Rassegna Stampa Fiscale

16 Gennaio 2026
Corriere della Sera - Andrea Ducci - Pag. 38

L’industria riparte: più 1,5% Ma gli stipendi non recuperano

Torna a crescere il dato sulla produzione industriale. A novembre si è registrato un aumento dell’1,5% rispetto al mese precedente. La crescita della produzione industriale evidenzia aumenti congiunturali nei principali comparti, con variazioni positive per l’energia, i beni strumentali, i beni di consumo e, seppur in modo marginale, anche i beni intermedi. A risultare positivo è anche l’andamento complessivo nella media del trimestre settembre-novembre, con una crescita dell’1,1% rispetto al trimestre precedente. I dati Istat evidenziano incrementi consistenti per i prodotti farmaceutici (+8,7%) e i prodotti di elettronica (+5,8%), mentre il calo più marcato lo segnano i prodotti petroliferi raffinati (-4,4%) e l’automotive (-3,1%). Il Bollettino economico della Bce evidenzia che i mercati rivalutano le prospettive di bilancio di Spagna e Italia. 


16 Gennaio 2026
Il Sole 24 Ore - Gianni Trovati - Pag. 5

Isee precompilato per tutti gli aiuti nel decreto sul Pnrr

Nuove semplificazioni entrano nel decreto sul Pnrr atteso in Consiglio dei ministri entro la fine del mese. Scuole, università, Comuni e tutte le PA che riconoscono sconti e bonus in base all’Isee dovranno acquisire d’ufficio i dati necessari alla concessione delle prestazioni sociali agevolate attraverso la piattaforma nazionale digitale dell’Inps, evitando così l’obbligo di presentare la dichiarazione alle famiglie. La norma non prevede una fase transitoria, e scatterà quindi subito, con l’entrata in vigore del decreto. Oltre che per semplificare la vita, l’Isee precompilato punta anche a evitare tante false dichiarazioni che aprono la strada a benefici non dovuti, perché la predisposizione da parte della PA dovrebbe evitare ex ante le frodi. Altra semplificazione: gli over 70 avranno diritto a una nuova carta d’identità elettronica valida per 50 anni.


16 Gennaio 2026
Il Sole 24 Ore - Ivan Cimmarusti, Giovanni Parente - Pag. 5

Sulle liti fiscali fino a 10 mila euro decide il giudice monocratico

Nella bozza del decreto Pnrr trova posto una misura che concede maggiore potere al giudice monocratico del fisco, chiamato a decidere non più solo le cause fino a 5 mila euro, ma quelle fino a 10 mila euro a partire dal prossimo 1°marzo. Un raddoppio secco della soglia che estende il campo d’azione del giudice monocratico e che sgonfia quello del collegiale, liberandolo per le liti più complesse. La mossa, voluta dal viceministro all’Economia, Maurizio Leo, punta a incidere su un ingranaggio che produce contenzioso a catena e che finisce per scaricarsi sulla sezione tributaria della Cassazione. Scopo della modifica è quello di ridurre i tempi del processo tributario di merito. Altra novità è l’addio all’obbligo di conservazione delle ricevute dei Pos che servono solo a provare l’avvenuta transazione e non rappresentano un documento contabile necessario a redigere il bilancio o la dichiarazione dei redditi. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Le ricevute dei pos nel cestino’ e ‘Liti tributarie, monocratico fino a 10 mila euro’- pag. 25)


16 Gennaio 2026
Il Sole 24 Ore - Alessandro Galimberti - Pag. 6

Milano nuovo paradiso dei milionari:ha il più alto tasso al mondo

Milano è ai vertici della classifica di Henley&Partners nel rapporto annuale sui migranti da paradisi. Il capoluogo lombardo si colloca all’undicesimo posto al mondo per residenti milionari a sette zeri di pura liquidità immobili esclusi, diciannovesima in quella dei centimilionari. Milano si conferma tra le piazze più ricercate dai benestanti in fuga da Londra. Un residente ogni 12 è milionario. Sempre a Milano troviamo la stessa concentrazione di centimilionari di Los Angeles e Parigi, quasi gli stessi del Principato di Monaco. Undicesima assoluta tra le capitali finanziarie per numero di superbenestanti: 115 mila. Il motivo è dovuto dalla fuga di miliardari dalla city londinese a causa della revoca laburista della centenaria regola fiscale “non dom”. L’effetto di questo cambiamento è l’impennata dei prezzi di beni e servizi e dei valori del real estate.


16 Gennaio 2026
Il Sole 24 Ore - Luigi Lovecchio - Pag. 30

Rottamazione, l’adesione accetta l’avvenuta ricezione degli atti

La Corte di cassazione, nell’ordinanza n. 32030/2024, ha affermato che la presentazione della domanda di rottamazione comporta la piena conoscenza degli atti di cui si chiede la definizione agevolata. Ne deriva che, una volta trasmessa la domanda di adesione, il contribuente non potrà più eccepire di non aver ricevuto gli atti in questione. Si tratta di un aspetto da considerare con attenzione in vista dell’adesione alla rottamazione 5. Se si vuole conservare il diritto a contestare la mancata ricezione degli atti potenzialmente definibili, bisognerebbe escludere gli stessi da quelli da rottamare, assumendo così di non averne mai avuto effettiva conoscenza, e quindi riservarsi di esercitare l’azione giudiziale avverso il primo atto successivo. 


16 Gennaio 2026
Il Sole 24 Ore - Laura Ambrosi, Antonio Iorio - Pag. 31

Fatture false, il risparmio è profitto del reato

Con la sentenza n. 1729 depositata ieri la Corte di cassazione, sezione penale, ha precisato che in tema di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture false, l’indetraibilità dell’Iva, quando il contribuente sia consapevole dell’interposizione fittizia del soggetto emittente, integra l’indebito risparmio d’imposta che costituisce il profitto del reato; la sorte del costo ai fini delle imposte sui redditi, quand’anche astrattamente deducibile per effettività e inerenza, è giuridicamente irrilevante ai fini della configurabilità della responsabilità penale. Nel caso analizzato un imprenditore ha impugnato una sentenza di condanna per il reato di dichiarazione fraudolenta, mediante utilizzo di fatture per operazioni oggettivamente inesistenti con conseguente confisca. 


16 Gennaio 2026
Il Sole 24 Ore - Simona Ficola - Pag. 31

Nel modello 2026 l’Iva dal committente per trasporto e logistica

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il nuovo modello di dichiarazione Iva annuale 2026 che potrà essere trasmesso a partire dal 1°febbraio e fino al 30 aprile prossimo. Il modello recepisce una importante interpretazione normativa intervenuta a seguito della sentenza della Corte di giustizia Ue sulle società di comodo. Dall’altro introduce appositi righi per indicare l’esercizio di opzione per il pagamento dell’imposta da parte del committente per i servizi resi a imprese di trasporto, movimentazione merci e logistica, in attesa dell’autorizzazione unionale all’applicazione del reverse charge. Nel rigo VA15 va indicato se la società risulta non operativa; eliminata nel quadro VX l’attestazione delle società e degli enti non operativi; parimenti eliminato il rigo VW21 che serviva ad estromettere dalla liquidazione Iva di gruppo i crediti trasferiti nel corso dell’anno di imposta da società risultate di comodo.


16 Gennaio 2026
Italia Oggi - Alberto Moro - Pag. 23

Svizzera, scambio dati di cripto

La Direttiva per lo scambio automatico di informazioni sui conti finanziari, diramata lo scorso 15 gennaio dalla Svizzera, si caratterizza per una maggiore trasparenza fiscale. Le modifiche ampliano lo scambio automatico di informazioni fiscali alle attività digitali come cripto-asset, moneta elettronica e valute digitali. Rafforzate anche le verifiche su entità passive e titolari effettivi detentori di asset digitali, mentre nascono le entità non profit qualificate, esentabili dagli obblighi. Inoltre, viene ampliato il perimetro dei conti segnalabili, includendo conti digitali e strumenti elettronici. 


16 Gennaio 2026
Italia Oggi - Alberto Renda, Gianluca Stancati - Pag. 26

Esenzione Imu da verificare

La Corte di cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 33583 depositata lo scorso 22 dicembre, si pronuncia in merito alle esenzioni Imu. Le vigenti esenzioni dell’imposta municipale unica per il terzo settore sono compatibili con i principi unionali sugli aiuti di Stato a patto che vengano rispettati i requisiti puntualizzati dalla Commissione Europea e dalla Corte di Giustizia. In particolare, si richiede, oltre allo status soggettivo dell’ente promotore, che le attività solidaristico-religiose siano svolte in assenza di economicità, con eventuali ricavi inidonei a coprire i costi di gestione. Le iniziative didattiche devono essere espletate da istituzioni scolastiche paritarie e devono essere idonee ad accogliere studenti con disabilità. Al Comune il compito di verificare il rispetto di queste prescrizioni. 


16 Gennaio 2026
Italia Oggi - Bruno Pagamici - Pag. 29

Controlli incrociati sul 4.0

Credito d’imposta Transizione 4.0: in arrivo i controlli incrociati tra Agenzia delle Entrate, Mimit e Gse sugli investimenti effettuati. È quanto emerge dallo schema di decreto legge che fornisce disposizioni urgenti per l’attuazione del Pnrr e in materia di politiche di coesione. Al ministero guidato da Adolfo Urso il compito di verificare in tempi brevi, la correttezza dell’utilizzo del credito d’imposta 4.0 da parte dei soggetti beneficiari. Ciò anche per avviare eventuali azioni di recupero dell’incentivo nei casi di indebita fruizione. Il ministero delle imprese, inoltre, sarà autorizzato ad avvalersi sulla base di apposite convenzioni, di enti in house per il potenziamento e l’estensione tematica dei centri di trasferimento tecnologico. 


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