Rassegna Stampa Fiscale

24 Giugno 2026
Corriere della Sera - Mario Sensini - Pag. 32

Piano casa, spinta all’edilizia sociale e 60 mila alloggi popolari ristrutturati

Via libera della Camera (con il voto di fiducia) al Piano Casa del Governo che ora passa al Senato per il via libera definitivo.  Il provvedimento punta a riequilibrare l’edilizia pubblica residenziale e alla costruzione, attraverso i privati, di nuovi alloggi a canone calmierato per le famiglie in difficoltà. L’obiettivo è quello di recuperare immediatamente 60 mila immobili pubblici inagibili e costruire centomila nuove abitazioni entro dieci anni, con uno stanziamento fino a 10 miliardi di euro. Al momento a disposizione ci sono poco più di un miliardo ma presto dovrebbero arrivare 1,2 miliardi del Pnrr e quasi 5 miliardi dei Comuni per la rigenerazione urbana. Intanto c’è un fondo da 570 milioni, che potrà essere integrato dal Fondo Sociale sul Clima, per il recupero immediato di 60 mila alloggi pubblici.


24 Giugno 2026
Il Sole 24 Ore - I.Cimmarusti, M.Mobili, G.Parente - Pag. 5

Dalle frodi Iva ai falsi crediti: 1 milione di interventi

Molte storie giudiziarie evidenziano come grandi attenzioni sono rivolte agli illeciti economici nei cassetti fiscali, nelle compensazioni, e nei contributi pubblici. È il terreno su cui la Guardia di Finanza misura oggi il proprio bilancio: un milione di interventi e circa 100 mila indagini negli ultimi 17 mesi. Proprio all’interno di questo perimetro le Fiamme gialle celebrano a  Foggia il 252° anniversario di fondazione. Denunciate oltre 20 mila persone per reati fiscali, sequestrati 4,7 miliardi di euro e bloccati 2,4 miliardi di crediti fiscali inesistenti. Sul fronte della spesa pubblica sono stati eseguiti 45,700 controlli, con frode accertate per oltre 1,6 miliardi e danni seriali superiori a 3,1 miliardi di euro. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Scovati 8.300 evasori totali’ – pag. 30 e ‘Blitz contro le frodi Iva da partite Iva’ – pag. 31)


24 Giugno 2026
Il Sole 24 Ore - I.Cimmarusti, M.Mobili, G.Parente - Pag. 5

De Gennaro: ‘Priorità alla tutela della spesa Sequestrati 10 miliardi di finti bonus edilizi’

Il comandante generale della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro, resterà in carica 6 mesi in più per ragioni legate al contesto internazionale e ha scelto Foggia per celebrare il 252° anniversario del Corpo. Linea dura contro il caporalato e il lavoro nero, con oltre 26 mila controlli e 47 mila lavoratori irregolari scovati dal 2025. Sul Superbonus e i bonus edilizi, dal 2021 sono stati sequestrati crediti fittizi per circa 10 miliardi di euro e segnalati 4,2 miliardi di crediti sospetti. Sul fronte Pnrr e spesa pubblica, negli ultimi 17 anni la Guardia di Finanza, ha effettuato oltre 45 mila controlli, scovando frodi per 17 mesi. Fari accesi anche su evasione fiscale, uso improprio del regime forfettario e riciclaggio. Cresce la lotta alla criminalità finanziaria digitale. 


24 Giugno 2026
Il Sole 24 Ore - Gaetana Rota, Benedetto Santacroce - Pag. 34

Sui pacchi low cost rischio cortocircuito fra dazi e fee

Lo scorso 22 giugno il Consiglio dei ministri ha deciso di rinviare al 1°ottobre il contributo di due euro sui pacchi da Paesi terzi, di valore non superiore a 150 euro. Entra, invece, in vigore il prossimo 1°luglio il dazio europeo di 3 euro sulle stesse spedizioni. All’orizzonte si profila anche una terza fee di matrice europea che rischia di fare il paio con quella di Roma. La guida della Commissione europea (DG Taxud, 8 giugno 2026) anticipa che entro il prossimo autunno verrà introdotta una Union handling fee, anch’essa finalizzata a coprire i costi di gestione doganale dei piccoli invii. Stessa ratio, stesso presupposto e stesso periodo del contributo italiano. Se entrambe le misure entrassero in vigore senza coordinamento esplicito su ogni singola spedizione graverebbero 3 prelievi sovrapposti: il dazio Ue da 3 euro; il contributo italiano da 2 euro; la fee europea. 


24 Giugno 2026
Il Sole 24 Ore - Gaetana Rota, Benedetto Santacroce - Pag. 34

E-commerce, dal 1° luglio no all’esenzione doganale sulle spedizioni extra Ue

Dal prossimo 1°luglio viene meno l’esenzione daziaria per i pacchi di e-commerce di provenienza extra-Ue. La base giuridica è costituita dal Regolamento europeo 2026/382 del Consiglio dell’11 febbraio 2026 che ha soppresso la storica franchigia. La guida operativa della DG Taxud dell’8 giugno ne chiarisce in dettaglio l’applicazione pratica, chiarendo ambito, soggetti obbligati e principali caratteristiche di esclusione. Il punto più controverso riguarda la base di calcolo. Il prelievo si applica per articolo e non per spedizione. L’articolo corrisponde alla voce di classificazione doganale: prodotti identici contano come uno: prodotti di categorie differenti moltiplicano il dazio. Soggetto obbligato al dazio non è il consumatore, anche se sarà lui a pagarlo ma il dichiarante ovvero il venditore iscritto al regime Ioss. In pratica, però, il costo tenderà ad essere incorporato nel prezzo di vendita, gravando sul consumatore finale. 


24 Giugno 2026
Il Sole 24 Ore - Laura Ambrosi, Antonio Iorio - Pag. 34

Fattura sbagliata del cliente, risponde il commercialista

Al professionista spetta il compito di controllare e verificare i documenti ricevuti. La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 21061/2026, ha affermato che la diligenza del commercialista non si esaurisce nella mera registrazione e contabilizzazione dei dati forniti dal cliente, ma impone un dovere ampio di controllo e verifica della documentazione ricevuta dal cliente. Tale dovere è funzionale a intercettare e segnalare eventuali anomalie o errori, quali ad esempio, quelli presenti nella fatturazione attiva, anche se quest’ultima è curata direttamente dal cliente stesso. Nel caso analizzato dai giudici di legittimità una notaia aveva avanzato richiesta di risarcimento danni al proprio commercialista che l’aveva assistita in via continuativa per gli adempimenti fiscali. 


24 Giugno 2026
Il Sole 24 Ore - Jessica Pettinacci, Gabriele Sepio - Pag. 35

Patrimonio incrementale Onlus, cruciale la data iniziale

Con la nota 9981, pubblicata ieri, il ministero del Lavoro informa di aver pubblicato le linee guida sulla devoluzione del patrimonio nel Terzo settore. Il documento è utile per assicurare l’uniforme applicazione della normativa da parte degli Uffici del Runts. In caso di scioglimento o estinzione, l’intero importo residuo deve essere trasferito agli altri ETS, previo parere favorevole del Runts. Se un ente esce dal Runts ma continua come ente ordinario, deve devolvere solo il patrimonio incrementale maturato durante il periodo di iscrizione. Per Onlus, Odv e Aps la data di riferimento del patrimonio iniziale coincide con l’iscrizione ai registri precedenti, non ai Runts. Il calcolo del patrimonio incrementale richiede di escludere rivalutazioni e altri aumenti di valore non legati all’attività dell’ente. 


24 Giugno 2026
Italia Oggi - Fabrizio G.Poggiani - Pag. 28

La rottamazione si mette in moto

Una nota dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione di ieri informa che entro il 30 giugno arriveranno le comunicazioni con l’indicazione delle somme dovute in base all’adesione alla rottamazione quinquies. Disponibili anche le informazioni per richiedere l’attivazione dell’addebito diretto delle rate sul conto corrente. La comunicazione è disponibile sull’area riservata del sito ufficiale ma è anche inviata, anche con lettera raccomandata o tramite Pec, a seconda del domicilio indicato, al richiedente. La stessa comunicazione fornisce l’esito di accettazione o di rigetto della domanda, un prospetto di sintesi con i carichi inseriti, gli importi da pagare ai fini della definizione agevolata e le scadenze delle rate. Alla stessa sono allegati i moduli di pagamento relativamente alle prime 10 rate del piano definito. Per gli importi ripartiti in più rate (oltre 10), gli ulteriori moduli saranno a breve disponibili. 


24 Giugno 2026
Italia Oggi - Ilaria Accardi - Pag. 32

Pubblicità, incassa il Comune

Con la sentenza n. 4614 dello scorso 8 giugno il Consiglio di Stato ha chiarito che il canone per l’esposizione pubblicitaria spetta al Comune anche se l’impianto è installato su strada provinciale. I giudici di Piazza Capo di Ferro muovono dalla sentenza delle S.U. della cassazione n. 12225/2026, che ha riconosciuto la natura tributaria del canone di concessione, autorizzazione, o esposizione pubblicitaria, per esaminare la disciplina del regolamento comunale impugnato. La decisione si concentra sulla presunta illegittimità del canone per impianti pubblicitari installati su strade e/o aree demaniali non di proprietà comunale precisando che ‘la componente pubblicitaria del canone unico patrimoniale va corrisposta al Comune anche se l’impianto è installato su strada provinciale’. 


24 Giugno 2026
Italia Oggi - Fabrizio Vedana - Pag. 34

Finanza, riordinate le sanzioni

La riforma del TUF riorganizza il sistema sanzionatorio di Bankitalia e Consob, concentrando le sanzioni sulle violazioni realmente rilevanti. Vengono rafforzate le garanzie difensive, con termini certi per le contestazioni, accesso agli atti, contraddittorio e separazione tra istruttoria e decisione. I ricorsi contro le sanzioni TUF saranno attribuiti in via esclusiva al Tar di Milano, senza sospensione automatica degli effetti del provvedimento. Introdotto il principio del favor rei, il cumulo giuridico delle violazioni e un maggior coordinamento tra Consob e Banca d’Italia. La riforma entrerà in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione, mentre le principali novità procedurali scatteranno dopo 9 mesi.


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