Rassegna Stampa Fiscale

30 Ottobre 2026
Corriere della Sera - Adriana Logroscino - Pag. 6

Meloni: non daremo fondi a pioggia Le frizioni tra alleati sulle pensioni

La premier Meloni difende la manovra: ‘Non abbiamo distribuito risorse a pioggia, abbiamo scelto di stare dalla parte di chi lavora, di chi fa figli, di chi vuole restare, perché non ci arrenderemo mai all’idea che un ragazzo non abbia altre alternative che fare le valigie e lasciare il Sud o l’Italia per doversi costruire un futuro’. Ma le opposizioni e i sindacati la attaccano: manovra ‘inadeguata e ingiusta’, la definisce Landini (Cgil). Resta da sciogliere il nodo delle pensioni. Sarebbe stato diverso se l’Italia avesse centrato l’obiettivo di uscire dalla procedura d’infrazione Ue – ha aggiunto la premier. Avremmo avuto qualche risorse in più da usare in manovra. Ora i conti si devono fare con il rapporto deficit/Pil ancora sopra il 3%. Le tensioni nella maggioranza investono le pensioni, con la Lega che insiste per ‘quota 64’. Forza Italia chiede, invece, che ci sia il fondo pensionistico dedicato alle Forze dell’Ordine.


30 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Giovanni Parente, Gianni Trovati - Pag. 2

La manovra complica la lotteria Irpef: 10 aliquote per lo stesso reddito

La semplificazione dell’Irpef prosegue la sua strada. La manovra 2027 arricchisce il ventaglio dei regimi fiscali tagliati su misura di singole categorie. Il risultato è quello di un’imposta sui redditi multiforme che produce richieste diverse a parità di reddito a seconda del titolare e che infittisce il sistema di sostitutive, escluse anche dalle addizionali con preoccupazioni crescenti di Comuni e Regioni. Per capire gli effetti di questa evoluzione, basta seguire le sorti di una dichiarazione da 25 mila euro lordi all’anno, che si colloca nella fascia più popolata nella piramide dei redditi italiani. Un dipendente senza caratteristiche particolari che segue il regime ordinario dell’Irpef si vede chiedere 4.038 euro all’anno, con un’aliquota media del 16%. Se però 1.200 dei 25 mila euro di reddito nascono da un rinnovo contrattuale le cose cambiano perché da quest’anno le intese datori di lavoro-sindacati ricevono un trattamento agevolato al 5%: la richiesta, dunque, scende a 3653,7 euro e l’aliquota media al 14,6%.


30 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Giorgio dell’Orefice - Pag. 2

Agricoltura e pesca: spinta hi tech nuovi sgravi per imposte e gasolio

Per il settore dell’agricoltura e della pesca la manovra 2027 mette a disposizione poco meno di 1,5 miliardi di euro. In sintesi le misure prevedono, l’Irap agricola, la conferma delle agevolazioni al gasolio utilizzato in agricoltura e pesca, uno stanziamento da 160 milioni per il credito d’imposta sugli investimenti in innovazione di Agricoltura 4.0, la stabilizzazione della cassa integrazione ai pescatori e il fondo da 100 milioni per l’ammodernamento dei pescherecci. L’azzeramento dell’Irpef agricola riguarda gli imprenditori agricoli professionali e i coltivatori diretti iscritti al registro previdenziale Inps e prevede la detassazione totale della sommatoria dei redditi agrari e dominicali fino a 10 mila euro. La detassazione diventa al 50% per i redditi compresi tra 10 e 15 mila euro. Di grande importanza è la proroga per il 2027 per il gasolio agricolo. Stabilizzazione della cassa integrazione: diventa strutturale la cassa integrazione per il settore della pesca, finora riservata solo all’agricoltura. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Un miliardi di euro per ridurre le accise sul gasolio agricolo’ – pag. 24)


30 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Claudio Tucci - Pag. 6

Fringe benefit, 2 mila euro esentasse per gli under 30

Nella manovra 2027 il Governo insiste sulla strada del rafforzamento degli strumenti utili a innalzare il pacchetto retributivo complessivo, con vantaggi sia per le imprese che per i lavoratori. Partiamo dai fringe benefit, con la novità che si eleva a 2 mila euro il limite di esenzione per i lavoratori con età non superiore a 30 anni. I fringe benefit sono rappresentati da aiuti o vantaggi erogati dal datore di lavoro ai dipendenti. I dati dicono che in nove anni il loro peso sul welfare aziendale è passato dal 16,2% del 2017 al 55,1% del 2025. Praticamente è più che triplicato, complice anche una normativa fiscale favorevole. Infatti, negli ultimi anni la soglia dei fringe  benefit esente da imposizione fiscale e contributiva è progressivamente cresciuta, fino ad arrivare a 1.000 euro per tutti i lavoratori dipendenti e a 2.000 euro per i lavoratori con figli a carico. A queste due fattispecie ora se ne aggiunge una terza: l’esenzione fino a 2.000 euro per i lavoratori con età non superiore a 30 anni. 


30 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Marco Mobili, Giovanni Parente - Pag. 6

Imprese, torna in pista la rivalutazione Assegnazioni ai soci ancora agevolate

Torna la rivalutazione. Ennesima chance per le agevolazioni su assegnazioni ai soci ed estromissioni di immobili per le imprese individuali. Nel pacchetto di misure della manovra trovano spazio le misure destinate alle attività produttive che ricalcano vecchie iniziative simili. La rivalutazione dei beni d’impresa consente di migliorare i coefficienti patrimoniali facendo emergere dei plusvalori in bilancio. Dal punto di vista tributario, la convenienza di questo strumento sta nel livello in cui viene fissata l’asticella dell’imposizione sostitutiva. Ma nella delicata messa a punto dei saldi finali della manovra si tratta di un aspetto di rilievo perché se è vero che con il versamento della sostitutiva ci sono maggiori entrate per l’Erario, poi negli anni successivi vanno fatti i conti con le potenziali minori entrate derivanti dalle deduzioni per le più elevate quote di ammortamento dei beni rivalutati. 


30 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Cristiano Dell’Oste, Giuseppe Latour - Pag. 7

Affitti brevi al -25%, convenienza abbattuta con le nuove cedolari

La legge di Bilancio interviene anche sulle locazioni prevedendo un premio fiscale per gli affitti lunghi rispetto a quelli brevi. Un premio importante, che arriva fino a 20-25 punti percentuali. Il tutto per convincere i proprietari ad affittare le case sfitte e a preferire locazioni lunghe a quelle turistiche. Con il nuovo sistema ci saranno 4 cedolari per gli affitti lunghi: la prima all’1% per il canone concordato agli under 35, la seconda al 5%, generale per i nuovi affitti concordati, la terza al 10% per i vecchi contratti calmierati e la quarta al 21% per gli affitti liberi. Le locazioni brevi hanno, invece, due regimi di tassazione piatta: uno al 21% per i proventi derivanti dal primo immobile e l’altro al 26% per i proventi della seconda casa destinata a questa attività. Dalla terza abitazione scatta la presunzione di imprenditorialità.


30 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Alessandra Caputo - Pag. 7

Forfettario, ridisegnate le uscite dal regime agevolato

Sale da 85 mila a 100 mila euro la soglia di ricavi/compensi per rimanere nel regime forfettario, ma solo per le imposte sui redditi. Per l’Iva resta il tetto degli 85 mila euro. La novità è contenuta nel Ddl di Bilancio approvato avanti ieri dal Consiglio dei ministri. La manovra 2027 prevede la separazione di queste due soglie: la soglia di accesso e permanenza al regime sale a 100 mila euro. Fino a questa soglia, quindi, risulta dovuta l’imposta sostitutiva del 15% – ridotta al 5% per le nuove attività – in luogo dell’Irpef e delle addizionali. Per l’Iva, invece, il limite resta a 85 mila euro, e chi lo supera perde l’esonero. Il motivo sta nelle regole europee: La direttiva Ue 2020/285 fissa a 85 mila euro il tetto massimo della franchigia Iva per le piccole imprese. Per andare oltre serve una deroga del Consiglio Ue. 


30 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Antonio Iorio - Pag. 39

Bonus edilizi, la prima cessione concretizza la truffa aggravata

La Cassazione a Sezione Unite si è pronunciata sul trattamento penale dei crediti fittizi da Superbonus intervenendo su alcuni profili controversi come il titolo di reato e il momento consumativo, ma non si è espressa sulle altre questioni che potrebbero generare dei contenziosi nel futuro. Un caso è quello dell’estensione dei principi enunciati anche ai bonus edilizi diversi dal Superbonus, alla nozione funzionale di danno nei casi di credito bloccato, alla quantificazione del profitto nelle ipotesi di inesistenza parziale e alla posizione del cessionario in buona fede. Per le Sezioni unite la costituzione di un credito d’imposta fittizio mediante fatture per operazioni inesistenti integra la truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e non l’indebita percezione prevista dall’art. 316-ter c.p..


30 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Giorgio Gavelli - Pag. 40

Società a ristretta base: rinviate le nuove tutele

Presenta ancora troppe lacune la regolamentazione degli accertamenti sulle società a ristretta base partecipativa. La Cassazione ‘mette al sicuro’ tutti gli accertamenti già in contestazione, nei quali un maggior reddito derivante da costi effettivamente sostenuti ma ritenuti indeducibili viene ‘ribaltato’ sui soci in virtù della ristrettezza della compagine della società di capitali. Resta da capire se la decorrenza delle nuove disposizioni riguardi accertamenti non ancora notificati al 12 agosto scorso o si rivolga agli atti relativi a periodi d’imposta in corso e successivi a tale data, con il paradosso che la norma ‘correttiva’ si applicherebbe solo tra molti anni. Ma i problemi creati dalla nuova disciplina non si esauriscono qui. Difficile dimostrare che i maggiori ricavi siano stati reinvestiti nella società. La norma prevede la tassazione degli utili presuntivamente distribuiti secondo le regole dei dividendi, ma è bene chiarire le modalità operative e il trattamento delle imposte societarie. L’auspicio è una riforma degli accertamenti. 


30 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Roberto Lenzi - Pag. 42

Il bando Brevetti+ finanzia anche le spese di marketing

Dal 25 novembre è possibile presentare la domanda per accedere alle agevolazioni relative a Brevetti + 2026. A disposizione ci sono 20 milioni di euro con contributi che coprono fino all’80% della spesa ammissibile. Le Faq di Invitalia chiariscono i requisiti necessari tra cui la presenza di un rapporto di ricerca con esito negativo e la rivendicazione della priorità di una precedente domanda nazionale. Per i brevetti europei concessi e per i brevetti unitari sono inoltre previste condizioni relative alla convalida in Italia. Il rapporto di ricerca deve evidenziare almeno una rivendicazione positiva rispetto ad almeno due dei tre requisiti considerati: novità, attività inventiva e applicazione industriale. Occorre verificare anche che il brevetto non sia già stato oggetto di finanziamento nelle precedenti edizioni della misura, nei casi esclusi dal bando. 


30 Ottobre 2026
Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 22

Forfettari, il regime è retroattivo

Manovra 2027: regime forfettario con nuovo limite a 100 mila euro dal prossimo anno ma con effetto ‘retroattivo’ già dal 2026. L’innalzamento della soglia di ricavi/compensi del regime in vigore dal prossimo 1°gennaio, dovrebbe consentire a chi oggi ha superato o supererà gli 85 mila euro ma non i 100 mila, di utilizzare il forfettario anche nel 2027. Con le attuali regole, questi soggetti possono continuare ad applicare il forfait per tutto il 2026 ma dovrebbero uscirne dal 2027. Il nuovo tetto a 100 mila euro invece, pur entrando in vigore nel 2027, verrebbe verificato sui ricavi/compensi del 2026 e l’effetto della modifica sarebbe quindi anticipato all’anno in corso, salvando dalla fuoriuscita i citati forfettari con incassi nella fascia compresa tra 85 mila e 100 mila euro. 


30 Ottobre 2026
Italia Oggi - Cristian Angeli - Pag. 23

I bonus edilizi alla conferma

Per il settore delle costruzioni la manovra 2027 conferma i bonus edilizi e prevede nuove risorse per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici. Dunque, il Governo ha deciso che per il prossimo anno trovano conferma le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie, ma non ha precisato le aliquote applicabili, i massimali di spesa e le eventuali differenze tra prima casa ed altri immobili. Non viene neppure chiarito se la conferma riguardi esclusivamente il bonus ristrutturazioni o anche le agevolazioni per la riqualificazione energetica e la riduzione del rischio sismico.  Per conoscere l’effettiva portata della proroga sarà dunque necessario esaminare il testo normativo e seguirne l’iter parlamentare.


30 Ottobre 2026
Italia Oggi - Bruno Pagamici - Pag. 24

Zes unica, arrivano 3,65 mld di euro

A favore delle imprese la manovra 2027 prevede il rafforzamento, con risorse pari a 3,65 miliardi di euro nel periodo 2027-2028, del credito d’imposta per gli investimenti nella Zes unica. Saranno finanziati anche gli investimenti di imprese e studi in software cloud. Ennesimo rinvio al 1°luglio 2027 per la plastic e la sugar tax. Dunque, le imprese del Sud e quelle di Marche e Umbria potrebbero avere a disposizione per il periodo 2027-2028 risorse complessive per 4,4 miliardi di euro. L’agevolazione consiste in un credito d’imposta sugli acquisti di nuovi macchinari, impianti, attrezzature e beni strumentali per progetti compresi tra i 200 mila euro e i 100 milioni di euro. La misura comprende anche l’esonero contributivo fino a 650 euro al mese per 24 mesi per l’assunzione di lavoratori over-35 disoccupati. Come anticipato la manovra introduce agevolazioni fiscali dedicate ai servizi in cloud, ma anche alle soluzioni digitali avanzate e ai progetti legati all’intelligenza artificiale. 


30 Ottobre 2026
Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 28

Redditi 2026, ultima chiamata

Ultimi giorni per l’invio delle dichiarazioni dei redditi. Lunedì 2 novembre scade infatti il termine per trasmettere i modelli Redditi 2026 relativi all’anno d’imposta 2025 di persone fisiche, imprese e lavoratori autonomi. Sempre il 2 novembre chiude la finestra temporale per aderire al Concordato preventivo biennale 2026-2027 o per revocarne l’adesione. Entro il 10 novembre sarà invece ancora possibile presentare direttamente all’Agenzia delle Entrate, attraverso l’applicativo web della precompilata, un modello 730 integrativo di tipo 2 per modificare i dati del sostituto d’imposta. Fino al 1°febbraio 2027 si potrà, infine, inviare i modelli Redditi tardivi, dichiarazioni considerate valide a tutti gli effetti ma non per entrare o uscire dal concordato preventivo biennale.  


Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali