Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge sui carburanti. La premier Meloni non ha escluso altri provvedimenti. Per il momento è in arrivo una riduzione di 25 centesimi al litro del prezzo dei carburanti per 20 giorni, ma anche un aiuto agli autotrasportatori sotto forma di credito d’imposta e un rafforzamento dei poteri di ‘Mr. Prezzi’, il Garante per la sorveglianza dei prezzi che segnalerà alla Guardia di Finanza anomalie sui rialzi dei prezzi. Non c’è, invece, alcun intervento sulla social card ‘dedicata a te’ per i redditi più bassi. La premier Meloni oggi sarà a Bruxelles per il Consiglio europeo. A seconda di come andrà la trattativa sugli Ets, il Cdm potrebbe intervenire di nuovo per abbassare ulteriormente il prezzo della benzina e dell’energia. Per l’opposizione si tratta di misure tardive e di propaganda elettorale. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Carburanti, via 25 cent al litro Prezzi trasparenti e supermulte’ – pag. 6 e Italia Oggi: ‘Al via un taglio delle accise sui carburanti per 20 giorni’ – pag. 26)
Rassegna Stampa Fiscale
19 Marzo 2026
Corriere della Sera - Simone Canettieri, Claudia Voltattorni - Pag. 12
Carburanti, accise giù per 20 giorni ‘Taglio di 25 centesimi al litro’
19 Marzo 2026
Corriere della Sera - Enrico Marro - Pag. 13
Credito d’imposta per l’autotrasporto I poteri a Mr Prezzi contro il carovita
Al fine di sostenere famiglie e imprese il Governo, ieri, ha varato un decreto legge con alcune misure temporanee. Nello specifico parliamo di un taglio di 25 centesimi al litro dei carburanti. L’obiettivo della premier Meloni è quello di portare i prezzi sotto 1,90 euro al litro. I tagli, resi possibili con una manovra sulle accise e altri componenti, dovrebbero scattare da oggi e avranno una durata di venti giorni. Scartata l’ipotesi di un sostegno alle famiglie più bisognose, inizialmente circolata che prevedeva un aumento di 100 euro della social card. Per gli autotrasportatori il decreto contiene un contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta per la maggior spesa sostenuta a marzo, aprile e maggio rispetto a febbraio 2026 per l’acquisto del gasolio. Criteri e modalità applicative saranno stabiliti con un successivo decreto. Analogo credito d’imposta ma al 20% è stato previsto per l’acquisto di carburante da parte delle imprese della pesca. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Caro-carburanti, c’è il decreto’ – pag. 4)
19 Marzo 2026
Corriere della Sera - Francesca Bertolino - Pag. 37
Meno burocrazia e spese, ecco l’impresa ‘in 48 ore’
Bruxelles ha presentato una proposta di regolamento volta a facilitare la creazione e la nascita di nuove imprese sul mercato unico europeo. Si tratta della forma societaria Eu.Inc. che potrà essere costituita in 48 ore ad un costo inferiore a 100 euro e senza requisiti minimi di capitale. La procedura di registrazione sarà digitale così come gli altri processi burocratici. Anche operazioni straordinarie come finanziamenti e trasferimento di azioni saranno digitali e le Eu.Inc. potranno quotarsi sulle Borse europee. I loro piani di stock option per i dipendenti saranno tassati solo sul reddito generato con la loro vendita. Il capitale delle Eu.Inc. potrà essere poi diviso in più classi di azioni, con diversi diritti economici e di voto in modo da proteggere i fondatori da acquisizioni ostili. L’Eu.Inc. mira a sostenere le start up europee.(Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Start up più veloci e regole comuni con il 28° regime’ – pag. 9)
19 Marzo 2026
Corriere della Sera - Valentina Iorio - Pag. 37
La Ue spinge: per crescere più fusioni transfrontaliere
La Commissione europea, più volte, ha ribadito che per essere competitive sul piano internazionale le banche devono essere forti e a tal fine è necessario spingere sulle fusioni transfrontaliere che spesso incontrano resistenze da parte dei governi nazionali. Proprio per limitare questo tipo di interventi Bruxelles intende rivedere le regole comunitarie sulle fusioni. L’obiettivo è evitare che il ricorso al golden power diventi la prassi, anche in assenza di veri e propri rischi per la sicurezza nazionale. I Paesi membri della Ue discuteranno di questa revisione al Consiglio europeo di oggi. La presidente della Commissione, Ursula von der Leyen ha spiegato che le nuove regole ‘supporteranno fusioni che consentano di fare scala, incoraggiano l’integrazione del mercato unico e favoriscono la nascita di operatori paneuropei’.
19 Marzo 2026
Il Sole 24 Ore - Marco Mobili, Giovanni Parente - Pag. 8
Con il Fisco tutor 13 miliardi di imposte già sotto controllo
Punta a raggiungere 11 mila imprese la cooperative compliance. Ad evidenziarlo sono le simulazioni dell’Agenzia delle Entrate che calcolano il potenziale con la riduzione delle soglie di accesso attualmente fissata a 500 milioni di euro di volumi d’affari o ricavi e che dal 2028 è destinata a scendere a 100 milioni di euro. La riduzione delle soglie darà la possibilità di adesione anche alle Pmi che non raggiungono la soglia dimensionale e che però volontariamente decideranno di dotarsi di un sistema di gestione e monitoraggio del rischio fiscale. Si tratta di un’operazione a vantaggio del Fisco che ha la possibilità di monitorare in anticipo la platea di contribuenti di cui conosce il potenziale tributario. Per dare un’idea: sono 221 le grandi aziende che ad oggi sono nel regime di adempimento collaborativo e che sviluppano 50 miliardi di volume d’affari. Si tratta di contribuenti che garantisco all’Erario un flusso di imposte tra i 12 e i 13 miliardi.
19 Marzo 2026
Il Sole 24 Ore - G.Tr. - Pag. 8
Tari, bonus rifiuti calcolato al netto degli sconti locali
L’Arera, l’Autorità di regolazione per l’energia, ieri, ha pubblicato una serie di note operative sull’applicazione del bonus rifiuti. Lo sconto del 25% sulla Tari, riservato alle famiglie bisognose, va calcolato al netto delle eventuali agevolazioni riconosciute dai Comuni. Il bonus va riconosciuto entro il 30 giugno, ma questo limite può essere derogato quando le scadenze previste in bolletta siano successive: in tal caso, la deadline di fine giugno vincola solo l’emissione del documento di riscossione. Il bonus è previsto fin dal 2019 ma è rimasto congelato fino a gennaio 2025, quando Palazzo Chigi ha emanato il decreto attuativo. L’aiuto è riconosciuto solo a valere dello scorso anno e trova applicazione nelle bollette di questi mesi. Lo sconto è pari al 25% della Tari ed è riservato a chi ha un Isee fino a 9.530 euro, con l’eccezione delle famiglie numerose a carico delle quali il tetto Isee sale a 20 mila euro.
19 Marzo 2026
Il Sole 24 Ore - M.Mo., G.Par. - Pag. 8
Volata finale per attuare la delega: Codice tributario entro l’estate
Restano poco più di 160 giorni per attuare la delega fiscale. Il tempo stringe, per questo è stato già delineato un piano d’azione con cui arrivare a ridosso della scadenza prevista per il 29 agosto. Entro questa data il Governo punta ad approvare il Codice tributario. Una commissione di tre esperti lavora per portare in Consiglio dei ministri prima dell’estate lo schema di decreto legislativo che rappresenterà la colonna portante del Codice. Prima, sarà necessario chiudere la partita dei Testi unici. Al momento l’attenzione è focalizzata su quello dedicato all’accertamento. Si lavora per portarlo in Cdm dopo il referendum. Dovrebbero essere 8 i Testi unici da approvare che dovrebbero entrare in vigore il prossimo 1°gennaio. Nel piano d’azione figura anche l’intenzione di degradare a semplice raccolta le disposizioni sulle agevolazioni che non sono entrate nei Testi unici, da farne una sorta di indice laterale ma non portante del Codice tributario.
19 Marzo 2026
Il Sole 24 Ore - Nicola Cavalluzzo - Pag. 38
Contratto di revisione a due facce ma prevale la valenza pubblicistica
Assonime, con lo studio n. 3/2026, ha affrontato un tema di particolare importanza per la governance societaria e per il sistema dei controlli: la corretta qualificazione giuridica del contratto di revisione legale dei conti. Dallo studio emerge la natura ‘ibrida’ del contratto in questione. Pur avvicinandosi alla prestazione d’opera intellettuale, esso si distingue perché coinvolge anche interessi di terzi, come investitori e creditori. La disciplina è in gran parte inderogabile e limita l’autonomia contrattuale, soprattutto per garantire l’indipendenza del revisore, principio che rende nulle le clausole che ne condizionano il giudizio. Sono invece ammesse pattuizioni su aspetti organizzativi e operativi, purché non interferiscano con l’autonomia tecnica. Particolare attenzione va riservata all’organizzazione del lavoro, all’uso delle tecnologie e alla tutela dei dati. Compensi e cessazioni del rapporto sono rigidamente regolati, con possibili adattamenti entro limiti rigorosi. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Contratto di revisione trattabile’ – pag. 35)
19 Marzo 2026
Il Sole 24 Ore - Valentina Tamburro - Pag. 39
Ricercatori, eventi rilevanti per la proroga dell’opzione
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 80/2026 di ieri, ha chiarito che l’opzione per la proroga del regime dei docenti e ricercatori che si sono trasferiti in Italia prima del periodo d’imposta 2020 deve essere esercitata in occasione di ciascun evento rilevante, quale ad esempio la nascita di un figlio. In linea generale, quindi, ogni figlio comporta un nuovo versamento per accedere all’ulteriore estensione del regime. Fa eccezione il caso in cui il figlio successivo nasca prima della scadenza del termine del 30 giugno entro cui deve essere versata l’imposta relativa alla proroga già spettante: in tal caso, l’estensione può essere ‘accorpata’, evitando duplicazioni di costo. A rivolgersi all’amministrazione finanziaria era stato un professore universitario che, dopo essere stato residente all’estero, ha beneficiato per il periodo 2019-2022 del regime agevolativo a favore di docenti e ricercatori. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Rientro ricercatori, bonus prorogabile con nuovi figli’ – pag. 30)
19 Marzo 2026
Italia Oggi - Francesco Cerisano - Pag. 28
Meno burocrazia con l’e-fattura
Da ieri è pienamente operativo il Piano Sfera che serve a semplificare e ridurre il carico statistico sulle imprese attraverso l’utilizzo dei dati della fatturazione elettronica. A renderlo noto l’Istat e l’Agenzia delle Entrate. Grazie alle fatturazioni elettroniche a carico delle imprese graveranno 240 mila documenti in meno da compilare. Le informazioni fornite dalle Entrate all’Istituto nazionale di statistica consentiranno, infatti, a oltre 10 mila imprese di minori dimensioni di non essere più coinvolte nella compilazione di questionari della Rilevazione mensile sul fatturato dei servizi, con uno sgravio burocratico di 120 mila compilazioni annue in meno che raddoppierà, arrivando, appunto a 240 mila dati in meno, grazie all’innalzamento della soglia statistica che determina l’obbligatorietà della compilazione del modello Intra 2bis richiesto dalla rilevazione Istat compilata dagli importatori intra Ue. Questa novità svincolerà dalla compilazione circa 10 mila operatori intra Ue su 14 mila, con un abbattimento di ulteriori 120 mila compilazioni annue.
19 Marzo 2026
Italia Oggi - Matteo Rizzi - Pag. 29
Antiriciclaggio allargato
Nel corso di un convegno organizzato da Aicom che si è tenuto ieri a Milano il ministero dell’Economia ha fornito i numeri sugli effetti della riforma europea contro il denaro sporco. Sono almeno 480 mila i soggetti in Italia coinvolti dall’estensione degli obblighi antiriciclaggio prevista dal nuovo pacchetto europeo, di cui almeno 240 mila avvocati. Il dato quantifica l’impatto del recepimento dell’Aml Package che introduce un quadro basato su due regolamenti e una direttiva e punta a superare la frammentazione normativa tra Stati membri attraverso regole direttamente applicabili. Tra gli effetti vi è l’ampliamento del perimetro dei soggetti obbligati, che include in modo strutturale anche il settore non finanziario. Accanto a banche e intermediari rientrano infatti professionisti legali e contabili, operatori immobiliari, soggetti attivi nel commercio di beni di valore, prestatori di servizi su cripto-attività e altri settori esposti a rischio.
19 Marzo 2026
Italia Oggi - Fabrizio G.Poggiani - Pag. 30
Partecipazioni, possesso a 360°
L’Associazione italiana dottori commercialisti ed esperti contabili (Aidc) dedica la norma di comportamento n. 235 del 19 marzo 2026 alle operazioni di conferimento di imprese o rami di esse. Per le partecipazioni ottenute grazie a conferimenti d’azienda o di rami d’azienda, ai fini del relativo possesso occorre considerare anche il periodo di tempo riferibile alla titolarità dell’azienda o del ramo oggetto di conferimento. L’art. 176 del Tuir prevede che tali operazioni non generino plusvalenze o minusvalenze, purché riguardino aziende o rami autonomi e soggetti imprenditoriali. Le partecipazioni sono considerate immobilizzazioni finanziarie già dai bilanci in cui erano iscritti i beni aziendali. Aidc interpreta in senso unitario la norma, valorizzando l’azienda come complesso unico, non scomponibile nei singoli beni. Di conseguenza, anche la determinazione delle plusvalenze deve avvenire unitariamente.