Rassegna Stampa Fiscale

5 Giugno 2026
Corriere della Sera - Paola Di Caro - Pag. 16

Primo sì della Camera al nucleare Taglio delle accise, la scelta del rinvio

Dopo il via libera dell’Unione europea ad una flessibilità per i costi della crisi energetica il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha detto che: ‘valuteremo con calma come usarla, non possiamo sbagliare’. Lo sforamento del rapporto deficit/Pil sull’energia è condizionato alla realizzazione di investimenti ‘green’ e non può essere usato per il pagamento delle bollette. Intanto, la Camera ha approvato l’avvio della procedura che consentirà di utilizzare nel prossimo decennio l’energia nucleare. Sempre ieri è arrivato il sì alla penultima rata del Pnrr da 12,8 miliardi. Soddisfazione  ha espresso la premier Meloni: ‘Siamo il primo paese d’Europa’. Via libera al patto di migrazione e asilo che il Governo si sta preparando a recepire.


5 Giugno 2026
Il Sole 24 Ore - Marco Mobili, Giovanni Parente - Pag. 2

Lotta all’evasione, il Fisco fissa l’obiettivo 2026 a 14,5 miliardi

Dalle attività di prevenzione e contrasto all’evasione l’Agenzia delle Entrate conta di recuperare 14,5 miliardi per il 2026 che salgono a 14,7 nel 2027 e a 14,9 nel 2028. A questo va poi aggiunto il contributo in arrivo dall’Agenzia delle Entrate-Riscossioni con 14,3 miliardi per quest’anno, quasi 15 miliardi per il prossimo anno e 12,5 per il 2028. Contributo che potrebbe portare la previsione del conto complessivo per quest’anno vicino a 29 miliardi di euro. Per i rimborsi Iva i tempi di attesa dovrebbero scendere dai 70 giorni per il 2026 ai 64 del 2028. I numeri sono contenuti nella nuova convenzione triennale tra ministero dell’Economia e Agenzia delle Entrate che sarà all’ordine del giorno il prossimo 16 giugno in occasione del confronto con le sigle sindacali. Una spinta nella lotta all’evasione arriverà dall’uso delle nuove tecnologie e dall’afflusso delle nuove basi dati.


5 Giugno 2026
Il Sole 24 Ore - M.Mo., G.Par. - Pag. 2

Partite Iva, la flat tax entra nel Testo unico Una parte dedicata alla global minimum tax

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al settimo Testo unico della riforma fiscale che contiene il restyling delle imposte sui redditi. Il testo, inoltre, raccoglie le regole ora contenute in 127 provvedimenti legislativi. Rispetto alla versione in vigore arrivano diverse innovazioni che vedono, tra l’altro, l’ingresso del set delle regole relative alla flat tax che ormai interessa oltre 2 milioni di partite Iva e una parte (la terza) appositamente dedicata alla global minimum tax, accogliendo così uno dei suggerimenti espressi dal Parlamento. Le altre 3 parti sono quella generale, quella speciale e quella delle disposizioni varie, transitorie e finali, che ospita norme temporanee, di coordinamento, di interpretazione autentica e abrogazioni espresse. Ma l’operazione principale è rappresentata dalla sistematizzazione delle regole per il calcolo dell’imponibile e della successiva applicazione delle imposte. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Dal Cdm il sì definitivo al dlgs con il Testo unico sulle imposte sui redditi’ – pag. 22)


5 Giugno 2026
Il Sole 24 Ore - Gianni Trovati - Pag. 3

Accise, nuovo taglio entro domani Poi aiuti mirati ai lavoratori

Caro energia. Arriverà domani un altro decreto necessario a finanziare le ‘accise mobili’ con l’extragettito Iva di maggio. Sarà l’ultimo giro di sconti generalizzati. Poi si passerà agli aiuti ‘mirati’, chiesti dall’Unione europea e da sempre giudicati più efficaci anche dal Mef. L’obiettivo è concentrare gli aiuti ai lavoratori più bisognosi perché costretti ad utilizzare l’auto per andare in ufficio o in fabbrica. I tecnici di via XX Settembre stanno lavorando a soluzioni che arriveranno nelle prossime settimane. Il ministro Giorgetti ha confermato anche l’arrivo di un nuovo decreto entro il 6 giugno, quando scadono gli sconti sulle accise che l’ultimo decreto legge ha ridotto a 12,2 centesimi al litro per il gasolio, mantenendo invece i 6,1 centesimi al litro per la benzina. Entità e durata del nuovo taglio dipenderanno dall’Iva da inflazione incassata a maggio, che sarà contabilizzata nelle prossime ore. 


5 Giugno 2026
Il Sole 24 Ore - Laura Ambrosi, Antonio Iorio - Pag. 32

Indagini massive sui conti: rischio di nuova infrazione Cedu

Alla luce della sentenza 8/1/2026 rischiano una nuova censura Cedu i recenti controlli svolti da vari uffici sui dati ‘per masse’ emergenti dall’anagrafe dei conti, con successiva richiesta ai contribuenti di puntuale giustificazione di ogni operazione bancaria eseguita. Questa pronuncia ha ritenuto incompatibile il sistema italiano delle indagini finanziarie ai fini fiscali, rispetto all’art. 8 della Convenzione, che tutela il diritto al rispetto della vita privata. Secondo la Corte i dati bancari costituiscono dati personali rientranti nella sfera della ‘vita privata’, per i quali, non trattandosi di dati sensibili in senso stretto, gli Stati godono di un ampio margine di apprezzamento nell’ingerenza, purché questa sia conforme alla legge, proporzionata e necessaria in una società democratica. 


5 Giugno 2026
Il Sole 24 Ore - Angelo Busani - Pag. 33

Passaggio generazionale tassato se il potere decisionale resta al padre

Con le risposte n. 115 e n. 116 di ieri l’Agenzia delle Entrate ha ristretto l’accesso al regime disciplinato dall’articolo 3, comma 4-ter, del Testo unico sulle successioni sostenendo che il passaggio generazionale è soggetto ad imposta di successione e donazione se resta solo sulla carta il quanto il disponente mantiene i poteri decisionali ed impedisce ai figli di subentrare  nella gestione. Nella risposta 115 la conservazione di alcune azioni speciali, infatti, aveva compresso la possibilità dei figli di determinare l’esito delle delibere assembleari. La norma che dispone la non soggezione all’imposta dei trasferimenti di quote di controllo non può fondarsi su una maggioranza di voti solo formale, quando le clausole statutarie o diritti particolari riservati al dante causa svuotano il potere decisionale dei beneficiari. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Passaggio quote, stop ai benefici se donante mantiene governance’ – pag. 21)


5 Giugno 2026
Il Sole 24 Ore - Renzo Parisotto, Marco Piazza - Pag. 34

Dividendi Infra-Ue, sui versamenti non dovuti si calcola l’1% di interesse

Con alcune Faq l’Agenzia delle Entrate prova a risolvere dei dubbi insorti in relazione ai modelli di richiesta di rimborso o compensazione dell’Irap pagata da intermediari finanziari e dalle assicurazioni sui dividendi corrisposti da società Ue e See con i requisiti per l’applicazione della direttiva madri-figlie. Gli interessi spettano nella misura dell’1% per ogni semestre intero successivo al primo, calcolati fino alla data di presentazione della domanda in caso di compensazione. Per il requisito della direttiva ‘madri e figlie’ è confermata la soglia minima di partecipazione del 10% per gli utili distribuiti dal 2009. Basta una autocertificazione dei requisiti corredata dalla documentazione richiesta; eventuali mancanze possono essere integrate successivamente. Le istanze già presentate restano valide e vengono esaminate in ordine cronologico. Per la presentazione delle domande il termine ordinario è di 48 mesi dal versamento. 


5 Giugno 2026
Il Sole 24 Ore - Stefano Sirocchi - Pag. 35

Il vecchio regime fiscale si applica anche se l’auto viene riassegnata

In materia di auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti la bozza di decreto legislativo correttivo della delega fiscale contiene alcune novità che, tuttavia, non figurano nel testo arrivato ieri in Consiglio dei ministri. Il legislatore ha lasciato immutato la norma relativa alla determinazione del valore del benefit e anche i coefficienti fiscali che restano al 10% per le autovetture elettriche pure; del 20% per le ibride plug in e del 50% per le rimanenti. La disciplina trova applicazione a partire dal periodo d’imposta 2026, non solo per le auto concesse in uso promiscuo quest’anno, ma anche per quelle concesse nel 2025, salvo che ricadano nella disciplina transitoria. In presenza di accessori o allestimenti non valorizzati nelle tabelle Aci, il valore del benefit calcolato deve essere incrementato del 5%, salvo che questi siano direttamente acquistati dal lavoratore. Considerato che molti accessori sono imposti per rispettare tempi di  consegna ragionevoli, l’interpretazione delle Entrate sarà decisiva.


5 Giugno 2026
Italia Oggi - Massimiliano Sironi, Angelo Vozza - Pag. 23

Professionisti, ombrello legale

L’Aidc Milano chiede una norma di interpretazione autentica sulla responsabilità dei professionisti per concorso nelle violazioni tributarie, per tutelare sia l’Erario sia chi svolge correttamente la propria attività. Il documento evidenzia il rischio che recenti pronunce della Cassazione vengano applicate in modo troppo estensivo. Non dovrebbero costituire concorso, di per sé, attività come trasmissione delle dichiarazioni, tenuta della contabilità o consulenza fiscale. La responsabilità dovrebbe scattare solo in presenza di una condotta specifica, provata e causalmente collegata alla violazione del contribuente. Rilevano, quindi, la consapevolezza del professionista e il suo contributo all’illecito. Analoghi principi dovrebbero valere anche per il rilascio del visto di conformità ‘leggero’ che secondo le Entrate richiede solo controlli formali.


5 Giugno 2026
Italia Oggi - Matteo Rizzi - Pag. 24

Titolari, ok al registro definitivo

Il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che recepisce la direttiva Ue 2024/1640 e riscrive le regole di accesso al registro dei titolari effettivi, il sistema destinato a individuare le persone fisiche che controllano persone giuridiche, società, enti e trust. Il provvedimento introduce un modello di accesso fondato sul legittimo interesse e punta a bilanciare le esigenze di trasparenza antiriciclaggio con la tutela della privacy. L’intervento recepisce gli articoli 11, 12, 13 e 15 della sesta direttiva antiriciclaggio. Il nuovo registro dei titolari effettivi è articolato su tre livelli per autorità, soggetti obbligati e portatori di un legittimo interesse. Legittimati ad accedere direttamente al registro tenuto dalle Camere di commercio anche i soggetti obbligati agli adempimenti antiriciclaggio come le banche, gli intermediari finanziari, i professionisti e gli altri operatori tenuti all’adeguata verifica della clientela. 


5 Giugno 2026
Italia Oggi - Raffaele Marcello, Fabrizio G.Poggiani - Pag. 25

Iva, prevale la sostanza

Prevale la sostanza sulla forma per la detraibilità dell’Iva sugli immobili abitativi. Sebbene, per le società di capitali, gli acquisti si presumano effettuati nell’esercizio d’impresa, la detraibilità dell’imposta richiede una verifica concreta dell’inerenza e della strumentalità del bene rispetto all’attività imprenditoriale, sia essa quella principale o una programmata. Con la sentenza n. 594/2026 dello scorso 21 maggio la Cgt di secondo grado del Lazio ha acceso i fari sul punto, ribaltando un vecchio orientamento sfavorevole e offrendo una interpretazione che privilegia l’inerenza reale del bene rispetto al dato formale del classamento catastale. Il caso trattato ha avuto origine da un accertamento notificato ad una Srl dall’Agenzia delle Entrate di Viterbo, relativamente all’anno d’imposta 2018.


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