Rassegna Stampa Fiscale

28 Gennaio 2026
Corriere della Sera - Claudia Voltattorni - Pag. 31

Rispunta il condono edilizio 2003 ma dalla Camera arriva lo stop

Le commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera, ieri, hanno bocciato i tre emendamenti di FdI, Lega e Forza Italia al decreto Milleproroghe che riaprivano il condono edilizio del 2003. Si tratta della seconda bocciatura per il ritorno del condono edilizio. Inammissibile anche l’emendamento di FdI che riapriva i termini della rottamazione quinquies a chi aveva aderito alla quater. Tra gli ammessi figurano, invece, gli altri interventi sulla rottamazione di Lega e Forza Italia: dalla riapertura dei termini per la quater (dal 30 novembre 2025 al 28 febbraio 2026), all’estensione al 2023 del ravvedimento speciale degli anni 2018-2022. Il Carroccio insiste per il rinvio dell’aumento al 33% della tassazione sulle criptovalute, gli azzurri invitano a rinviare di sei mesi la tassa di 2 euro sui pacchi extra-Ue. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Milleproroghe, salta il ritorno delle sanatorie’ – pag. 34)


28 Gennaio 2026
Il Sole 24 Ore - Marco Mobili, Gianni Trovati - Pag. 8

Imu, Tari e multe: rottamazione per tutte le entrate dei Comuni

L’Istituto per la finanza e l’economia locale dell’Anci ha fornito le istruzioni sulle rottamazioni rese possibili dalla legge di Bilancio. Resta esclusa l’aggancio alla sanatoria nazionale numero 5. Per il resto le amministrazioni locali hanno autonomia piena nelle decisioni sulle eventuali definizioni agevolate da concedere ai propri cittadini per Imu, Tari, tariffa servizi e multe. A patto, però, di mantenere intatta la quota capitale, circoscrivendo quindi gli sconti parziali o totali a interessi e sanzioni e di non mettere a repentaglio la sostenibilità finanziaria dell’operazione. La manovra consente di sanare con la definizione agevolata anche l’omesso versamento delle entrate comunali che ancora non sono state accertate dall’ente, facendo risparmiare al contribuente interessi e sanzioni. Questa opzione sicuramente efficace per la Tari, si rivela più scivolosa per l’Imu.


28 Gennaio 2026
Il Sole 24 Ore - Alessandro Germani - Pag. 32

Agevolazione per impatriati con residenza all’estero più lunga

Sul regime agevolativo degli impatriati il legislatore è intervenuto con l’art. 5 del Dlgs 209/2023 prevedendo requisiti più stringenti. Il nuovo regime interessa coloro che hanno trasferito la residenza fiscale in Italia a decorrere dal periodo d’imposta 2024. Il trasferimento della residenza nel Bel Paese va mantenuto per almeno quattro anni (prima ne bastavano due). Viene stabilito un limite di 600 mila euro annui come reddito potenzialmente detassabile.Con l’agevolazione il reddito sarà imponibile al 50% (40% in presenza di un figlio minore), mentre prima il reddito imponibile era pari al 30% (addirittura al 10% se il trasferimento avveniva al Sud Italia). Si deve essere stati residenti all’estero per tre periodi d’imposta (prima ne bastavano due). La stretta va poi a guardare se il rientro coinvolge un’entità del medesimo gruppo, nel qual caso la residenza estera pregressa è richiesta di sei periodi d’imposta che sale a sette se vi sia la stessa appartenenza a livello di gruppo fra datore di lavoro italiano di espatrio e datore di lavoro finale di reimpatrio. 


28 Gennaio 2026
Il Sole 24 Ore - Luciano Di Via - Pag. 33

Golden power, nuovi poteri speciali su sicurezza economica e finanziaria

La conversione del decreto Transizione 5.0 aggiunge un nuovo capitolo alla complessa disciplina del golden power. L’intervento, nel settore finanziario, amplia la nozione di ‘ordine pubblico e sicurezza nazionale’ alla cui tutela è preposto il controllo golden power, riconducendo all’interno di tale categoria anche la ‘sicurezza economica e finanziaria nazionale’. La novità prescrive al governo di astenersi dall’esercitare i poteri speciali, nel settore finanziario, con riguardo alla valutazione prudenziale e, senza limitazioni di settore, in relazione all’esame antitrust sul controllo delle concentrazioni. L’esercizio dei relativi poteri trova una limitazione nelle regole di settore. Necessario attendere il parere delle autorità europee (Bce e Commissione europea) come pure delle autorità nazionali (Banca d’Italia e Agcom).


28 Gennaio 2026
Il Sole 24 Ore - Gi.L. - Pag. 34

Affitti brevi verso altre limitazioni: anche Roma adesso studia la stretta

Dopo le iniziative di Bologna e Firenze sono in arrivo quelle della Capitale per regolamentare gli affitti brevi. Lavori in corso probabilmente fino al termine dell’anno. Le prime indiscrezioni parlano di una stretta in arrivo. Il Comune di Roma vuole limitare il fenomeno, che in alcune aree della città sta raggiungendo fenomeni preoccupanti. Tre le possibili strade: gli indici di saturazione con i quali valutare i casi complessi che presentano alte concentrazioni di offerte extralberghiere; incentivi fiscali per coloro che trasformano una casa destinata ad affitto breve in affitto a canone concordato. Al vaglio anche l’ipotesi di una penalità fiscale, magari sull’Imu, per chi fa l’operazione opposta. Si potranno valutare anche interventi sui tributi locali. Infine, c’è la pista del time cap, un limite di notti per questo tipo di attività. 


28 Gennaio 2026
Italia Oggi - Francesco Cerisano - Pag. 26

Mai accertamenti creati dall’IA

L’Agenzia delle Entrate accelera sui rimborsi fiscali per immettere liquidità nell’economia e contrastare l’evasione. Lo scorso anno sono stati effettuati oltre 4 milioni di rimborsi, per 26 miliardi di euro, in aumento rispetto al 2024. Circa 2,5 milioni di contribuenti hanno ricevuto il rimborso direttamente dall’Agenzia in pochi mesi. L’uso dell’Intelligenza artificiale sarà solo di supporto: nessun accertamento automatico, le decisioni restano di competenza dei funzionari. L’IA è regolata da policy interne rigorose per tutelare dati e diritti dei contribuenti. Prosegue anche il rafforzamento di tracciabilità dei pagamenti e la cooperative compliance con le imprese. Operativa la nuova delega unica che con una sola comunicazione consente ai contribuenti di attivare il mandato al professionista di fiducia per utilizzare i servizi online di Agenzia delle Entrate e Ader.


28 Gennaio 2026
Italia Oggi - Bruno Pagamici - Pag. 27

Incentivi, stop sovrapposizioni

Lo scorso 1°gennaio è entrato in vigore il decreto legislativo n. 184/2025 che contiene il Codice degli incentivi. Con questo provvedimento il legislatore ha inteso modificare le regole di concessione dei sostegni statali a favore delle imprese, decretando la fine degli incentivi a pioggia. Come evidenziato nel corso del Forum dei commercialisti, il nuovo Codice consiste in una riforma strutturale del sistema dei finanziamenti statali, il cui obiettivo è il riordino degli aiuti in funzione delle risorse disponibili, dei risultati attesi e degli effetti determinati dagli incentivi anche a livello sociale e occupazionale. Con il riordino del sistema degli aiuti pubblici, finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto verranno erogati attraverso una programmazione triennale e una valutazione a livello centralizzato presso il ‘Tavolo permanente degli incentivi’ istituito al Ministero delle Imprese e del made in Italy.


28 Gennaio 2026
Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 29

Rottamazione in area privata

Dal prospetto informativo della rottamazione quinquies emerge che la comunicazione delle somme dovute per la rottamazione in caso di richiesta di adesione nell’area riservata non sarà più trasmessa via email o pec al debitore ma sarà prelevabile unicamente nella sua area privata. Il prospetto informativo invece ovvero il documento con i carichi definibili, ha ‘data certa’ e rileva eventuali pagamenti effettuati dai debitori se recepiti dal riscossore entro il giorno indicato di elaborazione. Inoltre le cartelle comprensive di debiti rottamabili e non riportano la dicitura ‘parzialmente definibile’ con gli importi esposti nel prospetto che fanno unicamente riferimento alle poste definibili e che possono quindi essere richieste in definizione agevolata. 


28 Gennaio 2026
Italia Oggi - Francesco Cerisano - Pag. 31

Prove di sanatorie fiscali ampie

Gli emendamenti al decreto Milleproroghe provano ad estendere il perimetro delle sanatorie fiscali. Rottamazione 5 anche per chi è in regola con la precedente ovvero con la 4. Si punta a rendere possibile il pagamento senza interessi, sanzioni  e interessi di mora anche dei debiti risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1°gennaio 2000 al 30 giugno 2022 per i quali, alla data del 30 settembre 2025, risultano versate tutte le rate scadute. Rientro in bonis per chi ha pagato solo la prima rata della riapertura della rottamazione quater. L’obiettivo è spostare al 28 febbraio 2026 la scadenza della seconda rata della riammissione alla rottamazione quater scaduta a fine novembre 2025, riaprendo le porte della rottamazione a chi ha aderito e pagato solo la prima scadenza del 31 luglio 2025. Possibile regolarizzare anche il 2023 con il ravvedimento speciale collegato al concordato, senza che questo influisca sull’accordo fiscale già fissato per il 2024 e 2025.


28 Gennaio 2026
Italia Oggi - Pag. 32

Consiglio nazionale dei commercialisti, elezioni il 15 aprile

Si terranno il prossimo 15 aprile le elezioni per il rinnovo dei vertici del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Lo ha reso noto, ieri, lo stesso Consiglio nazionale con l’informativa 19/2026. La tornata elettorale per il rinnovo dei vertici nazionali seguirà di tre mesi le elezioni degli ordini territoriali, che si sono svolte il 15 e il 16 gennaio scorsi. I nuovi consigli degli ordini si insedieranno ufficialmente a decorrere dal prossimo 23 febbraio e resteranno in carica fino al 2030. Ha votato oltre il 60% dei 120 mila iscritti. Le donne presidenti passano da 19 a 29 mentre i presidenti fino a 50 anni di età crescono da 18 a 29. La partecipazione maggiore a Caltanissetta (99,01% degli iscritti), quella minore a Lodi (32,98% degli iscritti).


28 Gennaio 2026
Italia Oggi - Matteo Rizzi - Pag. 33

Frodi Iva, bloccati 37 mld

Tra il 2020 e il 2023, grazie agli strumenti informatici sviluppati a livello europeo per il contrasto alle frodi Iva, sono state intercettate almeno 37 miliardi di euro di transazioni sospette. Il dato emerge dalla valutazione intermedia della Commissione europea sul programma Fiscalis 2021-2027, adottata il 23 gennaio, che analizza il funzionamento delle piattaforme comuni utilizzate dalle amministrazioni fiscali degli Stati membri per lo scambio di informazioni e le analisi di rischio. Fiscalis, che dispone di un budget complessivo di 269 milioni di euro, finanzia lo sviluppo e la gestione dei sistemi informatici europei in materia fiscale e le attività di cooperazione tra le autorità nazionali. Il documento evidenzia il salto di qualità nelle modalità di cooperazione tra le amministrazioni fiscali. Le nuove piattaforme informatiche rendono più semplice e rapida la collaborazione diretta come pure l’individuazione di soluzioni comuni. 


Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali