchiodato da pvc
Il pvc della polizia tributaria inchioda il bancarottiere. Infatti, costituisce una prova documentale utilizzabile nel processo penale. Se emergono indizi di reato a carico dell’interessato, occorre procedere assicurando le garanzie difensive previste dall’art. 220 disp. att. Cpp, altrimenti la parte del documento redatta in epoca successiva non può assumere efficacia probatoria. L’imputato per reati fallimentari, tuttavia, resta incastrato dalle indagini se non indica in modo specifico quali sono le acquisizioni compiute dalle Fiamme gialle e confluite nel verbale che non sarebbero utilizzabili perché effettuate quando erano emersi già indizi di reità a suo carico. Né dimostra che, escludendo il pvc, le altre prove non sarebbero sufficienti a far scattare la condanna. Così la Cassazione penale, nella sentenza n. 32819 di ieri.
4 Settembre 2026
Italia Oggi - Monica Peta - Pag. 31
Rendiconti ESG dai bilanci 2027
Il Ddl di delegazione europea 2026 definisce i principi e i criteri direttivi per il recepimento della direttiva europea 2026/470 Omnibus I del 24 febbraio scorso. Il Ddl modifica la disciplina italiana sulla rendicontazione di sostenibilità ESG. Per le grandi imprese con più di mille dipendenti e ricavi superiori a 450 milioni di euro, il pieno regime di vigilanza e sanzioni dovrebbe scattare dai bilanci 2027, con un periodo transitorio di due anni. A Mef e Consob il compito di vigilare sui revisori e sulle società di revisione che attestano la conformità della rendicontazione di sostenibilità. Il Ddl introduce, inoltre, nuovi obblighi per gli operatori che gestiscono pellet di plastica, imponendo piani di gestione dei rischi, misure contro le dispersioni e relativi controlli e sanzioni. Previste anche norme per adeguare l’Italia alla direttiva europea sul monitoraggio e la resilienza del suolo, con particolare attenzione alle aree produttive.