Rassegna Stampa Fiscale

22 Gennaio 2026
Il Sole 24 Ore - Giuseppe Latour, Giovanni Parente - Pag. 8

Casa, il fisco rilancia sui controlli catastali Attese 200mila lettere

Tutti i bonus casa finiscono nel mirino. I controlli punteranno in primis i disallineamenti tra quanto realizzato e quanto dichiarato. Si farà luce anche sulle difformità degli immobili. Il Piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio dell’Agenzia delle Entrate delinea chiaramente i contorni di una vera e propria ondata di verifiche in preparazione per i prossimi anni. Tra il 2026 e il 2028 l’Amministrazione finanziaria conta di inviare 200 mila lettere di compliance ad altrettanti contribuenti, con un incremento del 200% degli invii nel corso del triennio. Non si tratta di atti di contestazione ma di inviti a fornire spiegazioni sulla correttezza del proprio operato e sanare eventuali omissioni attraverso il ravvedimento operoso. In totale saranno 70 mila le lettere dedicate a chi ha effettuato interventi agevolati con i bonus edilizi cedendo crediti, su immobili la cui rendita catastale non è stata aggiornata.


22 Gennaio 2026
Il Sole 24 Ore - Roberto Lenzi - Pag. 30

Con il passaggio a Transizione 4.0 le imprese finiscono in coda

L’intreccio tra legge di Bilancio 2026 e la conversione in legge del Dl 175 comporta che in caso di saturazione delle risorse Transizione 5.0, il legislatore indirizza le imprese verso Transizione 4.0, anche se gli incentivi sono ridotti. Inoltre, le imprese che accedono al credito d’imposta 4.0 a seguito del mancato riconoscimento del credito d’imposta 5.0, si collocano in coda rispetto alle imprese che avevano già presentato domanda o esercitato l’opzione per il 4.0. Criticità evidenti per le imprese che hanno già realizzato investimenti in impianti fotovoltaici o in altri interventi di efficientamento energetico, progettati e avviati nella prospettiva del credito d’imposta 5.0. Il credito d’imposta 4.0, nella configurazione vigente, non prevede agevolazioni specifiche per gli impianti fotovoltaici. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Transizione energetica pilotata’ – pag. 27)


22 Gennaio 2026
Il Sole 24 Ore - Laura Ambrosi, Antonio Iorio - Pag. 31

Rottamazione, il diniego fa cadere la rinuncia alla lite

Sulla rottamazione quinquies restano dei dubbi che le Faq dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione non ha risolto. Al momento punto di riferimento sono le interpretazioni già fornite in passato. Sui contributi Inps restano incertezze sulla distinzione tra omesso versamento (ammesso) e accertamento (escluso), demandata alla classificazione dell’ente. Per le violazioni stradali sono ammesse solo quelle prefettizie, ma la verifica dell’ente avverrà internamente ad Ader. I carichi con contenzioso pendente possono essere inclusi, ma la rinuncia al ricorso appare in linea generale irreversibile. La decadenza scatta con il mancato pagamento di due rate o dell’unica rata, senza tolleranze espresse. La presentazione della domanda sospende le azioni esecutive e cautelari e determina una temporanea regolarità fiscale e contributiva del contribuente. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Rottamazione, facile decadere’ – pag. 21)


22 Gennaio 2026
Il Sole 24 Ore - Laura Ambrosi - Pag. 31

Autotutela, ammesso l’annullamento peggiorativo per il contribuente

La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 1284 depositata ieri, ha confermato che l’amministrazione finanziaria può annullare in autotutela un avviso di accertamento viziato e sostituirlo con un nuovo atto, anche più sfavorevole per il contribuente, senza necessità di nuovi elementi, purché non sia decorso il termine di decadenza e non si sia formato il giudicato. Nel caso analizzato l’Agenzia delle Entrate ha notificato ad un contribuente un avviso di accertamento contestando maggiori redditi da canoni di locazione. 


22 Gennaio 2026
Il Sole 24 Ore - Antonio Iorio - Pag. 31

Ok al cambio di riferimento normativo

Non eccede dai propri poteri il giudice se riconosce il fondamento della tesi di una parte in giudizio applicando una normativa diversa da quella invocata, purché ciò non comporti la modifica officiosa della domanda né l’introduzione di eccezioni in senso stretto. A stabilire questo principio è la Corte di cassazione con l’ordinanza n. 1823 depositata ieri. Nel caso analizzato una cooperativa sociale impugnava un accertamento contenente varie contestazioni tra le quali l’asserita inesistenza di alcune operazioni. L’ufficio contestava l’assenza delle condizioni per beneficiare dell’esenzione Ires previsto per le cooperative sociali. 


22 Gennaio 2026
Il Sole 24 Ore - Valerio Vallefuoco - Pag. 32

Operazioni sospette: nei piccoli studi richiesto solo un referente

Dall’unità di informazione finanziaria arrivano le nuove Istruzioni per la rilevazione e la segnalazione delle operazioni sospette. Dal testo, che sarà in vigore a partire dal prossimo 1°luglio, emerge che viene meno la figura del ‘responsabile Sos’, sostituita dal ‘referente Sos’. Tale definizione è ‘strettamente funzionale’ ai compiti operativi e non introduce nuove responsabilità sanzionatorie rispetto a quelle precedenti. Per i professionisti si tratta di un passaggio essenziale perché consente di mantenere il focus sul principio cardine della disciplina, ovvero che la segnalazione è l’esito di una valutazione professionale, senza creare automatismi o ‘catene di comando’ che potrebbero trasformarsi in una responsabilità impropria del soggetto incaricato della trasmissione. Il referente Sos non è però una figura simbolica perché è tenuto a conservare la documentazione delle segnalazioni, rispondere alle richieste Uif e assicurare la disponibilità in occasione dei controlli. 


22 Gennaio 2026
Italia Oggi - Francesco Cerisano - Pag. 22

Multe, sanatoria a due vie

Via libera alla rottamazione 5 delle multe per violazione del Codice della strada irrogate dalle amministrazioni statali. Stop, invece, per le multe della polizia locale, le cartelle Tari e il bollo auto. Più incerto il destino delle addizionali Irpef non versate. La rottamazione quinquies dovrebbe estendersi anche alle addizionali locali ma per il momento le Faq dell’Ader tacciono sul punto. Come anticipato, sarà possibile sanare le sanzioni amministrative irrogate dalle Prefetture. La rottamazione si applica agli interessi e alle somme maturate a titolo di aggio. Per gli altri tributi locali saranno i regolamenti a dover dettare i confini della definizione agevolata. Gli enti potranno approvarli anche oltre la data del 28 febbraio 2026 che rappresenta l’attuale scadenza per l’approvazione dei bilanci di previsione. Si tratta di regolamenti ordinamentali che in quanto tali consentono di travalicare la deadline dei bilanci.


22 Gennaio 2026
Italia Oggi - Cristian Angeli - Pag. 23

Conto termico vincente

Il Dm 7 agosto 2025 consente agli edifici del terziario privati di accedere al Conto termico 3.0 maggiorato. Con interventi congiunti su involucro e impianti a fonti rinnovabili, l’incentivo sale al 55% della spesa ammissibile. L’aliquota è superiore all’ecobonus 2026 (36%) e prevede tempi di rimborso più rapidi tramite contributo diretto GSE. Per interventi sull’involucro in zone climatiche E e F è previsto il 50% anche senza sostituzione impiantistica. Il decreto favorisce le riqualificazioni integrate e la progettazione ‘multi-intervento’. Il Conto termico 3.0 diventa così uno strumento chiave per l’efficientamento del patrimonio immobiliare del settore terziario. 


22 Gennaio 2026
Italia Oggi - Sara Armella, Tatiana Salvi - Pag. 24

Dazi, scatta la corsa ai rimborsi

Attesa per il verdetto della Corte Suprema americana sulle misure introdotte dall’amministrazione Trump. Le imprese che hanno versato dazi perché hanno venduto negli Stati Uniti utilizzando la resa DDP o che hanno una succursale statunitense devono presentare istanza per ottenere la restituzione di quanto pagato prima. La decisione sui dazi non arriverà prima del 20 febbraio, lasciando quindi tempo per presentare ricorso alla Corte del Commercio internazionale. All’esame della Corte Suprema l’uso dell’International Emergency Power Act (IEEPA), la legge del 1997 invocata da Trump per autorizzare misure eccezionali in caso di emergenza nazionale. La sentenza stabilirà se l’IEEPA consenta o meno al Presidente Usa di introdurre nuove tariffe doganali. 


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