Con 175 milioni il Governo cerca di arginare la crisi dell’autotrasporto e le proteste che da giorni bloccano le strade del Sud Italia e i rifornimenti di negozi ed aziende. Ieri un Consiglio dei ministri straordinario ha approvato le misure per il comparto provato dal caro gasolio. Si tratta di nuovi fondi che si aggiungono a quelli approvati sotto forma di credito d’imposta ma non ancora erogati. Le risorse aggiuntive sono per i crediti d’imposta anche per i mesi di settembre e ottobre più altri a fondo perduto per il carburante agricolo e per la pesca. La Commissione di garanzia per gli scioperi, ieri, ha presentato una richiesta di precettazione visti i diffusi e persistenti blocchi stradali che continuano a svolgersi in palese violazione delle regole di settore e del Codice di autoregolamentazione. La Commissione invita il ministero dei Trasporti ad adottare misure e provvedimenti per garantire l’immediata ripresa delle consegne dei beni di prima necessità e dei servizi essenziali per il Paese. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Varato il decreto per i Tir Al gasolio altri 105 milioni Meloni: no a intimidazioni’ – pag. 4 e Italia Oggi: ‘Carburanti, altri 105 milioni’ – pag. 4)
Rassegna Stampa Fiscale
23 Ottobre 2026
Corriere della Sera - Claudia Voltattorni - Pag. 2
Tir, dal governo 105 milioni di aiuti ‘Ma non tolleriamo intimidazioni’
23 Ottobre 2026
Corriere della Sera - Simone Canettieri - Pag. 3
La linea della premier: ripristinare la legalità Al vertice sulla Manovra i conti per ridurre l’Irpef
Ripristinare la legalità. È il dictat della premier Giorgia Meloni di fronte alle ‘anomalie’ riscontrate in questi giorni di blocchi al Sud, soprattutto in Campania. La Presidente del Consiglio li giudica come una sfida allo Stato. Il provvedimento uscito dal Consiglio dei ministri è una misura tampone davanti a un’emergenza più strutturale che riguarda il prezzo dei carburanti e il carovita in generale. Si tratta di un segnale di ascolto nei confronti di categorie in sofferenza. Nel suo intervento la premier distingue le legittime proteste del settore, da chi soffia sul fuoco e non per colpire il Governo ma per ‘mettere in difficoltà gli italiani e le imprese’. Meloni si dice ‘fiduciosa’ sul fatto che l’Europa apra alla flessibilità per l’energia. Sulla manovra l’Esecutivo pensa al ceto medio e fa i conti per abbassare l’Irpef ma servono 2,7 miliardi di euro. Allo studio meno tasse in busta paga per i ragazzi al primo impiego.
23 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - G.d.O. - Pag. 4
Agricoltura e pesca: dopo il credito d’imposta in arrivo altri 70 milioni a fondo perduto
Per agricoltura e pesca il decreto varato ieri dal Governo mette a disposizione, rispettivamente, 60 milioni di contributi a fondo perduto e 10 milioni. La principale novità è costituita dall’adozione dello strumento del contributo a fondo perduto al posto del credito d’imposta. Una decisione che accoglie le richieste delle organizzazioni agricole sia per velocizzare l’afflusso delle risorse alle imprese che per bypassare le difficoltà legate all’utilizzo del credito d’imposta in compensazione per aziende agricole che spesso non redigono il bilancio o non sono sufficientemente capienti. Vengono stanziati 60 milioni di euro per un contributo a fondo perduto sul costo del gasolio agricolo che, nei fatti, si tradurrà in uno sconto fino a 45 centesimi al litro per oltre 120 milioni di litri. Per la pesca ci sono 10 milioni di euro. Le risorse arriveranno in breve tempo. All’Agea il compito di definire modalità e termini per la trasmissione della documentazione comprovante gli acquisti di carburante.
23 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Sara Deganello - Pag. 6
Ets, dal Parlamento europeo via libera a più quote gratuite
Ieri la plenaria del Parlamento europeo ha dato il via libera all’aggiornamento dei benchmark Ets basati sul calore e sui combustibili per il periodo 2026-2030, con l’obiettivo di aumentare il numero di quote gratuite assegnate alle imprese. Il risultato va incontro all’industria. La revisione dei benchmark ovvero dei parametri per determinare il numero di quote gratuite assegnate ogni anno alle industrie nel sistema Ets, era stata annunciata lo scorso luglio. Gli eurodeputati ora confermano quella proposta con l’uso di tutti gli 88 milioni a disposizione e in più chiedono di aggiungerne 11 milioni, provenienti da quelle trattenute agli impianti che non avevano rispettato le condizioni del sistema Ets. Si porta, quindi, a quasi 100 milioni le quote aggiuntive per le industrie.
23 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Manuela Perrone, Gianni Trovati - Pag. 7
Manovra, Lega in trincea sulle pensioni. Giovani neoassunti, flat tax al 5%
Per definire l’impianto della prossima legge di Bilancio è necessario attendere la risposta Ue su flessibilità e modalità di utilizzo della clausola dell’energia e le richieste della Lega di interventi sulle pensioni. Richieste che hanno assunto la forma di un veto sostanziale: senza misure sulla previdenza la Lega non ci sta e minaccia di non votare la manovra. Salvini, leader del Carroccio, ha rilanciato il progetto di ‘quota 64’ e di congelamento ulteriore dell’aggancio dei requisiti all’aspettativa di vita. Secondo le stime un intervento del genere costerebbe dai 600 milioni del 2027 agli 1,2 miliardi del 2028, su su fino agli 1,5 miliardi del 2029. Troppi per una manovra che deve provare a far rientrare nei ristrettissimi margini a disposizione tante priorità care alla maggioranza. Allo studio l’ipotesi di introdurre una tassa piatta del 5% per gli under 30 alla prima assunzione.
23 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Benedetto Santacroce - Pag. 30
Sulla tassa Ue di 2 euro per le vendite online applicabile anche l’Iva
Sarà operativa a partire dal 1° novembre la tassa Ue di due euro per le vendite online. Sulla sua operatività, tuttavia, si addensano le ombre per il rapporto tra la misura nazionale e quella unionale e la sua effettiva assoggettabilità ad Iva. Sul rapporto tra la tassa unionale e il contributo nazionale il regolamento Ue 2108/2026 stabilisce che gli Stati membri possono applicare oneri o recuperare costi per servizi specifici diversi da quelli dell’Union handling fee (Uhf). Quali, ad esempio, per l’analisi e la perizia sulle merci importate; per l’attività di controllo dei funzionari doganali fuori dagli uffici doganali; per il prelievo di campioni o per controlli eccezionali. Questa regola garantisce alle autorità nazionali di introdurre un prelievo per finanziare specifici controlli ma impone anche che lo stesso deve riferirsi alla remunerazione di servizi specifici diversi da quelli previsti dalla Uhf. Questa limitazione sembra rendere impossibile la convivenza tra questa tassa e il contributo come previsto dalla legge di Bilancio 2026. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Pacchi extra Ue, 2 euro in più’ – pag. 25)
23 Ottobre 2026
Il Sole 24 Ore - Alessandra Caputo, Jean Marie Del Bo - Pag. 31
Agricoltura, in arrivo la proroga per l’esenzione Irpef anche nel 2027
Il viceministro all’Economia, Maurizio Leo, nel corso del convegno dedicato ad ‘Agricoltura, fisco energie rinnovabili – Aspetti normativi, fiscali e operativi’ che si è svolto ieri a Mantova, ha detto che il Governo lavora per prorogare anche al 2027 le regole agevolative per l’agricoltura che prevedono l’esenzione Irpef del reddito fino a 10 mila euro, la tassazione al 50% fino a 15 mila euro e il prelievo pieno oltre i 15 mila euro. Nel corso del convegno Gennaro Vecchione di Coldiretti ha sottolineato la necessità di rifinanziare le misure di Transizione 4.0 per il settore agricolo, ‘in modo da sostenere gli investimenti realizzati a partire dal 1°gennaio 2026 e favorire l’innovazione’. Nicola Caputo, responsabile fiscale di Confagricoltura, ha aggiunto che è necessario rimettere ordine nelle regole su fotovoltaico, agrivoltaico e biometano. Infine, la Cia ha chiesto misure per favorire i processi di innovazione e per ridurre i costi energetici.
23 Ottobre 2026
Italia Oggi - Francesco Sbraletta - Pag. 26
Esdebitazione senza paletti
Con la circolare n. 9/E/2026 l’Agenzia delle Entrate chiarisce che debiti fiscali prevalenti e imposte non pagate per anni non sono sufficienti, da soli, a negare l’esdebitazione. Il documento di prassi amministrativa detta agli Uffici le istruzioni sul sovraindebitamento e sulla liberazione dei debiti residui. Nel concordato minore, inoltre, il trattamento dei crediti erariali segue una procedura autonoma: non occorre la proposta di transazione fiscale prevista per il concordato preventivo. Con questo corposo documento l’Amministrazione finanziaria indica agli Uffici come esercitare i controlli e quando contestare il beneficio, entro una disciplina che già riconosce la possibilità di ripartire anche ai debitori esclusi dalla liquidazione giudiziale. Il passaggio decisivo riguarda la colpa grave. La circolare esclude che essa possa essere desunta automaticamente dalla prevalenza del debito tributario o dal protrarsi dell’inadempimento.
23 Ottobre 2026
Italia Oggi - Francesco Cerisano - Pag. 27
La Manovra 2027 prende forma
Prende forma la manovra 2027. Tra le priorità le misure per i giovani, con una no tax area e una flat tax del 5% sugli aumenti di stipendio riconosciuti agli under 35 dalle imprese. Per gli incrementi retributivi corrisposti le imprese riceveranno incentivi. Cavallo di battaglia della Lega sono le pensioni. Secondo Matteo Salvini è prioritario lavorare su un meccanismo di uscita anticipata dal lavoro rispetto alla legge Fornero. Ed ancora: cedolare secca sulle locazioni di immobili commerciali e riduzione dal 10 al 5% della cedolare sugli affitti a canone concordato, ampliamento del taglio del bollo auto e conferma delle norme in materia di lavoro contenute nella legge di Bilancio 2026, a cominciare dal sostegno alla contrattazione di secondo livello, alla contrattazione aziendale e ai temi della produttività.
23 Ottobre 2026
Italia Oggi - Bruno Pagamici - Pag. 29
Voto plurimo nelle non quotate
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo n. 189 del 7 ottobre 2026 che recepisce la direttiva europea Listing Act II. Per favorire l’accesso delle Spa al mercato dei capitali gli statuti delle Spa non quotate potranno prevedere l’emissione di azioni a voto plurimo. Il provvedimento introduce anche precisi obblighi informativi e misure di salvaguardia per gli investitori e i soci di minoranza da pubblicare nel prospetto informativo per la quotazione e nelle relazioni finanziarie annuali. Il voto plurimo è un meccanismo che consente di creare azioni speciali in grado di attribuire a ciascun titolo fino a un massimo di 10 voti in assemblea, superando la regola generale del ‘un’azione, un voto’ per favorire l’accesso della società ai mercati di capitali e garantire il controllo della governance societaria da parte dei ‘vecchi’ soci.