Il ministro dell’Agricoltura, di concerto con il ministro dell’Economia, ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 22 maggio 2026 che stabilisce le disposizioni attuative del credito d’imposta carburante riconosciuto alle imprese esercenti l’attività della pesca. 

Al fine di compensare i maggiori oneri sostenuti per l’acquisto di gasolio e benzina per l’alimentazione dei mezzi utilizzati nell’esercizio delle predette attività, il decreto legge n. 33/2026 ha riconosciuto un credito d’imposta fino al 20% della spesa sostenuta per gli acquisti di carburante effettuati nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026. 

Il credito d’imposta in parola è utilizzabile esclusivamente in compensazione entro la fine dell’anno, mediante la presentazione del mod. F24 attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. 

Tramite il proprio cassetto fiscale, accessibile dall’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, ogni beneficiario può visualizzare l’ammontare dell’agevolazione fruibile in compensazione.

Per consentire l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta in argomento l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n.32/E del 22 settembre 2026, ha istituito il codice tributo ‘7080’ denominato ‘Credito d’imposta a favore delle imprese ittiche per l’acquisto di carburante – articolo 4 decreto legge 18 marzo 2026 n. 33’. 


Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali