Rassegna Stampa Fiscale

23 Gennaio 2026
Il Sole 24 Ore - Marco Mobili, Giovanni Parente - Pag. 2

Fisco, aiuti in calo a 6 miliardi con la fine dell’effetto Covid

La fine dell’emergenza pandemica si riflette anche sulle agevolazioni automatiche alle imprese registrate dall’Agenzia delle Entrate. Nel 2024 gli aiuti sono stati pari a 6,1 miliardi, con un calo del 67,8% rispetto ai 18,8 miliardi del 2024. Ma, ad emergere è anche un altro punto ovvero che le erogazioni sono più selettive e strutturali. Ciò vale anche sulla focalizzazione su sviluppo, formazione e coesione territoriale. Sono alcuni degli elementi che emergono dall’ultima relazione sugli interventi di sostegno alle attività economiche e produttive trasmessa dal ministero delle Imprese e del made in Italy al Parlamento. Le agevolazioni automatiche sono passate dai 4,6 milioni del 2023 alle 344.819 del 2024. Calo in picchiata anche degli importi: 18,1 miliardi del 2022, 18,8 miliardi del 2023 fino ad arrivare a 6,1.


23 Gennaio 2026
Il Sole 24 Ore - Giorgio Gavelli - Pag. 30

Autotutela perdite e aiuti Covid: spazio al ravvedimento speciale

Gli uffici delle Entrate stanno annullando in autotutela atti di accertamento sulle perdite, consentendo ai contribuenti che hanno aderito al concordato preventivo biennale 2025-2026 di accedere al ravvedimento 2019-2023. Un atto annullato è privo di effetti giuridici ab origine e non ostacola il perfezionamento del ravvedimento, anche se il pagamento è avvenuto prima dell’annullamento. In tali casi è possibile pagare e chiedere il rimborso di eventuali somme duplicate. Solo se un ufficio non annullasse l’atto entro il 15 marzo, potrebbe crearsi un danno ingiusto, superabile aderendo comunque al ravvedimento e impugnando il diniego. 


23 Gennaio 2026
Il Sole 24 Ore - Laura Ambrosi, Antonio Iorio - Pag. 31

Imu e Tari, la rottamazione attende le scelte dei Comuni

La fase operativa della rottamazione quinquies è partita e molti contribuenti sperano che anche gli enti territoriali adottino misure idonee a ridurre il contenzioso prevedendo percorsi di chiusura concordata delle controversie. Infatti Imu, Tari e altri tributi locali, rappresentano oggi una quota significativa del contenzioso tributario, spesso originato da questioni interpretative, da ricostruzioni catastali controversie, da problematiche legate alla determinazione della base imponibile o alla corretta qualificazione delle superfici e delle esenzioni. Accanto alla rottamazione 5 la legge di Bilancio 2026 ha riconosciuto a Regioni, Province, Città Metropolitane e Comuni la facoltà di prevedere forme autonome di definizione agevolata delle proprie entrate. Però, mentre la rottamazione 5 si presenta come uno strumento uniforme, le definizioni locali sono per loro natura eterogenee potendo variare da Comune a Comune quanto a tributi inclusi, misura delle riduzioni e condizioni di accesso. 


23 Gennaio 2026
Il Sole 24 Ore - Giuseppe Latour - Pag. 31

Bonus mobili, il cambio caldaia nel 2025 non dà diritto allo sconto

Dall’Agenzia delle Entrate arrivano nuove indicazioni. Una, in particolare, sgancia la sostituzione delle caldaie dal bonus mobili. Questo comporterà la perdita dello sconto fiscale per arredi ed elettrodomestici a tutti coloro che hanno effettuato acquisti nel corso del 2025, pensando di collegarli alla sostituzione dell’impianto di riscaldamento effettuata nel corso dello stesso anno. Secondo la guida appena rivista, infatti, la novità scatta dal 1°gennaio dell’anno scorso. Molti contribuenti che avevano programmato di detrarre spese effettuate nel 2025, allora, non potranno inserire nella prossima dichiarazione dei redditi. È bene ricordare che dal 1°gennaio 2025 non sono più detraibili le spese per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili e, dunque, da tale data non è possibile fruire del bonus per l’acquisto di mobili collegati ai predetti investimenti. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Il bonus mobili è generoso’ – pag. 21)


23 Gennaio 2026
Il Sole 24 Ore - Celestina Dominelli - Pag. 32

Extraprofitti: dalla Corte Ue ok alla norma italiana

Ieri la Corte di giustizia europea ha stabilito che non c’è contrasto tra la normativa europea e il meccanismo di compensazione a due vie sul prezzo dell’energia imposto agli operatori dal decreto Sostegni che fu varato dal Governo Draghi come misura contro l’emergenza prezzi. Nel pronunciarsi sulle questioni sollevate nel luglio 2023 dal Tar Lombardia nel procedimento relativo alla cooperativa idroelettrica Secab, la Corte Ue ha concluso che il decreto italiano non è da considerarsi incompatibile con il diritto dell’Unione e, in particolare, con il regolamento europeo approvato nell’ottobre 2021 che aveva introdotto un intervento di emergenza per far fronte al caro energia. 


23 Gennaio 2026
Il Sole 24 Ore - Alessandro Galimberti - Pag. 32

Leo: presto un intervento manutentivo sulla riforma

Il viceministro all’Economia, Maurizio Leo annuncia l’arrivo di un provvedimento omnibus per ‘sistemare le questioni aperte sulla riforma fiscale’. Il tutto avverrà con le scarse risorse disponibili, che sono i 4 miliardi dell’Ace. Secondo Leo l’Ires premiale va perfezionata e il Codice tributario è un progetto ambizioso che va centrato su aspetti portanti dello Statuto del contribuente, l’accertamento, le sanzioni e il contenzioso. Il direttore dell’Agenzia delle Entrate Vincenzo Carbone sottolinea l’importanza del dialogo con i cittadini e ribadito la preferenza per il ‘mood’ dell’adempimento collaborativo. Quanto ai Testi unici è in avanzata fase di lavorazione quello delle imposte sui redditi. Il Codice tributario resta un obiettivo anche per le Entrate perché non è semplice interpretare norme complesse e spesso disperse in varie leggi. L’imperativo è quello di perseguire i danni da 20 miliardi di falsi crediti. I commercialisti presenti ai tavoli tecnici della riforma fiscale. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Fisco, la riforma non si ferma’ – pag. 19)


23 Gennaio 2026
Italia Oggi - Cristian Angeli - Pag. 21

C’è tempo fino al 22 aprile 2026 per trasmettere i dati all’Enea

Fino al prossimo 22 aprile è possibile trasmettere all’Enea i dati inerenti agli interventi che possono accedere alle detrazioni fiscali conclusi tra il 1°gennaio e il 22 gennaio 2026 nonché per quelli conclusi nel 2025 ma con parte della spesa da detrarre sostenuta nel 2026. È quanto emerge dal comunicato stampa di ieri con il quale l’ENEA ha ufficializzato l’operatività degli aggiornamenti inerenti il portale bonusfiscale.enea.it, lo strumento di invio telematico dei dati richiesti per ottenere le detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica e ristrutturazione edilizia, al quale è possibile accedere solo autenticandosi tramite SPID o CIE. L’adempimento riguarda gli interventi che comportano un miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici e che danno diritto alle agevolazioni fiscali Ecobonus e Bonus casa. 


23 Gennaio 2026
Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 22

Maxi-stretta sulle partite Iva

Riflettori accesi del fisco sulle partite Iva ‘apri e chiudi’: nel 2026 si punta a 9 mila chiusure d’ufficio, valore enorme rispetto alle 2.300 finora bloccate nel 2023, il primo anno di operatività delle nuove verifiche. Il fenomeno è quello delle attività nate con l’intento di frodare il fisco attraverso la sistematica omissione degli obblighi dichiarativi e/o del versamento delle imposte ed ‘intestate’ molto spesso a soggetti nullatenenti o non facilmente rintracciabili. Il target risulta in salita anche nel 2027 e nel 2028 con 9.500 e 10.000 chiusure d’ufficio previste dopo le dovute analisi e le richieste documentali. Questo è il dato reso noto dall’Agenzia delle Entrate nel Piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio.


23 Gennaio 2026
Italia Oggi - Gianluca Stancati - Pag. 22

Auto aziendali, extra costo tassabile per i dipendenti

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 14 del 21 gennaio 2026, ha chiarito che in un piano di assegnazione di auto ai dipendenti la previsione secondo cui l’eccedenza dei costi sostenuti rispetto al riaddebito del fringe benefit convenzionale a carico degli assegnatari, comporta che la retribuzione variabile portata in compensazione resti comunque tassabile. Il bonus assume, quindi, una valenza meramente estintiva dell’ulteriore debito del dipendente verso il datore, rispetto a quanto recuperato attraverso i canoni mensili parametrati alla tabella ACI. Respinta la soluzione interpretativa proposta dall’istante. 


23 Gennaio 2026
Italia Oggi - Sara Armella, Tatiana Salvi - Pag. 23

Al via gli interpelli alle Dogane

Con la circolare n. 3/D dello scorso 19 gennaio l’Agenzia delle Dogane fornisce nuove istruzioni operative sulle ‘istanze di consulenza giuridica’. Si tratta dello strumento che consente di rivolgere alle Direzioni centrali dell’Agenzia quesiti di natura giuridica aventi carattere generale. A differenza del classico interpello tributario, che può essere presentato da tutti i contribuenti, la nuova istanza di consulenza giuridica è riservata a determinate categorie di soggetti, tra cui associazioni sindacali e di categoria, ordini professionali e amministrazioni statali. Altro elemento che distingue la consulenza dagli interpelli riguarda l’oggetto del quesito: con l’istanza di consulenza giuridica si possono ottenere chiarimenti relativi a problematiche fiscali e doganali di carattere generale, non riconducibili a fattispecie concrete e personali dei singoli operatori, caratteristiche che, invece, contraddistinguono il classico interpello delle Entrate.


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