Sullo scostamento di bilancio la maggioranza è divisa. Le regole del Patto di stabilità Ue vietano di aumentare il deficit ma la Lega e il suo leader Matteo Salvini insistono sulla richiesta di sospendere le rigide regole del Patto, invocando le circostanze eccezionali determinate dalla Guerra in Medio Oriente. Sulla stessa linea sono Confindustria e Cgil, raramente d’accordo quando si discute di imprese e lavoratori. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, vuole giocarsi la sua richiesta di allentare i vincoli nella trattativa con Bruxelles, mentre la Lega mette pressing sul Governo. Palazzo Chigi e lo stesso Tesoro intendono procedere con cautela, evitando rotture con la Ue. Alla maggioranza il compito di trovare un compromesso.
Rassegna Stampa Fiscale
28 Aprile 2026
Corriere della Sera - Enr.Ma. - Pag. 18
Maggioranza divisa sul deficit Salvini: stop ai vincoli Ue
28 Aprile 2026
Il Sole 24 Ore - Marco Mobili, Giovanni Parente - Pag. 8
Fisco, Parlamento in pressing su rottamazione e concordato
Scaduto il termine per la presentazione degli emendamenti al decreto fiscale, ora l’attenzione si sposta sulle correzioni. Il voto è previsto per la metà di maggio. Poi il testo dovrà passare a Montecitorio. La maggioranza e, in particolare la Lega, insiste per apportare modifiche alla sanatoria delle cartelle. Per l’edizione quater della definizione agevolata l’obiettivo è riportare in carreggiata i decaduti perché hanno saltato la scadenza del 30 novembre 2025 e del 28 febbraio 2026. Sul punto il Mef ha aperto uno spiraglio. Il decreto fiscale potrebbe essere l’occasione per ‘mettere mano’ anche alla rottamazione quinquies. In Parlamento c’è chi fa pressing per estendere il perimetro della nuova definizione agevolata che, senza proroga, scade il 30 aprile. Un punto vissuto come fortemente restrittivo è la mancata estensione ai tributi locali gestiti da Ader. Sul punto c’è una modifica proposta dall’Anci che ipotizza una sorta di contributo di 2 euro a contribuente per compensare le spese di attivazione.
28 Aprile 2026
Il Sole 24 Ore - Gianni Trovati - Pag. 8
L’antievasione paga: a Napoli recuperati 275,9 milioni
Antievasione. Sono tanti i Comuni del Sud interessati al decreto fiscale che contiene la norma che attribuisce ai sindaci la possibilità di decidere sulle definizioni agevolate locali. Ma la rottamazione non è l’unica strada percorribile per aumentare le entrate comunali e lo provano i numeri di Napoli. Il ‘Patto per Napoli’ firmato nel 2022 dal sindaco Manfredi e dall’allora premier Mario Draghi è uno scambio: tra un finanziamento statale e l’impegno a rimuovere le cause strutturali dell’asfissia dei conti. Gli incassi registrati al momento ammontano a 275,9 milioni di euro; numeri imponenti per un singolo Comune e non ancora definitivi. Ma le percentuali di riscossione già mostrano un’accelerazione potente. Dai recuperi coattivi sono arrivati 158,9 milioni di euro e dagli accertamenti gli altri 117 milioni di incassi.
28 Aprile 2026
Il Sole 24 Ore - Laura Ambrosi, Antonio Iorio - Pag. 34
Il Testo unico accertamento amplia i casi di nullità degli atti
Dubbi e perplessità investono il nuovo Testo unico in materia di adempimenti e accertamento. Riguardano la disciplina delle invalidità degli atti del Fisco. Il problema emerge chiaro se si considera il coordinamento con le recenti modifiche allo Statuto dei diritti del contribuente. L’articolo 7-ter del decreto legislativo 219/2023 ha circoscritto le ipotesi di nullità ai soli casi espressamente previsti da disposizioni normative entrate in vigore dopo il 18 gennaio 2024, mentre tutte le previsioni di nullità contenute in norme precedenti sono state, di fatto, degradate a ipotesi di annullabilità. Il nuovo Testo unico avrebbe dovuto rappresentare un’occasione di razionalizzazione della normativa preesistente, ossia modificare i precedenti termini al fine di chiarire meglio l’una o l’altra ipotesi. L’intervento, invece, ha avuto natura prevalentemente compilativa, limitandosi a trasfondere le disposizioni vigenti senza modificarne la formulazione.
28 Aprile 2026
Il Sole 24 Ore - Luca De Stefani - Pag. 35
Quattro regimi per le detrazioni, il percorso di calcolo
Dal 2025, per redditi oltre 75 mila euro, le spese detraibili sono limitate con tetti ridotti in base ai figli a carico. Restano escluse dai limiti spese sanitarie, mutui prima casa, assicurazioni e investimenti in start-up/Pmi innovative. I bonus edilizi contano solo per la rata annuale e possono essere scelti perché più convenienti. Per i redditi sopra i 120 mila euro continua la riduzione progressiva delle detrazioni fino all’azzeramento a 240 mila euro. Se si superano i limiti, il contribuente può scegliere quali spese detrarre, privilegiando quelle con percentuali più alte. Nel 730 precompilato vengono suggerite le opzioni più vantaggiose, ma si può intervenire manualmente. Dal 2026, ulteriore taglio fisso (fino a 440 euro) per redditi oltre 200 mila euro.
28 Aprile 2026
Il Sole 24 Ore - Luca De Stefani - Pag. 35
Rottamazione 5, invii entro il 30 aprile
Il 30 aprile scade il termine per aderire alla Rottamazione quinquies. La definizione agevolata delle cartelle, prevista dalla manovra 2026, consente di versare l’importo dovuto senza corrispondere sanzioni, interessi e aggio. Rientrano nella rottamazione quinquies i carichi affidati all’Ader dal 1°gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 derivanti da imposte dichiarate ma non versate, omesso versamento di contributi Inps diversi da quelli richiesti a seguito di accertamento, sanzioni amministrative per violazione del codice della strada. I contribuenti possono inviare la domanda di adesione nella sezione Definizione agevolata presente sia in area riservata sia in area pubblica del sito internet dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Entro il 30 giugno l’Ader risponderà con accettazione o diniego dell’istanza.
28 Aprile 2026
Il Sole 24 Ore - Cristina Bartelli - Pag. 36
Da oggi al via la formazione per certificare il rischio fiscale
Da oggi i commercialisti hanno la possibilità di iscriversi ai corsi per la certificazione del rischio fiscale (tcf, tax control framework). Proprio ieri il Consiglio nazionale di categoria ha fornito nuove precisazioni sull’avvio delle iscrizioni e sulla possibilità di usufruirne. I corsi gestiti dal Cndcec potranno essere seguiti da remoto on demand; sono destinati a coloro che non possono usufruire delle fattispecie di esonero totale o parziale dalla partecipazione ai percorsi formativi abilitanti. Per quanto riguarda gli avvocati, invece, coloro che hanno avviato il primo modulo nel dicembre 2025, affronteranno, a partire dal 4 maggio, il modulo del sistema di controllo interno e gestione dei rischi. Sempre per i legali i moduli di lezione termineranno il 9 giugno.
28 Aprile 2026
Italia Oggi - Marcello Pollio - Pag. 2
Composizione negoziata +69%
Lo scorso anno in Italia sono state presentate 1.776 domande di composizione negoziata della crisi d’impresa contro le 1.048 del 2024, con un incremento del 69%. La Lombardia fa la parte del leone perché grazie a questo istituto si salva una impresa su quattro. Sempre in Lombardia il numero di istanze (916) è al primo posto, pari al 23% del totale nazionale. Seguono a distanza Lazio (441), Emilia-Romagna (387), Veneto (305) e Toscana (277). A livello territoriale la provincia di Milano ha un ruolo centrale, concentrando il 52% delle istanze regionali. Nel 2025 le domande presentate dalle imprese lombarde sono state 404, in crescita del 55% rispetto alle 261 del 2024. Determinante per l’esito delle procedure è la possibilità di richiedere misure protettive e cautelari che consentono di mettere al riparo patrimonio e attività dalle iniziative giudiziarie dei creditori.
28 Aprile 2026
Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 24
Sempre meno imprenditori
I dati rilasciati dal Ministero dell’Economia evidenziano che in Italia ci sono sempre più dipendenti e sempre meno imprenditori. Nell’anno d’imposta 2024, infatti, risulta in aumento il numero di soggetti che hanno dichiarato reddito da lavoro dipendente, mentre crolla il numero di coloro che hanno dichiarato reddito d’impresa in contabilità ordinaria e semplificata. Si riducono pesantemente anche i redditi degli imprenditori individuali, che segnano un -9,3% rispetto al 2023 per quelli in contabilità ordinaria e un -4,1% per quelli in contabilità semplificata. Questo è quanto emerge dall’analisi dei dati Irpef delle dichiarazioni dei redditi per l’anno d’imposta 2024, pubblicate lo scorso 23 aprile dal Dipartimento delle Finanze del Mef.
28 Aprile 2026
Italia Oggi - Francesco Cerisano - Pag. 25
Torna in gioco la rottamazione 4
Decreto legge fiscale. Il responsabile fisco della Lega, Alberto Gusmeroli, ha presentato la nuova versione dell’emendamento che punta ad estendere le definizioni agevolate. L’intento è quello di riaprire i termini della rottamazione quater e di considerare i versamenti delle rate in scadenza il 30 novembre 2025 e il 28 febbraio 2026, dovuti nell’ambito della definizione agevolata prevista dalla legge n. 197/2022, tempestivi se effettuati integralmente entro il 31 maggio 2026. Il Carroccio prova anche a giocare la carta della remissione in bonis per i decaduti dalla rottamazione quater che non possono aderire alla quinquies, ma anche per chi è decaduto da rateizzazioni con l’Agenzia delle Entrate. Nel pacchetto di emendamenti pure l’estensione della rottamazione quinquies ai carichi fiscali di imposte locali ceduti all’Ader.
28 Aprile 2026
Italia Oggi - Cristian Angeli - Pag. 26
Niente indennizzi all’incapiente
Con la sentenza n. 584/2026 la Corte d’appello di Torino ha stabilito che nei contenziosi sui bonus edilizi occorre provare la capienza fiscale. Senza dichiarazione dei redditi non è possibile dimostrare né l’esistenza né l’entità del danno. Le detrazioni sono infatti fruibili solo entro i limiti dell’imposta dovuta. La mancata prova rende il danno solo teorico e quindi non risarcibile. Non è sufficiente dimostrare di aver diritto al bonus perché bisogna provare il concreto beneficio economico. Secondo i giudici torinesi anche sconto in fattura e cessione del credito sono irrilevanti se allegati tardi o senza prove.