In Italia, ad agosto, l’inflazione è salita al 3,3% dal 2,9% di luglio. Si tratta del dato più alto da quasi tre anni. La spinta all’inflazione arriva dalla corsa dei prezzi dell’energia, il cui incremento tendenziale è passato dall’11,6% di luglio al 17% di agosto. I rincari energetici non hanno ancora contagiato il ‘carrello della spesa’ che resta stabile a +1%. L’inflazione di fondo scende lievemente, ma quella dei prodotti ad alta frequenza di acquisto aumenta. In questo contesto continua ad essere debole la crescita dell’economia. Nel secondo trimestre del 2026 il Pil è aumentato dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dell’1% su anno. Stabile l’occupazione a luglio. Rispetto a giugno gli occupati sono aumentati di 2 mila unità e di 307 mila su luglio 2025. Aumenta l’occupazione tra gli uomini, in calo quella tra le donne. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘L’inflazione accelera al 3,3%, record dal settembre 2023 Pesa il caro carburanti’ – pag. 2)
Rassegna Stampa Fiscale
2 Settembre 2026
Corriere della Sera - Valentina Iorio - Pag. 30
I carburanti spingono i prezzi Corsa dell’inflazione, sale al 3,3%
2 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Sara Deganello - Pag. 4
Rincari energetici, le imprese temono 18 miliardi in bolletta
Per le imprese energivore le tensioni in Medioriente sono fonte di grandi preoccupazioni. Si consolidano, infatti, i precedenti rincari che si traducono in un raddoppio dei costi energetici, considerando sia gli incrementi dei prezzi del gas che dell’energia elettrica. Ad evidenziarlo è Aldo Chiarini, presidente di Gas Intensive, il consorzio che riunisce le filiere dei grandi consumatori di gas ed elettricità. Il consorzio stima che se i prezzi spot attuali si mantenessero costanti, tutto il comparto potrebbe trovarsi a pagare il 133% in più per il gas e l’87% in più per l’elettricità. Con evidenti ricadute sulla competitività. Con il gas sopra a 70 euro al MWh per molte produzioni diventa difficile se non impossibile fare impresa in condizioni competitive. Alcune aziende stanno già valutando se ripartire dopo la pausa estiva o se, a questo livello dei prezzi, rimanere ferme. Altre dovranno produrre in perdita, fin quando potranno.
2 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Giuseppe Latour, Giovanni Parente - Pag. 8
Bonus casa, sconti da confermare per 26 miliardi di lavori
Agevolazioni per la casa. A partire dal 2025 il governo Meloni ha notevolmente semplificato la mappa delle detrazioni disponibili. L’aliquota base per bonus ristrutturazioni, ecobonus e sismabonus è il 36% che sale al 50% per chi effettua lavori sulla prima casa. Dal prossimo anno, in assenza di modifiche, lo sconto per le abitazioni principali scende dal 50 al 36% mentre quello per le seconde case dal 36% al 30%. Dal 2027 scade invece il bonus mobili che oggi è al 50%, senza distinzione tra prime e seconde case, con limite di spesa a 5 mila euro. Dunque, in assenza di modifiche gli acquisti di arredi e di elettrodomestici non saranno agevolati. Non va dimenticato poi che in dichiarazione chi ha redditi sopra i 75 mila euro dovrà fare i conti anche con un’ulteriore limatura delle spese ammesse alla detrazione. E tenendo presente che, a partire dal 2028 e fino al 2033, è già previsto un ulteriore taglio: gli sconti scenderanno al 30%.
2 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Eugenio Della Valle, Francesco Pedrotti - Pag. 24
L’antieconomicità alla prova degli indici di ‘anomalia’
La riforma fiscale ha introdotto nuove regole sull’accertamento fondato sull’antieconomicità delle operazioni. La semplice difformità tra il prezzo pattuito e il valore di mercato non basta più a giustificare una rettifica: occorrono ulteriori indizi gravi, precisi e concordanti. La norma non riguarda formalmente l’Iva, anche se la Cassazione continua a ritenere rilevante, ai fini Iva, un’antieconomicità manifesta e macroscopica. La nuova disciplina ha portata generale e si applica alle diverse tipologie di transizioni e categorie di reddito, ma introduce un’eccezione per gli scostamenti manifesti e rilevanti. Tale eccezione suscita perplessità perché la delega sembrava escludere qualsiasi rettifica basata sul solo scostamento dal valore di mercato, anche quando è molto alto.
2 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Cristina Bartelli - Pag. 26
Dal Fisco più assistenza virtuale e notifica degli atti digitalizzati
Dalle indicazioni sui servizi ai contribuenti che arrivano dalla convenzione siglata dall’Agenzia delle Entrate con il ministero dell’Economia emerge che gli atti dell’Agenzia sono sempre più virtuali. Si va verso l’addio della notifica cartacea per un meccanismo interamente affidato alle notifiche digitali. Monitoraggio e implementazione dei servizi potenziati del cassetto digitale e studio di soluzioni per pagare le tasse in maniera sempre più automatizzata. Il filo rosso che caratterizza la convenzione 2026-2028 è l’implementazione digitale affiancato da un utilizzo ponderato dell’intelligenza artificiale finalizzato a efficientare i processi di assistenza al contribuente. Sempre più personalizzato su misura dell’utente il cassetto fiscale e sarà monitorato il potenziamento delle informazioni presenti nello stesso cassetto.
2 Settembre 2026
Il Sole 24 Ore - Giuseppe Morina, Tonino Morina - Pag. 26
Avvisi e comunicazioni, da sabato 5 riprende il dialogo con le Entrate
Tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre finiscono, di norma, le proroghe e le sospensioni estive del Fisco. Sono in genere prorogati/sospesi i termini per adempimenti e versamenti tributari, per produrre documenti e informazioni nell’ambito di verifiche ‘non sostanziali’, per versare il dovuto in base agli avvisi bonari o fornire chiarimenti. Restano fuori da proroghe/sospensioni gli atti urgenti o indifferibili, compresi i casi legati al rischio da riscossione, ai profili penali e alle procedure concorsuali. Riparte dal 5 settembre il dialogo con il Fisco su documenti e informazioni che scadono tra il 1°agosto e il 4 settembre. Non sono invece sospesi i termini per le richieste effettuate nell’ambito dei ‘controlli sostanziali’, relativi ad attività di accesso, ispezione e verifica, così come le procedure per i rimborsi Iva.
2 Settembre 2026
Italia Oggi - Monica Peta - Pag. 24
Rating Esg, bollino europeo
Lo scorso 1°settembre è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il Regolamento delegato Ue 2026/1119 della Commissione europea che integra il quadro attuativo del Regolamento madre 2024/3005 sul rating ESG. Il provvedimento definisce le norme tecniche e precisa le informazioni da includere nelle domande di autorizzazione dei fornitori di rating ESG, applicabili dallo scorso 2 luglio, in conformità al Regolamento madre. I fornitori di rating ambientali, sociali e di governance (ESG) possono operare solo dopo aver ottenuto l’autorizzazione dell’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) in conformità alle informazioni e alle norme tecniche stabilite dalla Commissione europea. Per i piccoli è prevista una procedura semplificata, mentre i fornitori extraeuropei per operare sul territorio Ue dovranno ottenere il riconoscimento.
2 Settembre 2026
Italia Oggi - Francesco Cerisano - Pag. 26
Giustizia tributaria digitale
Nell’atto di indirizzo con cui il ministero dell’Economia ha fissato le priorità politiche per il 2027 emergono le indicazioni sulla giustizia tributaria che sarà oggetto di interventi sostanziali. Previste nuove assunzioni e il completamento del processo telematico. Accelerazioni sull’intelligenza artificiale. Dunque, il 2027 sarà un anno decisivo per portare a compimento la rivoluzione informatica nella giustizia tributaria. Via XX Settembre chiede che gli applicativi di intelligenza artificiale siano recepiti potenziando l’offerta di servizi digitali a favore delle parti processuali, dei magistrati e dei giudici tributari, nonché del personale amministrativo. Il Mef auspica anche un potenziamento della banca dati della giurisprudenza tributaria di merito, per favorire l’analisi dell’evoluzione giurisprudenziale da parte degli attori del processo e degli stakeholder.
2 Settembre 2026
Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 27
Settembre con 155 scadenze
A settembre sono 155 gli appuntamenti con il Fisco tra versamenti e adempimenti in scadenza. Dal 15 settembre, poi, ripartono i termini per i versamenti degli avvisi bonari, mentre entro fine mese si dovrà concludere l’invio dei modelli 730 e fare i conti con le rate della rottamazione quinquies. Inoltre è finita la sospensione estiva per la trasmissione delle comunicazioni di irregolarità e delle lettere di compliance dell’Agenzia delle Entrate, oltre che delle cartelle esattoriali da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Per molti studi, poi, settembre inizia con la gestione dei controlli formali arrivati ai contribuenti a ridosso delle ferie estive attraverso il reperimento e la trasmissione dei documenti richiesti dal Fisco.
2 Settembre 2026
Italia Oggi - Ezio Stellato - Pag. 28
Cessione d’azienda al sicuro
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 9/2026, chiarisce che chi acquista un’azienda nell’ambito di un accordo di ristrutturazione dei debiti non risponde dei debiti fiscali del venditore nemmeno se, dopo la cessione, la transazione fiscale conclusa con l’Erario viene risolta per inadempimento. L’esonero previsto dall’articolo 14, comma 5-bis, del Dlgs 472/1997 opera in via definitiva. L’Amministrazione ha accolto la soluzione prospettata dall’istante. Il tema è di stretta rilevanza per il mercato del distressed M&A.