Rassegna Stampa Fiscale

1 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Carlo Marroni - Pag. 2

Il caro carburanti spinge l’inflazione al 4,2% Dato più alto da tre anni

Rispetto al +3,3% di agosto 2026, a settembre l’inflazione ha raggiunto il livello massimo degli ultimi tre anni, ovvero a +4,2%. L’Istat giustifica questa forte accelerazione con l’andamento dei prezzi energetici, sia regolamentati che non, voci che risentono della crisi internazionale in Medio Oriente, che ha innescato una spirale nota al pubblico come ‘caro-carburanti’, ma che investe una serie di voci che si riversano anche sulle bollette. Più in dettaglio i prezzi del gas di città e gas naturale del mercato tutelato hanno visto rialzi da +31,0% a +47,2% (+11,6% su agosto), mentre quelli dell’elettricità mercato tutelato restano stabili (a +9,7%; nullo il congiunturale). Per quanto riguarda gli energetici non regolamentati è in accelerazione la crescita dei prezzi del gasolio per mezzi di trasporto, per riscaldamento, della benzina, del gas di città e gas naturale mercato libero e dell’elettricità mercato libero. Percentuali che spiegano il forte rialzo generale ma anche l’aumento degli alimentari. 


1 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Giuseppe Latour, Giovanni Parente - Pag. 5

Superbonus, i lavori bloccati valgono oltre 2 miliardi di euro

Le polemiche legate al Superbonus non sono dovute solo alle conseguenze sui conti pubblici perché a pesare sono anche gli interventi non completati. Sono numerosi i cantieri abbandonati con ponteggi ancora montati e contenziosi tra proprietari e ditte appaltatrici. L’ultimo caso è quello di Ascoli dove decine di famiglie in sei palazzine hanno dovuto fare i conti con un’impresa fuggita prima di completare i lavori preventivati per accedere al 110. Ma le segnalazioni di situazioni problematiche sono numerose. Non mancano casi di frodi e abusi che nella maggior parte dei casi vedono come vittime proprio il proprietari degli immobili oggetto dei lavori. Secondo i dati circa 2,2 miliardi di lavori sono rimasti sulla carta. Gran parte di questi, circa 1,6 miliardi, è legata a lavori in condominio. È la Campania la prima regione in assoluto per investimenti non realizzati. 


1 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Carla Bellieni, Benedetto Santacroce - Pag. 34

Navi e barche a bandiera extra Ue a rischio sequestro in Dogana

Gli operatori del settore nautico continuano a cercare risposte a diversi dubbi in materia doganale. Un argomento di particolare interesse è costituito dall’applicazione nel comparto delle regole che informano i regimi speciali sospensivi, quali l’amministrazione temporanea dei mezzi di trasporto a uso privato e commerciale. I dubbi riguardano il percorso corretto che deve seguire un armatore non Ue in ingresso nelle acque europee e nazionali per evitare rischi che possono arrivare al sequestro della nave. Le recenti indicazioni unionali hanno contribuito a precisare che bandiera, immatricolazione, nazionalità armatore e status doganale non necessariamente coincidono. Per verificare la legittimità della permanenza in acque Ue occorre considerare status doganale, regime applicato, condizioni previste, soggetti coinvolti ed eventi rilevanti. Anche luogo e momento in cui si verificano gli eventi sono decisivi. 


1 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Gianluca Dan - Pag. 35

Il fisco concede tempi stretti per la correzione degli errori contabili

Non prevede modifiche alla disciplina della correzione degli errori contabili la bozza del nuovo principio contabile Oic per le micro e le piccole imprese, in consultazione fino al 28 febbraio prossimo, applicabile alle società che rientrano nei limiti per la redazione del bilancio in forma abbreviata. Nella correzione degli errori contabili la disciplina civilistica si intreccia con quella fiscale e le due non sempre coincidono. La corretta gestione delle rettifiche richiede, infatti, di individuare la natura dell’errore secondo i principi contabili e, successivamente, verificarne gli effetti sul reddito imponibile. Sul piano civilistico il riferimento è al principio contabile Oic 29. Il Dlgs 192/2025 ha modificato la disciplina fiscale riscrivendo l’art. 83 del Tuir. Il nuovo regime riguarda le correzioni effettuate nei bilanci relativi agli esercizi iniziati dal 1°gennaio 2025. Il riconoscimento fiscale della correzione è subordinato a precise condizioni. 


1 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Marcello Tarabusi - Pag. 35

Precompilata, l’ente bilaterale non comunica i rimborsi sanitari

L’Agenzia delle Entrate, nella risposta a interpello 178/2026, chiarisce che l’ente bilaterale che rimborsa ai propri iscritti le spese sanitarie non deve trasmettere i dati all’Amministrazione finanziaria, se i contributi che finanziano le prestazioni non hanno generato alcun beneficio fiscale in capo al lavoratore. Non sussistendo alcun beneficio fiscale in capo al lavoratore sulla contribuzione del datore di lavoro, ed essendo indeducibile la quota del lavoratore, le spese sanitarie rimborsate dall’ente bilaterale si considerano rimaste a carico del lavoratore. Non sussiste quindi in capo all’ente alcun obbligo di comunicazione delle spese sanitarie rimborsate. 


1 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Maria Carla De Cesari - Pag. 36

‘Contro le barriere senior e giovani commercialisti insieme negli incarichi’

Intervistato dal Sole 24 Ore il presidente dell’Unione giovani commercialisti, Francesco Cataldi si sofferma sull’urgenza di garantire nuove leve alla professione. Occorre evitare – dice Cataldi – un apprendistato lunghissimo e pieno di barriere nell’accesso agli incarichi. L’Unione ha messo a punto un protocollo in cui i giovani affiancano nell’incarico il professionista più esperto. Il Tribunale di Vasto è stato il primo ad aver siglato il protocollo. Negli organi di governo di categoria è importante sostenere la presenza dei giovani, non per occupare poltrone, ma per dare un contributo che altrimenti potrebbe essere tralasciato. La consulenza fiscale è una delle attività più complesse della professione che va riconosciuta come una specializzazione di alto livello. La riforma delle specializzazioni deve essere mirata alle competenze che si intendono sviluppare. 


1 Ottobre 2026
Italia Oggi - Fabrizio G.Poggiani - Pag. 22

Sanzioni tributarie adeguate

La riforma delle sanzioni tributarie, di cui al decreto legislativo n. 87/2024, poggia su due pilastri principali: sanzioni tributarie adeguate alla gravità concreta del fatto e alla condotta del contribuente e non punibilità delle violazioni meramente formali prive di concreto pregiudizio all’attività di accertamento e senza riflessi sul tributo o sul versamento. La riforma segna una svolta importante nella gestione delle violazioni fiscali in Italia e supera l’impostazione punitiva e afflittiva del passato per accogliere un modello fondato su proporzionalità, prevedibilità e adempimento spontaneo; il perimetro applicativo spazia dalla rimodulazione edittale delle sanzioni alla riscrittura del ravvedimento operoso sino al riassetto codicistico, destinato a perfezionarsi con l’entrata in vigore del testo unico. Al centro del nuovo assetto si colloca la ‘positivizzazione’ dei principi di proporzionalità e di offensività. La sanzione deve essere adeguata alla gravità concreta del fatto e alla condotta del contribuente. 


1 Ottobre 2026
Italia Oggi - Matteo Rizzi - Pag. 23

Cripto tracciate solo a metà

Dal rapporto annuale 2025 di Moneyval emerge che in Europa solo un Paese su due applica la Travel Rule sulle criptovalute, ovvero la regola antiriciclaggio che richiede che le informazioni sull’ordinante e sul beneficiario accompagnino i trasferimenti. E restano deboli anche i controlli sugli operatori che lavorano senza licenza. L’analisi di Moneyval è basata sulle risposte a un questionario di 25 membri del Comitato e prende in esame le misure di regolamentazione e vigilanza adottate per gli asset virtuali e per i prestatori di servizi in asset virtuali (Vasp). Solo il 46% dei Paesi esaminati ha implementato al Travel Rule. La copertura, invece, è più elevata sugli altri presidi: l’81% richiede ai Vasp una licenza o una registrazione e oltre il 90% ha designato autorità incaricate della loro vigilanza. 


1 Ottobre 2026
Italia Oggi - Ivano Tarquini - Pag. 24

Scissione? Una notifica

Per la società beneficiaria di una scissione, l’erario non deve notificare due volte. Se il debito d’imposta nasce da fatti anteriori all’operazione straordinaria, la cartella di pagamento può esserle notificata direttamente, senza bisogno di un preventivo avviso di accertamento o di un avviso bonario. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 25437 del 16 settembre 2026 che ha accolto il ricorso dell’Agenzia delle Entrate e rinviato la questione alla Corte di giustizia tributaria di II grado del Lazio. Il caso riguardava una Srl destinataria di una cartella Iva per il 2009, emessa a seguito di controllo automatizzato ex art. 54-bis del Dpr 633/1972. 


1 Ottobre 2026
Italia Oggi - Benito Fuoco - Pag. 24

Fatture false, limitato il sequestro sull’emittente

Nella sentenza n. 33546 del 14 settembre 2026 la Cassazione penale ha stabilito che in tema di fatture false il sequestro preventivo a carico dell’emittente può colpire solo il compenso pattuito per l’emissione delle fatture e non il profitto conseguito dal terzo utilizzatore dell’Iva illecitamente dichiarata. Non è cosa nuova che il sequestro preventivo a carico dell’emittente ex art. 8 del Dlgs 74/2000 possa colpire solo il prezzo e non il profitto conseguito dal terzo utilizzatore. La sentenza si inserisce in una linea che si sta consolidando. La sola utilizzazione delle fatture da parte del destinatario non può integrare il concorso nell’emissione, così come il solo fatto dell’emissione non può integrare il concorso nell’utilizzazione. 


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